Ammortizzatori sociali in deroga 2016, firmato l' accordo quadro Sicilia


Accordo quadro Sicilia, ammortizzatori sociali in deroga 2016.

 

01 Giugno 2016

 

È stato sottoscritto oggi,  dall’assessore regionale alla Famiglia Gianluca Micciche e dalle parti sociali, presente la dirigente generale del dipartimento Maria Antonietta Bullara,  l'accordo  quadro sui criteri per l'accesso agli ammortizzatori sociali in deroga in Sicilia per l'anno 2016.

 


Clicca qui e scarica il testo dell'accordo firmato sugli ammortzzatori in deroga 2016.....

 


Vediamo attraverso le dichiarazioni dei firmatari, i punti salienti dell'accordo.

Per Monica Genovese della Cgil Sicilia:- "Il decreto Poletti ha ristretto la platea dei beneficiari e i tempi di fruizione degli ammortizzatori in deroga. Inoltre le risorse a disposizione sono scarse, del tutto insufficienti rispetto a quelle che sarebbero necessarie". Tra le altre vertenze, i fondi andranno ad Almaviva, Ansaldo-Breda, mensa Fincantieri, l'azienda alimentare Puccio, il negozio Stefanel, l'NH hotel e i lavoratori dell'ex Max Living. Come annuncia anche Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia: “Rimangono fondi disponibili per il 2016 per tutte le imprese del settore industriale in senso stretto e laddove le crisi aziendali sono crisi con certezza di ripresa, nel commercio e nel turismo”.

Il testo, segnala la Cisl che ha preso parte al tavolo con Giorgio Tessitore della segreteria regionale, contiene “alcuni punti qualificanti”. Così per l’inserimento nel campo d’applicazione degli ammortizzatori in deroga, dei lavoratori della formazione professionale “sia pure – precisa il sindacato - limitatamente alla disponibilità dei fondi derivanti dalla modifica del Pac”. In ogni caso, “è stato così risolto, finalmente, un annoso problema”. Quanto ai Pac, allo stato attuale, segnala il sindacato, la disponibilità di risorse dovrebbe essere sufficiente a dare copertura alle domande di Cig in deroga avanzate dagli enti di formazione nel 2014 e nel 2015. Il costo stimato per le istanze relative ai due anni, dovrebbe attestarsi sotto i 25 milioni. Quanto invece alla gestione delle pratiche, il punto tre dell’accordo prevede che gli uffici esitino le istanze datate 2014 e 2015, “secondo un rigoroso ordine cronologico”.
Tra gli altri punti d’interesse, per la Cisl c’è la possibilità, adesso, che anche i lavoratori degli studi professionali si avvalgano degli ammortizzatori in deroga: “una questione che si trascinava da tempo”, rimarca Tessitore. Inoltre, l’attenzione riservata alle aree di crisi complessa di Gela e Termini Imerese.
Insomma, dell’accordo quadro “diamo una valutazione complessivamente positiva – spiega Tessitore - in quanto sblocca la spesa dei primi nove milioni di euro assegnati dallo Stato alla Sicilia, evita il ripetersi delle scelte unilaterali fatte dalla Regione nel 2015, risolve questioni che, specificamente per i lavoratori della formazione e degli studi professionali, assumono grande importanza”. Ancora, “per la prima volta”, sottolinea la Cisl, l’intesa segna “un punto di condivisione tra parti sociali e Regione riguardo alla realizzazione su base consensuale delle scelte principali in materia di politiche attive del lavoro”.

Finalmente arriva lo sblocco dei pagamenti degli ammortizzatori di parecchie vertenze,  spiega Giuseppe Raimondi, segretario confederale Uil Sicilia con delega al mercato del lavoro. “ Quelli che non hanno goduto a partire dal 2014 della cassa integrazione in deroga sono stati soprattutto gli enti di formazione che per un decreto interministeriale non sembravano rientrare nella fattispecie di imprese, quando invece tutti i tribunali li assoggettano a fallimento. L'assessore ha disposto con l'accordo l'intervento con fondi Pac per un totale di 106 milioni di euro. Fondi che sono stati messi a disposizioni anche per gli enti di formazione, una trentina, per un bacino di 1800 lavoratori e un totale di 20 milioni di euro: ne usufruiranno enti come Anfe regionale, Enfap, Enaip, Ecap”.

