ASU, incontro per integrazione oraria e piano di stabilizzazione

 

19.03.2022 - Nei giorni scorsi le OO.SS dei lavoratori ASU si sono i incontrati con il Dirigente generale del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali  , dott. Calogero Franco Fazio. Oggetto dell’incontro in particolare, il tema dell’integrazione oraria e del piano di stabilizzazione. Argomenti centrali per gli oltre 4.000 precari della Regione Siciliana, ed in particolare per coloro che prestano impiego nel settore dei Beni Culturali. 

Al termine dell’incontro le OO.SS regionali hanno diramato il seguente comunicato unitario:    

“Tutte le OO.SS. presenti hanno posto la pregiudiziale –  rispetto all’urgenza di ricevere immediate risposte. In breve, abbiamo sostenuto la necessità di provvedere, nell’immediato, ad esitare gli atti utili all’erogazione dell’integrazione oraria e salariale, fattibile ex D.lgs 468/97 in via amministrativa. Urgente e non più procrastinabile, inoltre, la predisposizione e redazione del “Piano di Stabilizzazione” ex L.R. n° 24/2000, da inoltrare al Governo Regionale. Abbiamo reclamato, con forza, che le superiori richieste formulate, dovranno trovare applicazione necessariamente entro il termine massimo della fine del mese corrente.

L’Amministrazione ha condiviso, in linea di massima, le proposte. E, pertanto, già nella giornata di domani 15 marzo 2022 – prosegue la nota –  gli Uffici preposti del Dipartimento Regionale dei BB.CC. e dell’I.S. si metteranno in contatto con i funzionari del Dipartimento Regionale del Lavoro, al fine di quantizzare le necessarie risorse economiche esigibili.

Relativamente alla problematica afferente il processo di “stabilizzazione” – si conclude – la medesima Amministrazione si farà carico di consultare il Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e l’Ufficio Legislativo e Legale della Regione Siciliana, al fine di verificarne la fattibilità, nel breve lasso temporale, in seno al Piano Triennale dei Fabbisogni; che, certamente, necessiterà di qualche debita modifica. Attendiamo, con moderato ottimismo, la prossima convocazione, in tempi celeri.”