“Lavoratrici contro Covid: 8 storie di resilienza per l’8 marzo”

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“Lavoratrici contro Covid: 8 storie di resilienza per l’8 marzo”: il progetto multimediale di Anmil

“A causa della pandemia la condizione delle donne nel mondo del lavoro è fortemente peggiorata, fino a far diventare le lavoratrici le più sacrificabili e sacrificate. Il progetto guarda attraverso i loro occhi il significato e i risvolti di questa malattia”. Presentazione il 3 marzo a porte chiuse al teatro de’ Servi a Roma.
2 marzo 2021

ROMA – “Lavoratrici contro Covid: 8 storie di resilienza per l’8 marzo”: è il progetto multimedialepromosso dall’Anmil, Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, che da circa 80 anni si occupa della tutela delle vittime del lavoro e di promuovere la cultura della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, in vista della Giornata internazionale della donna.  Il progetto sarà presentato al Teatro de’ Servi di Roma (in Via del Mortaro, 22 - ang. Via del Tritone) il 3 marzo, dalle ore 10.45 alle 13.00. All’evento, i cui lavori saranno coordinati dalla giornalista e curatrice delle storie Luce Tommasi, prenderanno parte oltre al presidente nazionale Anmil Zoello Forni e alla vicepresidente nazionale Anmil e coordinatrice della Commissione Pari opportunità Debora Spagnuolo, il Ministro alle Politiche per la Disabilità, Erika Stefani; il presidente Inail, Franco Bettoni; il direttore centrale Prevenzione Inail, Ester Rotoli; il fotoreporter curatore del progetto, Riccardo Venturi; l’esperto statistico Franco D’Amico. Saranno presenti anche le protagoniste che hanno reso possibile questo progetto: Rachele Azzarone, Liana Berishvili, Emilia Boi, Nadia Ciardiello, Elisabetta Ciuffo, Serena Esposito, Justyna Putek e Dalila Sahnoune. Sono stati invitati anche  il Ministro della Salute, Roberto Speranza; le Presidenti delle Commissioni Lavoro di Senato e Camera, la Sen. Susy Matrisciano e l’On. Debora Serracchiani.

“A causa della pandemia la condizione delle donne nel mondo del lavoro è fortemente peggiorata - sottolinea l’Anmil - fino a far diventare le lavoratrici le più sacrificabili e sacrificate. Infatti, quando si è trattato di decidere nelle case degli italiani, all’interno della coppia, chi dovesse restare a casa a prendersi cura dei figli e delle persone con disabilità, non ci sono stati dubbi: le donne sono state le prime ad essere scelte per lo smartworking, la cassa integrazione o licenziate non appena possibile”.

Quest’anno, dunque, l’Anmil ha voluto rendere omaggio alle donne che hanno continuato a lavorare per contribuire a resistere in questa pandemia, dedicando loro questo progetto al fine di guardare attraverso i loro occhi, il significato e i risvolti di una malattia che, nel 2020, ha colpito in totale nel nostro Paese, secondo i report elaborati da Inail, 131.000 lavoratori, di cui 91.000 donne (70%) e 40.000 uomini (30%), e ne sono deceduti 423, di cui 71 donne (17%) e 352 uomini.

L’evento si svolgerà a porte chiuse - in ottemperanza alle misure antiCovid - con la sola presenza dei relatori e dei protagonisti, oltre ai giornalisti che si accrediteranno, mentre dal pubblico potrà essere seguito in diretta, collegandosi sulla pagina Anmil Facebook (@ANMILOnlus.official) e sul canale Anmil Youtube (Anmil Onlus). https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/20210302-anmil-lavoratrici-contro-covid.html