Visite agli articoli
4278568

Abbiamo 125 visitatori e nessun utente online

Benvenuti nel sito di Linklav. Ultime notizie sul mondo del lavoro

APe Sociale e Precoci, riammesse 3.000 domande

 audizione inps

 
la Commissione Lavoro ha svolto l’audizione del Direttore generale dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps),…Dopo il riesame INPS le domande pensione riammesse per: disoccupati che hanno lavorato dopo gli ammortizzatori, contributi all'estero e esodati.

Pensione: saranno riammesse circa 3mila domande Ape sociale e pensione anticipata precoci, in seguito al riesame dell’INPS. Si conferma il numero di istanze che è inferiore al limite delle risorse stanziate.

Le domande respinte hanno riguardato lavoratori disoccupati e i lavoratori che svolgevano mansioni gravose. Le due categorie, fin da subito, hanno rilevato criticità, per limiti considerati troppo restrittivi.

Le domande saranno riammesse a seguito alla richiesta ministeriale di maggior flessibilità. L’INPS ha comunicato che le domande riammesse, sono circa 3mila. Molti i lavoratori che si sono trovati respinta la domanda in prima istanza e riammessa per riesame, vediamo i criteri utilizzati dall’INPS per la riammissione delle domande pensione Ape social e pensione anticipata lavoratori precoci.

Pensione disoccupati

Saranno riammesse le domande dei lavoratori disoccupati che, dopo aver terminato gli ammortizzatori sociali, hanno avuto periodi lavorativi nel trimestre successivo. Riammessi anche i lavoratori che nei tre mesi dopo aver terminato gli ammortizzatori sociali hanno svolto giornate lavorative retribuite con voucher.

Disoccupati e domande riesaminate e respinte

Restano respinte circa 4mila domande, perché il periodo di occupazione successivo al termine degli ammortizzatori sociali è durato più di sei mesi, facendo perdere al lavoratore lo status di disoccupato.

Pensione e lavoro gravoso

L’altra criticità, su cui il ministero ha chiesto criteri più flessibili, è il protocollo che l’INPS ha seguito per accertare i requisiti relativi alla presenza dei lavori gravosi. Non ci sono state pratiche riammesse dopo il riesame.

Il protocollo seguito prevede che se il lavoratore non presenta la dovuta documentazione per lavoro gravoso, si attiva un complesso meccanismo che coinvolge ministero, Inail, Anpal, ispettorato del lavoro.

In sostanza, l’INPS invia a questi enti gli atti relativi alle domande che richiedono verifiche, ed entro cinque giorni riceve le relative risposte. Se mancano ulteriori dati, può attivarsi una verifica dell’ispettorato del lavoro, e comunque vale l’autocertificazione.

Qui sono emerse le seguenti criticità:

  • 3500 domande non hanno consentito lo scambio di dati;
  • 1119 pratiche hanno evidenziato coerenza di risposta fra ministero e Inail, e di queste 452 domande sono state accolte;
  • in 361 casi c’è stata invece discordanza fra i diversi enti, con il risultato finale di 51 domande accolte;
  • in totale, le pratiche che hanno reso necessario il coinvolgimento di tutti gli enti sopra citati sono state 15mila 942, e di queste 3mila 139 sono state accolte.

 

Riesame anche per i lavoratori esodati

I lavoratori esodati, potranno scegliere fra le due prestazioni: Ape social o salvaguardia. Verrà riammessa anche la contribuzione versata all’estero.

La notizia significativa è che i termini per l’APe sociale e la pensione anticipata precoci restano aperti fino al 30 novembre.

Si darà prevalenza sullo scorrimento delle domande in lavorazione a chi è più vicino alla pensione di vecchiaia e, a parità di requisiti, vale la data di presentazione della domanda.

Fonte: audizione INPS