Ex Lsu ed appalti storici - I lavoratori scrivono ai sindacati

 ex lsu

Liana Feliciotti (ex lavoratrice del settore) :VI GIRO UNA LETTERA CHE ABBIAMO INVIATO AI SINDACATI

01.04.2020 - Salve ci ritroviamo qua a scrivervi, certo in questo momento sono io a scrivere ma sicuramente sto esprimendo il pensiero di tanti lavoratori, 4000 circa; come avete capito siamo gli esclusi dell'internalizzazione appalti scuole statali, siamo anche gli invisibili, tante volte ci siamo sentiti cosi quando vedevamo che neanche voi parlavate più di tanto di noi, si parlava tanto di Ilva, di Mercatone Uno, di Conad, di prossimi internalizzati e noi esclusi ci siamo sentiti come ripeto tante volte invisibili, che brutta sensazione l'invisibilità quando sai di appartenere ad una categoria che ha dato l'anima per la scuola, siamo persone che sono abituate a lavorare duramente e per questo abbiamo sentito che dovevamo combattere per avere un po di visibilità, non è facile ma ce la stiamo mettendo tutta , vedete è bruttissima la sensazione di dover scegliere tra fare la spesa o pagare una bolletta, senza luce non puoi stare ma nemmeno senza mangiare, cosi senza internet, molti di noi usano internet perchè ha figli che vanno a scuola e comunque tutti noi abbiamo notizie sulla nostra situazione proprio grazie ad internet, quanti di noi hanno pianto e stanno piangendo in questi giorni,nessuno ci da la sicurezza che l'inps ci approverà il fondo integrativo salariale, viviamo di paure, di ansia e di preoccupazione, molti di noi non ha la terza media, non ha studiato economia o giurisprudenza ma si trova improvvisamente a cercare di capire se una cosa è giusta o sbagliata, che incubo, che faticaccia, tanti altri lavoratori si ritrovano si ad avere problemi con questa sospensione dal lavoro ma molti finita questa emergenza un lavoro lo avranno e noi? Beh, permetteteci di proporvi una nostra idea, magari l'avete già inviata al Governo ma per noi potrebbe essere valida, sicuramente ci sarà un secondo bando e anche da questo verranno fuori degli esclusi , come si può tutelare questi lavoratori? Fusacchia e Gallo hanno parlato spesso di schiavitù parlando di noi, si, siamo stati tutti un pò schiavi, certo schiavi pagati, ma abbiamo fatto ognuno di noi a volte il lavoro che normalmente altre categorie di lavoratori fanno in due, come dicevo volevamo proporre un idea, al secondo bando che speriamo ci sia a settembre (se non prima se fosse possibile, perchè pagare supplenze Ata e allo stesso tempo dare alla stessa quantità di persone ammortizzatori sociali non ha molto senso, lo dovrebbe capire il nostro governo) dovrebbe essere data la possibilità di partecipare a tutti gli esclusi, chi ha diritto al secondo bando in modo telematica, chi invece non ha diritto in modo cartacea, cosi si potrebbe anche fare finalmente anche un censimento, ovviamente ci saranno degli esuberi anche dal secondo bando che andranno in una graduatoria che verrà a mano a mano che si libereranno i posti dei nuovi internalizzati usata per nuovi assunzioni di collaboratori scolastici, e gli altri esclusi dal secondo bando? Beh loro che nel frattempo saranno in una graduatoria uscita dalle varie domande cartacee dovrebbero secondo noi avere un lavoro dignitoso in attesa di essere internalizzati, non si deve escludere nessuno , lo Stato non può permettere che una legge sia discriminante e tolga il lavoro, nessun bando fa disoccupazione, il bando serve per assumere non per permettere di licenziare, ovviamente vorremo dire anche la nostra sul fatto che non si sono considerate le ritenute d'acconto, si dovrebbe far presente gli anni di lavoro non come si è stati assunti, altre due cose, i posti accantonati in italia,dal ottobre a gennaio sono spariti o tolti piu di 200 posti fulltime ( 400 posti partime in piu' a disposizione) che fine hanno fatto e perchè? L'ultima cosa e poi chiudo, si doveva tutelare gli anni di servizio per parlare di schiavitù,non si dovrebbe parlare di titoli, un laureato o un diplomato di scuola media superiore non puo' con meno anni passare davanti a chi di anni di servizio ne ha di più, finisco qua, grazie dell'attenzione e dell'impegno che state mettendo per noi.
Noi non ci arrendiamo, siamo guerrieri che credono di aver dato tanto ed è giusto che ora ci venga dato ciò che è giusto , vi preghiamo di leggere le nostre lettere, alcune sono davvero toccanti e fanno capire veramente come ci sentiamo , questa lettera di presentazione è stata scritta il 30 aprile alla vigilia di una festa importante per il lavoratori, noi domani la festeggeremo con le mani sui telefonini e sulla tastiera perchè ormai è diventato per noi come un lavoro... W il primo maggio, W i lavoratori e W chi crede e chi crederà nella nostra battaglia, vi preghiamo di lottare con noi