Via libera definitiva al decreto ‘Agosto’.

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 Via libera definitiva al decreto ‘Agosto’.

Grazie al decreto ‘Rilancio’ e al decreto ‘Agosto’ sono state stanziate specifiche risorse per dare alle scuole personale in più per l’emergenza, sia docente che Ata.

Lunedì, 12 ottobre 2020

Via libera definitivo, con l’approvazione da parte della Camera dei deputati, alla legge di conversione del decreto legge n. 104/2020, il cosiddetto decreto ‘Agosto’.

Il provvedimento contiene anche diverse misure per il mondo dell’Istruzione. Si va dalle risorse per l’affitto di spazi aggiuntivi per la didattica, alle salvaguardie contrattuali per il personale in più assunto per l’emergenza, ai giudizi descrittivi nella scuola primaria, ai fondi per l’edilizia scolastica.  

Di seguito, la sintesi delle principali misure per la scuola.

I fondi per la ripartenza di settembre
Il decreto ha previsto lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la ripresa delle attività scolastiche in presenza che vanno sommati agli oltre 1,6 miliardi del decreto ‘Rilancio’, per un totale di più di 3 miliardi di euro finanziati solo per la ripartenza. I fondi per la ripresa previsti sono stati utilizzati, fra l’altro, per assumere organico aggiuntivo per l’emergenza, per l’affitto di spazi in più per la didattica e per il loro adeguamento da parte degli Enti locali, per i patti di comunità fra scuole ed Enti del territorio, per l’acquisto di arredi, mascherine, igienizzanti.
Il decreto approvato oggi prevede anche 150 milioni per incrementare il trasporto scolastico.

Il personale per l’emergenza
Grazie al decreto ‘Rilancio’ e al decreto ‘Agosto’ sono state stanziate specifiche risorse per dare alle scuole personale in più per l’emergenza, sia docente che Ata. Con il testo approvato oggi in via definitiva alla Camera, dopo le modifiche apportate in Commissione con il supporto del governo, si interviene sul fronte contrattuale, prevedendo che questi incarichi a tempo determinato non cessino in caso di sospensione delle attività didattiche per lockdown.

Vengono poi stanziati 54 milioni di euro per la sostituzione, dove necessaria, dei cosiddetti lavoratori fragili nelle istituzioni scolastiche, in linea con quanto previsto dalla nota emanata sul tema lo scorso 11 settembre dal Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione.

Il provvedimento approvato in Parlamento prevede anche 1,5 milioni di euro per garantire la sostituzione del personale che usufruisce di congedo straordinario per motivi connessi alla quarantena dei propri figli.