Lapidei, siglato il rinnovo che interessa circa 30mila addetti

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28-06-2016   Fumata bianca per il rinnovo del contratto nazionale lapidei e materiali estrattivi industria.

I sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e le controparti Confindustria Marmomacchine e Anepla hanno infatti firmato l’ipotesi di accordo del contratto, che interessa 30 mila addetti e che era scaduto il 31 marzo scorso.

La firma è arrivata dopo una trattativa lunga e complessa, che però ha portato risultati molto positivi per i sindacati. L’incremento salariale è pari a 103 euro al livello C (parametro 136), diviso in tre tranches: 30 euro dal 1° giugno 2016, 20 euro dal 1° dicembre 2017 e 53 euro dal 1° gennaio 2019. "Considerando la situazione generale del settore - spiegano le segreterie nazionali - e i diversi andamenti economico-produttivi nelle varie aree geografiche, si tratta di un ottimo accordo. Tra i punti qualificanti dell’intesa c’è sicuramente la sicurezza nei luoghi di lavoro, una risposta doverosa ai numerosi incidenti mortali accaduti negli ultimi mesi. In particolare si prevede la costituzione di una Commissione per migliorare norme, protocolli operativi e formazione, e che collabori con il Comitato Paritetico nazionale lapideo, l’Inail e le Asl. Prima dell’inizio dell’attività lavorativa sarà inoltre obbligatorio seguire un corso di formazione di 16 ore, mentre per i neo assunti sono previste 4 ore ulteriori in aggiunta a quanto previsto dall'accordo Stato/Regioni".

Grande soddisfazione, inoltre, per la costituzione di una Commissione per una nuova classificazione del personale e per l’istituzione di un tavolo di confronto per individuare comportamenti e buone prassi per la legalità e per il contrasto alla illegalità e al lavoro nero".

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