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Pensioni, le notizie del 29.11.2018

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 Pensioni, Matteo Salvini a Di Martedì:(LA7) “Convinto che entro febbraio partirà quota 100”

Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, si dice certo che l’avvio del superamento della legge Fornero in tema di pensioni, con l’introduzione di quota 100, potrà partire già da febbraio 2019. “Con le pensioni sono convinto che entro febbraio si possa partire”, pur riconoscendo che questo termine non varrà per tutta la platea dei potenziali beneficiari.

Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, è convinto che la riforma delle pensioni, con l’avvio del superamento della legge Fornero e l’introduzione di quota 100, può partire già da febbraio del 2019, nonostante la trattativa con la Commissione europea dopo la bocciatura della manovra italiana. “Con le pensioni sono convinto che entro febbraio si possa partire, ovviamente non con tutte le persone destinatarie da subito”, afferma il ministro dell’Interno spiegando che non saranno tutti i 600mila pensionati del 2019 a ritirarsi dal lavoro entro il primo trimestre del nuovo anno. “Ma da febbraio si può partire”, sottolinea ancora intervistato durante la trasmissione Di Martedì, in onda su La 7.

Salvini risponde anche a una domanda sulla gestione dei risparmi da parte degli italiani e su un sondaggio secondo cui i cittadini non si fidano né di lui né di Di Maio: “Gli italiani è giusto che gestiscano da soli i loro risparmi. Stiamo lavorando a una manovra che faccia tornare a lavorare centinaia di migliaia di persone che oggi non stanno lavorando”, replica. E torna sulle pensioni: “Nel 2019 600mila lavoratori potranno scegliere di andare in pensione o di continuare a lavorare. È chiaro che se 400mila andranno in pensione si libereranno 400mila posti di lavoro per giovani italiani che invece di scappare nell’altra parte del mondo staranno a Roma e a Milano per lavorare”.

Per quanto riguarda il deficit, il vicepresidente del Consiglio parla dell’apertura all’idea di un deficit al 2,2%: “Abbiamo messo a bilancio dei soldi per cominciare a fare quello che ci eravamo impegnati a fare. Basta che ci siano i soldi per la Fornero, per abbattere le tasse alle partita Iva, i soldi per il bonus bebè, per assumere poliziotti, carabinieri. Ci sono i tecnici che stanno studiando i numeri. Se mi dicono che ne ho messi troppi perché ne servono meno, una parte di quei soldi li destino al Veneto e alla Sicilia alluvionati”. E non manca un’altra critica all’Unione europea: “Le ultime cinque manovra economiche, su cui l’Europa non ha detto niente, hanno fatto ripartire l’Italia? No. Se quelli prima hanno speso soldi e l’Italia non è ripartita, allora faccio il contrario. L’Europa non mi può dire no”.

Infine, Salvini parla anche di sé e del suo ruolo e i suoi rapporti all’interno del governo. “Sono contento che la gente mi riconosca concretezza, coerenza e soprattutto la normalità”, dice il ministro dell’Interno a inizio intervista parlando di se stesso. Poi ribadisce la sua “assoluta stima di Giuseppe Conte e Luigi Di Maio: in questi cinque mesi da solo non avrei fatto niente, se non ci fossero stati Conte e Di Maio”.

Pensioni Quota 100, Boeri: "Conti sbagliati, Inps rischia l'assalto". Di Maio: "No allarmismi"

"In tutti gli scenari con 62 anni di vecchiaia e 38 di anzianità contributiva viene fuori una crescita della spesa nel tempo. L’idea di una dotazione piatta e costante a sette miliardi l’anno non è minimamente supportata da alcuna delle simulazioni che ci hanno chiesto. Ma quando ho sollevato il problema, ho avuto solo aggressioni verbali e tentativi di screditarmi", ha dichiarato il presidente dell'Inps, Tito Boeri, parlando della riforma quota 100.

Quota 100, l'Upb avverte: "Penalizzazioni dal 5% al 34% per chi va in pensione anticipata"

Secondo le stime dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio, i contribuenti che andranno in pensione con i requisiti di "quota 100" subiranno un taglio all'importo dell'assegno da un minimo del 5,06% in caso di pensionamento con un anno di anticipo rispetto alla Legge Fornero, fino a un massimo del 34,17% nel caso di anticipo di 6 anni.

Pensioni, come funziona la quota 100 e quando si potrà lasciare il lavoro in anticipo

Ultime novità sulle pensioni: il superamento della legge Fornero verrà confermato dalla legge di bilancio, ma per ora restano alcuni dubbi sulle modalità. Quasi certa l'introduzione della quota 100, così come sembra sicuro il rinvio della quota 41. Incertezza anche sulle tempistiche: il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, fa sapere che le misure previste potrebbero essere modificate l'anno prossimo.

