La riforma dell’integrazione salariale ordinaria e straordinaria

“Il riordino degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro rappresenta uno degli obiettivi principali contenuti nella legge delega n. 183/2014 e, segnatamente, nell’art. 2, comma 1, lettera a), punti da 1) a 8).

Parlare di riordino significa mettere mano ad una serie di istituti “consolidati” nel tempo e ad altri, nati e sviluppatisi con la “legislazione dell’emergenza” (si pensi alla “cassa in deroga”, a carico della fiscalità generale, destinata all’estinzione ma che, sarà destinata ad una proroga, sia pur limitata negli importi, nel 2016 attraverso la prossima legge di stabilità), cosa che, peraltro, e per certi aspetti, aveva provato a fare nel 2012 anche la legge n. 92. In tale quadro complessivo va considerata anche la fine del contratto di solidarietà di tipo B, prevista per il 1° luglio 2016 e che sarà rifinanziato fino a quella data attraverso la legge di stabilità 2016........continua la lettura

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