Anche i lavoratori del settore della Formazione professionale potranno accedere agli ammortizzatori sociali in deroga. La misura riguarderà il 2014, 2015 e 2016 sulla base delle istanze regolarmente presentate e secondo un rigoroso criterio cronologico". Lo annuncia Giuseppe Messina, responsabile dell'Ugl Sicilia ."Saranno oltre 20 mila i soggetti destinatari delle misure - aggiunge Messina - ai quali aggiungere i lavoratori della Formazione professionale e degli studi professionali. L'accordo è esteso anche ai lavoratori dipendenti, ovvero licenziati o dimessi per giusta causa degli studi professionali. Sottolineiamo con favore un importante passo in avanti dell'assessore Miccichè che ha  ripristinato le regole per l'accesso agli ammortizzatori sociali dopo tre anni di buio ed assunto con le Parti sociali l'impegno, riportato nell'accordo quadro,  di definire entro il mese di giugno un piano per le politiche attive in Sicilia in sinergia con l'Anpal".

Per Mimma Calabrò, segretario regionale della Fisascat Cisl “la possibilità di utilizzare la cassa integrazione in deroga è uno strumento importantissimo che in molti casi ci ha aiutato a scongiurare i licenziamenti. Molti lavoratori hanno avuto solo questo strumento di sostentamento. E' importante però stringere sui tempi di erogazione”.
E Mimmo Milazzo, segretario generale della Cisl Sicilia chiosa: “E' un grande passo avanti perché nel 2015 un accordo del genere non era stato siglato. La crisi morde sempre di più e i soggetti non occupati hanno bisogno di un sostegno al reddito. Ci auguriamo che l'iter procedurale per la liquidazione delle spettanze sia il più tempestivo possibile”.
“Per un settore ormai in crisi da troppo tempo, quello di oggi è un risultato importante che consentirà ai lavoratori di percepire gli ammortizzatori sociali, recuperando somme dei periodi di sospensione”, commenta Giovanni Migliore, responsabile Formazione Cisl Scuola. “Adesso - aggiunge - è ncessario trovare soluzioni per la ripresa lavorativa della filiera dei servizi formativi, discutendo al contempo, sul tavolo di crisi,  le risposte agli oltre 8 mila operatori del sistema della Formazione professionale nell’Isola. Siamo soddisfatti per il raggiungimento di un obiettivo per il quale abbiamo creduto e lottato – conclude Migliore -  è una risposta concreta per migliaia di lavoratori ad oggi senza alcun sostegno al reddito”.

L'assessore al Lavoro Gianluca Miccichè: “Abbiamo ritenuto di dover strutturare un sistema in grado di garantire un sostegno al reddito al maggior numero possibile di lavoratori esposti a rischio di espulsione o espulsi dai cicli produttivi, secondo un equo criterio volto ad evitare rischi di stagnazione dei bacini di percettori di trattamenti in deroga e ad offrire pari opportunità di reingresso nel mercato del lavoro, attraverso un percorso strutturato di formazione e ricollocazione lavorativa”. "Abbiamo previsto inoltre - prosegue Miccichè - di definire con l'Anpal un Piano per le politiche attive del lavoro in Sicilia".

Messina (Ugl): "Ammortizzatori sociali anche per i lavoratori della Formazione"

 

Messina (Ugl): "Ammortizzatori sociali anche per i lavoratori della Formazione"


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Ammortizzatori sociali per i lavoratori della Formazione: c'è l'intesa

di Palermomania.it | Inserito il: 01/06/2016 - 15:13 | Letto 234 volte

È stato siglato questa mattina l’accordo quadro sui criteri per l'accesso agli ammortizzatori sociali in deroga in Sicilia per l'anno 2016 che garantirà l'accesso a oltre 20 mila lavoratori, compresi gli enti di formazione professionale e gli studi professionali.

«La misura riguarderà il 2014, 2015 e 2016 sulla base delle istanze regolarmente presentate e secondo un rigoroso criterio cronologico», ha dichiarato Giuseppe Messina, responsabile dell'Ugl Sicilia a margine dell'incontro presso il dipartimento regionale del Lavoro. L’accordo è stato sottoscritto alla presenza del dirigente generale del dipartimento lavoro, Maria Antonietta Bullara, dei referenti di Inps e Italia Lavoro, dall'assessore regionale al lavoro, Gianluca Miccichè e dalle altre parti sindacali.

«Saranno oltre 20 mila i soggetti destinatari delle misure - dice Messina -ai quali aggiungere i lavoratori della Formazione professionale e degli studi professionali. L'accordo - aggiunge il sindacalista - è esteso anche ai lavoratori dipendenti, ovvero licenziati o dimessi per giusta causa degli studi professionali».
«Sottolineiamo con favore un importante passo in avanti dell'assessore Miccichè che ha  ripristinato le regole per l'accesso agli ammortizzatori sociali dopo tre anni di buio - conclude Messina - ed assunto con le Parti sociali l'impegno, riportato nell'accordo quadro,  di definire entro il mese di giugno un piano per le politiche attive in Sicilia in sinergia con l’Anpal».

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