Personale ATA ex LSU: seconda fase assunzionale, a breve la pubblicazione del bando

 

19/05/2021

Le organizzazioni sindacali sono state convocate il 19 maggio 2021, alle ore 17.00 dal Ministero per un incontro d’informativa sui contenuti del bando riguardante la procedura selettiva per la seconda fase assunzionale del personale delle imprese di pulizia (ex LSU ed appalti storici), che ha svolto per almeno 5 anni, anche non continuativi, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche educative statali.

A breve ci sarà la sua pubblicazione con avviso in Gazzetta Ufficiale (subito dopo la firma del Decreto Interministeriale da parte della Corte dei Conti), che avviene con forte ritardo rispetto ai tempi previsti dalla norma, cioè il 1^ marzo 2021 a causa della mancata sottoscrizione da parte del Ministro della Pubblica Amministrazione, che abbiamo sollecitato con le nostre costanti pressioni, come l’ultimo presidio tenuto, assieme alla Confederazione e alla FILCAMS, il 4 maggio scorso presso il Senato.

La procedura selettiva si svolge su base provinciale e i posti messi a bando e autorizzati dal MEF sono complessivamente 1.591.

Nel merito dei contenuti, questi riproducono sostanzialmente quelli del Decreto Interministeriale. Le nostre richieste:

  • la tempistica di durata della procedura va compressa per fare in modo di accelerare le assunzioni, dal momento che diversi di questi lavoratori sono senza stipendio da mesi e le scuole hanno necessità di avere personale in servizio già al 1^ settembre;
  • la garanzia all’Amministrazione affinché gli USR, che dovranno effettuare le verifiche sui requisiti dei candidati, rispettino i tempi di uscita delle graduatoriedi merito;
  • il riconoscimento giuridico del servizio a partire dal 1^ marzo, come previsto dalla legge, a prescindere dalla decorrenza economica che sarà a partire dal momento della loro assunzione in servizio.

I candidati possono presentare l’istanza esclusivamente online e per la sola provincia in cui hanno sede le scuole in cui prestavano la propria attività lavorativa alla data del 29 febbraio 2020.
Su questo punto, la FLC CGIL ha aperto una vertenza, avanzando un emendamento specifico per un’ulteriore fase assunzionale che consenta la partecipazione di circa 400 lavoratori con i 5 anni di anzianità sui posti rimasti liberi in province diverse da quella di servizio.