CCNL LAVORO DOMESTICO

 
 

 

CCNL Lavoro domestico il testo del rinnovo 1 ottobre 2020-31.12.2022

 

CCNL Lavoro Domestico, minimi retributivi 2015


lo scorso 19 febbraio si è svolto l’incontro in forma ristretta con le associazioni datoriali per il rinnovo del CCNL Lavoro Domestico proseguendo la discussione di merito anche se non priva di criticità.
Si ricorda che nel precedente incontro si era prefigurata una rottura delle trattative  per la mancanza di risposte univoche da parte datoriale mentre la riunione del 19 febbraio aveva lo scopo di chiarire le questioni ancora da definire: le commissioni di conciliazione, la contrattazione di secondo livello, ~il tema della tutela della lavoratrice madre, ~il salario.

 

E’ indubbio che su alcune questioni si è prodotto un avanzamento anche se la discussione non è ancora esaurita.

 

Sinteticamente vi  riportiamo i temi affrontati:

 

  • Sulla formulazione relativa alle commissioni di conciliazione (Art.45) ~sono state accolte alcune modifiche proposte dalle OO.SS. e nonostante sia necessaria un'ultima  verifica  è parsa  chiara la volontà delle associazioni datoriali di giungere ad una formulazione condivisa.
  • Sulla Contrattazione di secondo livello sono state accolte le nostre modifiche ma resta da completare la formulazione delle  materie da demandare al secondo livello, che abbiamo convenuto debba essere più ampia e non espressa solo per titoli.

  • Sulla tabella retribuzione oraria relativa ai contratti (sabato/domenica) in sostituzione dei full time titolari ~per assistenza (livelli CS o DS) sono state accolte le richieste delle OO.SS. ed è stata formulata una tabella che ~istituisce una paga oraria maggiorata del 10%, prevedendo l’applicazione degli istituti già esistenti relativi ai rapporti ad ore (notturno, straordinario, festivo).
  • Tutela della lavoratrice madre: dopo un chiarimento la controparte ha convenuto di acquisire le formulazione proposta dalle OO.SS. per una ulteriore riflessione.
  • Salario: dopo lunga discussione, la proposta salariale avanzata dalle associazioni datoriali non è stata ritenuta accettabile poiché insufficiente al recupero del potere di acquisto delle retribuzioni anche a fronte del meccanismo di aggiornamento periodico dei minimi previsto dall’art. 36 del CCNL. L’iniziale proposta prevedeva di eliminare tale indicizzazione annuale effettuata dalla commissione istituita contrattualmente presso il Ministero del Lavoro. Tale posizione delle associazioni datoriali ha riscontrato il netto rifiuto delle Organizzazioni Sindacali ed alla fine  si  è convenuto di riaggiornare la discussione con l’impegno delle OO.SS. di avanzare una proposta quantitativa che sarà valutata dalle associazioni datoriali prima del prossimo incontro.
Sulla base di tale percorso, si è convenuto di fissare un nuovo incontro in delegazione ristretta per il 3 aprile 2013.

 

In tale occasione, sarà obiettivo comune giungere a una ipotesi da sottoporre poi alla delegazione plenaria, che fin d’ora è convocata per il 9 aprile 2013 alle ore 11.00, presso gli uffici Cassa Portieri di Corso Trieste 10 a Roma. Vi preghiamo di prenderne nota, considerando la presente circolare quale convocazione ufficiale.
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