CSA, incontro per fare il punto sulla stabilizzazione dei lavoratori ASU

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CSA incontro per fare il punto sulla stabilizzazione dei lavoratori ASU

22.02.2020 - Il sindacato CSA ASU Sicilia  ha organizzato un incontro a Sant’Agata Militello con i rappresentanti dei lavoratori impiegati nei Comuni di Torrenova, Alcara Li Fusi, Capo d’Orlando, Sant’Agata Militello, Galati Mamertino, Mirto, Brolo, Longi, Santo Stefano Camastra e Patti, ed i parlamentari ARS Franco De Domenico (PD) e Danilo Lo Giudice (UDC) per fare il punto della situazione per quanto riguarda la Stabilizzazione dei lavoratori Asu.

Le dichiarazioni

La responsabile CSA ASU Sicilia Clara Crocè- “Stiamo per concludere la prima fase -ha spiegato ai presenti quella della fuoriuscita dei lavoratori ASU dal sistema delle cooperative. Nessuno avrebbe scommesso un centesimo che ci saremmo riusciti, ma grazie anche al deputato Lo Giudice, che ha sposato questa battaglia che seguivo da anni in solitudine, adesso si apre un nuovo step: la stabilizzazione. È ingiusto e mortificante che questi lavoratori, che da anni coprono i vuoti in organico della Pubblica Amministrazione, continuino a vivere una condizione di precarietà lavorativa ed economica. Il governo nazionale ha varato una norma che prevede un contributo per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori socialmente utili con deroghe al Piano del Fabbisogno 2020, ma la Sicilia non rientra in questa normativa, prevista solo per le regioni a statuto ordinario. Ma noi pretendiamo risorse fino al 2038, un contratto di lavoro non inferiore alle 18 ore settimanali e deroghe alle capacità di assunzione degli enti pubblici, come sta avvenendo altrove”.
Il sindacalista della CSA Salvatore Mezzopane
“Fa molto male ricevere messaggi di disperazione dai lavoratori – È ora di dire basta, perché non ci possono raccontare che è una questione economica. Non si possono coprire i vuoti in organico utilizzando a mani piene di lavoratori ASU, pagandoli con un assegno di disoccupazione da fame, senza contributi e senza contratto. Eppure, timbrano il cartellino e sono sottoposti a visite fiscali: hanno i doveri degli impiegati pubblici, ma non i diritti”.

Il deputato Franco De Domenico PD: “Se riusciamo a trovare la formula giusta per mettere d’accordo tutti, potremmo risolvere la vertenza entro il 2020”

Lo Giudice che oltre a essere un deputato è anche il sindaco di Santa Teresa Riva-

“Da amministratore conosco bene questa realtà - e so quanto sono indispensabili per la garanzia dei servizi. Vogliamo eliminare le storture compiute negli anni dalla politica, ma oggi non possiamo fare promesse, possiamo solo ascoltare e capire. Abbiamo fatto un percorso che ha fatto uscire gli ASU dalle cooperative, eliminando quella schiavitù. Abbiamo preso un impegno e lo abbiamo mantenuto. Oggi siamo qui per impegnarci a raggiungere l’obiettivo della stabilizzazione”.

“Le condizioni alle quali sono sottoposte alcune categorie di lavoratori quali medici a Partita IVA e lavoratori ASU senza contratto, pagati meno del reddito di cittadinanza, sono intollerabili –ha aggiunto il deputato De Domenico. Condivido quanto detto da Lo Giudice: non facciamo promesse, ma garantiamo il nostro impegno. Oggi la pubblica amministrazione è ridotta a lumicino e il problema degli ASU non può essere economico. È un problema tecnico-giuridico, diffidate di chi dice o scrive che è tutto superato”. De Domenico si è poi assunto l’impegno di portare la questione a livello nazionale con il parlamentare Pietro Navarra. “Se riusciamo a trovare la formula giusta per mettere d’accordo tutti, potremmo risolvere la vertenza entro il 2020”.