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Manovra, le neomamme potranno prolungare, la loro permanenza al lavoro ma solo su parere del medico

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05.12.2018 - L’emendamento della lega approvato in commissione bilancio: cambia le regole del congedo. Le neomamme potranno prolungare, la loro permanenza al lavoro ma solo su parere del medico

Le mamme lavoratrici che lo vorranno (con via libera del medico) potrànno rimanere al lavoro fino al nono mese, portandosi `in dote´ l’intero periodo di astensione di 5 mesi a dopo il parto. È quanto prevede un emendamento della Lega dedicato alle politiche delle famiglia approvato dalla commissione Bilancio della Camera. Il nuovo sistema viene proposto come `alternativa´ all’attuale, che impone invece l’obbligo di astensione (di uno o due mesi) prima della nascita del bambino. Approvato in commissione Bilancio della Camera un emendamento alla manovra che proroga nel 2019 il congedo obbligatorio per i neo papà allungandolo da 4 a 5 giorni.

Sale invece da mille a 1.500 euro l’anno il bonus per l’iscrizione agli asili nido pubblici o privati ed è esteso fino al 2021. Lo stabilisce un secondo emendamento della Lega alla manovra approvato dalla Commissione Bilancio. A partire dal 2022 il buono sarà determinato, nel rispetto del limite di spesa programmato e comunque per un importo non inferiore a 1.000 euro su base annua, con Dpcm, su proposta del ministro per la famiglia, da adottare entro il 30 settembre 2021, tenuto conto degli esiti del monitoraggio previsto per la misura.

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