ANSA

La Lega ribadisce i propri paletti sulla manovra anche se il dialogo con Bruxelles procede. "La quota 100 - ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini - entrerà in vigore all'inizio del 2019. Non ad aprile. Se non sarà a gennaio per motivi tecnici al massimo sarà a febbraio".

Per quanto riguarda i numeri della manovra il vicepremier ha smentito l'ipotesi di un taglio che vada oltre lo 0,2% del deficit. "Il governo sta pensando a un taglio più ampio del deficit, anche oltre lo 0,2%? No, no", ha risposto

"Da semplice senatore presenterò un disegno di legge per inasprire le pene per gli spacciatori in modo da punirli come gli assassini visto che vendono morte", ha detto inoltre il ministro.

AFFARI ITALIANI

Pensioni, il governo pensa a un emendamento su quota 100

Correzione alla manovra o dl a parte: il sottosegretario al Lavoro Durigon delinea le ipotesi di intervento. E specifica: «Per quest'anno risorse inferiori a 6,7 miliardi».

Il governo non esclude di fare un emendamento alla manovra su quota 100. L'ipotesi è stata resa nota dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon a margine di un convegno al Cnel. Durigon ha parlato di «due strade» per gli interventi sulle pensioni: o con l'emendamento alla manovra o con un dl a parte. «I conteggi che abbiamo quest'anno sono inferiori a 6,7 miliardi», ha poi aggunto il sottosegretario rispondendo ad una domanda sulle risorse necessarie per la riforma delle pensioni. La relazione tecnica, ha spiegato, ha indicato una cubatura minore dato che le uscite del pubblico impiego saranno inferiori a causa delle esigenze del settore.

Pensioni QUOTA 100, SALVINI SVELA LA DATA DI PARTENZA. Riforma pensioni news

Quota 100 pensioni "entrerà in vigore all'inizio del 2019. Non ad aprile. Se non sarà a gennaio per motivi tecnici al massimo sarà a febbraio". Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini conversando con i cronisti fuori Montecitorio precisa i termini nei quali il governo Lega-M5S conta di dare concreta attuazione alla norma sulla riforma pensioni. Salvini tra l'altro in tema di manovra ha assicurato che il Governo non sta negoziando un taglio del rapporto deficit/Pil per il 2019, ora fissato al 2,4%, maggiore dello 0,2 per cento come chiede Bruxelles.

PENSIONI QUOTA 100, Durigon, 'fondo per quota 100 sara' meno di 6,7 miliardi'. Pensioni news

Il fondo per quota 100 pensioni nel 2019 sara' inferiore a 6,7 miliardi. Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, conversando con i giornalisti a margine di un convegno al Cnel. "I conteggi che abbiamo quest'anno sono inferiori a 6,7 miliardi", ha spiegato rispondendo a una domanda sui fondi necessari per la riforma delle pensioni.

PENSIONI QUOTA 100 modifiche? Parla Durignon (Lega). PENSIONI NEWS

Quota 100 pensioni e reddito di cittadinanza? Non subiranno modifiche. "Queste misure ci sono, permangono, hanno le coperture, probabilmente abbiamo delle risorse in piu' che ci ha richiesto l'Europa sui famosi investimenti. Non c'e' mai stato alcun dubbio da parte nostra. Le verifiche in corso sono relative a quanti soldi possiamo investire con i risparmi del primo anno. Proseguiremo sul superamento del Jobs Act. Ripristino Articolo 18? Non e' nel contratto di governo". Claudio Durigon, deputato della Lega e sottosegretario al Lavoro, e' intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'e' desta" su Radio Cusano Campus.

PENSIONI QUOTA 100, ecco gli effetti su le aziende pubbliche e private. PENSIONI NEWS

Quota 100 pensioni, Sottosegretario al Lavoro Durigon (Lega) spiega i primi effetti che avrà la riforma pensioni: “Siamo partiti con una riforma annunciata che coprirà una platea di circa 350mila persone. Questa è un’opzione e non un vincolo per il lavoratore, ma crediamo ci sia un buon tiraggio di quest’azione. A fronte di questo, già nel pubblico impiego abbiamo sbloccato il turnover e ci sarà un rapporto di 1 a 1 tra entrate e uscite e ci sarà un risparmio per la PA. Per quanto riguarda il privato, dove non ci sarà il rapporto sicuro 1 a 1, ci sarà comunque un apporto all’azienda per renderla più economica e per renderla più appetibile sul mercato del lavoro”, le sue parole a Radio Cusano Campus.

