Appalti scuole - comunicazione iniziative delle segreterie nazionali

 

 


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Pubblichiamo la comunicazione inviata dalle Segreterie Nazionali alle sedi territoriali

Roma, 2 marzo 2020

Alle Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltrasporti UIL Regionali e Territoriali Loro sedi

Oggetto: appalti scuole - comunicazione iniziative

Con  la  presente,  siamo  a  condividere  la  necessità di  mettere  in  campo  tutte  le  iniziative necessarie  e  utili  per  denunciare  le  conseguenze  derivate  dalla  chiusura  della  procedura  di licenziamento  collettivo  operata  dalle  imprese  a  seguito  del  percorso  di  internalizzazione  degli appalti di pulizie, sanificazione e decoro delle scuole statali.

Quanto avvenuto nei due giorni al Ministero del Lavoro, nel confronto con il MdLPS, il MIUR e le imprese, lo avete letto nei documenti e nei comunicati già inviati. Le imprese, confermando la gravità  delle  azioni  e  dei  comportamenti  messi  in  campo  venerdì,  nella  giornata  di  ieri  e  oggi, hanno  inviato  ai  singoli  lavoratori  e  lavoratrici  una  comunicazione  (es.  quella  di  Dussmann  in allegato) con la quale collocano i lavoratori in sospensione, operando una forzatura dell’Art. 34 del CCNL sulla quale stiamo facendo i necessari approfondimenti legali e contro la quale ogni singolo lavoratore dovrà inviare la messa a disposizione (fac-simile già inviato a tutte le strutture).

Per  Filcams,  Fisascat  e  Uiltrasporti  la  vertenza  non  è  chiusa,  perché,  se  c’è  il  giudizio positivo  rispetto  al  fatto  che  domani,  anche  per  l’azione  decisiva  delle  nostre  Organizzazioni Sindacali,  oltre  12mila  lavoratrici  e  lavoratori,  tra  i  quali  moltissimi  nostri  iscritti  e  delegati, entreranno nella scuola come collaboratori ATA, 4MILA saranno esclusi, senza un posto di lavoro e senza salario, e altri 4MILA vedranno dimezzato il loro orario e la loro retribuzione.

Crediamo  utile,  in  questa  prima fase,  programmare  tutte  le  possibili  iniziative  ad  evidenza pubblica   su   tutto   il   territorio   nazionale   che   abbiano   il   carattere   dell’immediatezza   per   il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori, interessando la stampa e i mezzi di informazione, anche attraverso conferenze stampa.  

I luoghi da presidiare possono essere, oltre quelli sotto individuati, anche le scuole e le sedi territoriali del Miur (Usr, Ambiti Territoriali), le iniziative terranno conto delle Ordinanze e del DPCM sulle misure di prevenzione del contagio COVID-19. Rispetto  ai  soggetti  da  coinvolgere,  le  Regioni  vanno  chiamate  in  causa  perché  possono avere un ruolo attivo nella ricerca di soluzioni da dare a chi oggi è rimasto escluso dal processo di internalizzazione.  Anche  le  Province  ed  i  Comuni  possono  essere  un  interlocutore  efficace.  Così come, le Prefetture possono essere utili per far pressioni sul Governo. Come fatto in tutti questi mesi, va proseguito il coinvolgimento delle Confederazioni e delle Categorie della Scuola, per rafforzare le nostre istanze.