Siglato Ccnl area alimentazione e panificazione.

CCNL

 28-02-2017  Dopo 14 mesi di trattativa,  è stato sottoscritto, da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Confartigianato, Cna, Casa e Claai, l’accordo di rinnovo del contratto nazionale di lavoro artigianato area alimentazione e panificazione, scaduto il 31 dicembre 2015 e che interessa circa 80mila lavoratori.

"Le segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme alle rispettive delegazioni presenti in plenaria, esprimono soddisfazione - si legge in una nota - per un rinnovo triennale, il primo dopo le linee guida sul modello contrattuale sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil, che vede un incremento economico del 3,5% pari a 55 euro a regime per il settore artigiano e di 80 euro per le aziende non artigiane fino a 15 dipendenti e un’una tantum di 150 euro per entrambi i settori. Tale incremento non è legato ad alcun indicatore economico e, pertanto, non sono previste verifiche nella vigenza contrattuale".

 

Dal punto di vista normativo, si sottolineano molteplici novità come il rilancio dell’Osservatorio di settore con il monitoraggio degli appalti e sugli investimenti industria 4.0.; la concreta facoltà di utilizzo di un pacchetto retribuito di 32 ore per la formazione continua oltre alla possibilità di utilizzare le 150 ore previste per la formazione, anche per corsi di lingua italiana per i lavoratori stranieri. Sul versante del welfare, in tema di permessi per i congedi parentali, importanti miglioramenti compresa la possibilità di utilizzo in modo frazionato in pacchetti di ore. Sul mercato del lavoro, è stato regolamentato un nuovo articolo relativo al reinserimento al lavoro di persone svantaggiate. Realizzata la richiesta in piattaforma dell’indennità di trasferta per i lavoratori della panificazione.

“L’accordo di rinnovo del Ccnl artigianato area alimentazione e panificazione sottoscritto la scorsa notte da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Confartigianato, CNA, Casa e Claai, segna un importante tassello dei rinnovi contrattuali di questi mesi per la nostra categoria e non solo”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria Generale Flai Cgil nazionale.
“Esprimiamo soddisfazione per un rinnovo triennale, che è il primo siglato dopo le nuove regole sul modello contrattuale sottoscritte da Cgil, Cisl e Uil.

 

L’incremento economico del 3,5% – spiega Galli – non è legato ad alcun indicatore variabile e quindi non sono previste verifiche nella vigenza contrattuale, un aspetto che noi consideriamo molto importante e che rappresenta una certezza per i lavoratori. Altri elementi qualificanti sono il rilancio dell’Osservatorio di settore con il monitoraggio degli appalti e sugli investimenti industria 4.0; un pacchetto retribuito di 32 ore per la formazione continua, oltre alla possibilità di utilizzare le 150 ore previste per la formazione, anche per corsi di lingua italiana per i lavoratori stranieri; sul versante del welfare miglioramenti in tema di permessi per congedi parentali con la possibilità di utilizzo anche in modo frazionato in pacchetti di ore”.

“Complessivamente – conclude Ivana Galli – in una stagione di rinnovi che non è certo facile, un rinnovo come quello siglato in queste ore rafforza il potere d’acquisto dei lavoratori e dimostra come in settori caratterizzati da dinamicità e qualità del processo produttivo, frutto anche del contributo dei lavoratori, ci siamo margini di redditività da redistribuire attraverso la contrattazione”

l Segretario generale della Fai Cisl Luigi Sbarra saluta il rinnovo del contratto nazionale dell'Artigianato area alimentazione e panificazione, siglato nella tarda serata di ieri da Fai, Flai, Uila e le rispettive controparti datoriali. “Un rinnovo di spessore e di prospettiva, il primo siglato con le nuove regole sulle relazioni sindacali, che assicura un importate passo in avanti per i tanti lavoratori dell'Artigianato alimentare”. “Con l'accordo di questa notte rinnoviamo le relazioni industriali, rilanciamo bilateralità e formazione, welfare e integrazione, consolidando nel contempo la parte salariale; in tema di mercato del lavoro si sperimenta poi il contratto di reinserimento a favore di categorie svantaggiate. Ne risulta un concreto incremento del potere d'acquisto e delle tutele dei lavoratori. Risultati tangibili, immediati, che si uniscono a elementi di prospettiva, rendendo questo Ccnl un testo pilota anche per altri settori. Un traguardo importante, che mette in evidenza una volta di più lo stretto rapporto tra buona contrattazione, qualità di processo e di prodotto e sviluppo diffuso”. Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario nazionale Attilio Cornelli per i contenuti innovativi del contratto: "Si evidenzia in particolare il miglioramento significativo in tema di congedi parentali con l'allineamento a quelli recentemente realizzati nel comparto industria alimentare. Fondamentale inoltre il rilancio dell'osservatorio, che avrà anche il compito di monitorare gli appalti, la qualità del lavoro nelle cooperative e gli investimenti su industria 4.0, così come la concreta possibilità di usufruire di 32 ore retribuite annue per la formazione continua. Elementi che contribuiscono a rafforzare le relazioni sindacali in un settore che rappresenta l'eccellenza nelle produzioni agroalimentari italiane”.

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