Pensioni quota 100. ecco i veri costi di QUOTA 100 e sussidio - RIFORMA PENSIONI NEWS

Riforma pensioni news. "Quota 100 e sussidio costano meno del previsto. Possibili piu' investimenti". A dichiararlo, intervistato dal 'Corriere della Sera', e' il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon (Lega) che non esclude la possibilita' di 'ritocchi'al tetto del 2,4% di deficit previsto per la manovra. "Stiamo ragionando, c'e' una riflessione in corso per arrivare a una valutazione definitiva sui conteggi. Poi, non so se scriveremo 2,3% o altro". "Sono in corso una serie di analisi. Quello che deve essere chiaro e' che i due cardini della nostra manovra non verranno toccati, intendo dire che l'intervento sulle pensioni, con quota 100, e il reddito di cittadinanza non sono in discussione". "Sono in corso una serie di verifiche, perche' abbiamo evidenza che le due misure che contraddistinguono la legge di Bilancio costeranno meno del previsto, quindi ci sono piu' soldi per gli investimenti. Ed e' in quella direzione che sposteremo piu' risorse, spiegando bene a Bruxelles l'effetto e l'impulso che possono generare sul fronte della crescita". 

riforma: arriva il decreto legge. RIFORMA PENSIONI NEWS

Quota 100 e la riforma delle pensioni annunciata dal governo potrebbero essere adottate per decreto legge. Lo annuncia all'Adnkronos il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. "Stiamo valutando -afferma- anche l'ipotesi del decreto legge. L'alternativa è un emendamento alla manovra". Ma andiamo ad analizzare tutte le news sulla prossima riforma pensioni: quota 100 e non solo.

PENSIONI QUOTA 100 FINESTRE D'USCITA E CONTRIBUTI: I DETTAGLI PER I PENSIONATI ANTICIPATI. RIFORMA PENSIONI NEWS

Quanto alle novità in arrivo Durigon conferma gran parte delle ipotesi circolate: da quota 100 pensioni con 38 anni di contributi e 62 di età, al contributo di solidarietà per le pensioni d'oro, passando per la reintroduzione delle finestre d'uscita. Quota 100: potranno lasciare anticipatamente il lavoro le persone con almeno 38 anni di contributi e 62 di età. Sono reintrodotte le cosiddette finestre d'uscita nel numero di 4, una ogni tre mesi, il che significa che per uscire dal lavoro una volta raggiunto il requisito occorre aspettare la prima finestra utile. Viene comunque ipotizzato un meccanismo di finestra mobile di 3 mesi che fa in modo che dalla maturazione del requisito non si superano mai i tre mesi per andare in pensione.

ANSA

E' un intreccio di date ravvicinate, a segnare il destino della legge di bilancio. Partito in ritardo, l'iter della manovra in Parlamento rischia di protrarsi, come successo rarissime volte, fin dopo Natale. Ma i tempi sono condizionati dal percorso avviato dalla Commissione Ue e che potrebbe condurre, all'inizio del 2019, alla procedura d'infrazione per debito eccessivo. Il governo sta provando a evitarla, con mosse che hanno ripercussioni dirette sul testo della manovra e dunque sull'esame delle Camere.

GIOVEDI' 29 - In commissione Bilancio alla Camera iniziano votazioni a oltranza sul testo, inclusa la possibilità di sedute notturne e nel fine settimana. La prima lettura della legge di bilancio è infatti in gran ritardo sulla tabella di marcia. A Bruxelles nelle stesse ore è prevista una riunione in teleconferenza degli sherpa dell'Eurogruppo e dell'Ecofin (Efc), chiamati a dare un parere sulla decisione della Commissione di dare il via all'iter che porta alla procedura d'infrazione.

VENERDI' 30 E SABATO 1 - Mentre si vota alla Camera, Giuseppe Conte e il ministro Giovanni Tria potrebbero tornare a incontrare i vertici Ue a margine del G20 a Buenos Aires.

LUNEDI' 3 - Il testo della legge di bilancio è atteso in Aula alla Camera, ma l'approdo potrebbe slittare di qualche giorno. A Bruxelles l'Eurogruppo dovrebbe rendere pubblico il suo sostegno alla bocciatura della Commissione alla manovra.

19 DICEMBRE - E' l'ultima riunione dell'anno del Collegio dei commissari, e potrebbe approvare la raccomandazione all'Italia se non ci sarà un accordo prima. Il governo italiano ha la possibilità di presentare controdeduzioni all'Ecofin. Nella stessa settimana è atteso il via libera in seconda lettura della legge di bilancio al Senato.

23-31 DICEMBRE - Il governo spera di incassare il via libera definitivo alla manovra entro il 23 dicembre, ma il voto finale, in terza lettura, della Camera, potrebbe anche tenersi tra Natale e Capodanno. Negli stessi giorni dovrebbe essere convocato, negli auspici di Luigi Di Maio, il Consiglio dei ministri per approvare il decreto sul reddito di cittadinanza.

22 GENNAIO - Primo Eurogruppo-Ecofin dell'anno: potrebbe rendere operativa la procedura d'infrazione ufficiale.

1 FEBBRAIO - E' la data limite entro cui l'Eurogruppo e l'Ecofin devono esprimersi sulla procedura.

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