Part time verticale ciclico - Calcolo dei requisiti di anzianità ai fini pensionistici

 

Bozza manovra di bilancio.

Il testo è stato bollinato dalla Ragioneria e firmato dal capo dello Stato Sergio Mattarella: il disegno di legge di Bilancio è arrivato alla Camera e ha iniziato il suo iter. Centoventisette pagine per 229 articoli per una manovra che vale 38 miliardi in misure per imprese, lavoro e famiglia.

Importante l'articolo che riguarda i lavoratori che hanno lavorato o lavorano come  part-time verticale ciclico

ART. 62.(Calcolo dei requisiti di anzianità ai fini pensionistici nel part time verticale ciclico)

1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l’intera durata del contratto di lavoro a tempo parziale, che prevede periodi non interamente lavorati, è riconosciuta utile ai fini del raggiungimento dei requisiti di anzianità lavorativa per l’accesso al diritto a pensione. A tal fine, il numero delle settimane da assumere  ai  fini  pensionistici  si  determina  rapportando  il  totale  della  contribuzione  annuale  al  minimale contributivo settimanale determinato ai sensi dell’articolo 7,comma 1, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638. Con riferimento ai contratti di lavoro  a  tempo  parziale  esauriti  prima  della  data  di  entrata  in  vigore  della  presente  disposizione, il riconoscimento  dei  periodi  non  interamente  lavorati  è  subordinato  alla  presentazione  di  apposita  domanda dell’interessato corredata da idonea documentazione. I trattamenti pensionistici liquidati in applicazione della presente disposizione non possono avere decorrenza anteriore alla data di entrata in vigore della stessa.

Relazione illustrativa

La disposizione prevede che il periodo prestato con contratto di lavoro a tempo parziale sia da considerare per intero utile ai fini dell'acquisizione del diritto alla pensione, nei limiti previsti dall’applicazione del minimale retributivo previsto all’art. 7 comma 1 del dl 463/1983. In particolare, la norma dispone che il numero di settimane da assumere ai fini pensionistici si determina rapportando il totale della contribuzione annuale al minimale contributivo determinato ai sensi del suddetto articolo. Si precisa che per i dipendenti pubblici è già previsto che “ai fini dell’acquisizione del diritto alla pensione a carico dell’amministrazione interessata e del diritto all’indennità di fine servizio, gli anni di servizio ad orario ridotto sono da considerarsi utili per intero”.