Trattamenti di CIGS per cessata attività

 

 

ART. 46.(Trattamenti di CIGS per cessata attività)

1. È prorogataprorogatoper gli anni 2021 e 2022 la disposizione il trattamento di sostegno al reddito di cui all’articolo  44  del decreto-legge28  settembre  2018,  n.  109,  convertito  con  modificazioni  dalla  legge  16 novembre 2018, n. 130 per un periodo massimo complessivo di autorizzazione del trattamento straordinario di integrazione salariale di dodici mesi e nel limite di spesa di 200 milioni di euro per l’anno 2021 e di 50 milioni di euro per l’anno 2022. Agli oneri derivanti dal primo periodo del presente comma pari a 200 milioni di euro per l’anno 2021 e a 50 milioni di euro per l’anno 2022 si provvede avalere sulFondo sociale per occupazione e  formazione,  di  cui  all'articolo  18,  comma  1,  lettera  a),  del  decreto-legge  29  novembre  2008,  n.  185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. In sede di accordo governativo è verificata la sostenibilità  finanziaria  del  trattamento  straordinario  di  integrazione  salariale  e  nell'accordo  è  indicato  il relativo  onere  finanziario.  Al  fine  del  monitoraggio  della  spesa,  gli  accordi  governativi  sono  trasmessi  al Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  e  all'INPS  per  il  monitoraggio  mensile  dei  flussi  di  spesa  relativi all'erogazione  delle  prestazioni.  Qualora  dal  monitoraggio  emerga che  è  stato  raggiunto  o  sarà  raggiunto  il limite di spesa, non possono essere stipulati altri accordi.Relazione illustrativaLa disposizione prorogaper gli anni 2021-2022 l’efficacia della disposizione normativa di cui all’articolo 44 del decreto-leggen. 109/2018 il quale prevede la possibilità, per le imprese che cessano l’attività, di accedere, qualora ricorrano le condizioni ivi previste, ad un intervento di CIGS finalizzato alla gestione degli esuberi di personale, per un massimo di 12 mesi. L’intervento era stato autorizzato per gli anni 2018, 2019, 2020 a valere sulle risorse già stanziate dall’articolo 21, comma 4, del decreto legislativo n. 148/2015 e non utilizzate per l’intervento di CIGS ivi disciplinato, che a decorrere dall’entrata in vigore del decreto-legge è stato sostituito dalla CIGS per cessazione di attività di cui al predetto articolo 44. Rimane invariata la disciplina in materia di condizioni e presupposti per l’accesso all’intervento del trattamento straordinario di integrazione salariale per cessazione di attività ai sensi dell’articolo 44, comma 1, del decreto-legge 28 settembre2018, n. 109, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2018, n. 130