Appalti scuole, le OO.SS chiedono urgente incontro alla Ministra Fedeli per l'internalizzazione dei lavoratori

miur

19.10.2017 - Come è noto nel pomeriggio di martedì 3 ottobre a Roma, presso la Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si è svolto un tavolo tecnico sulla vicenda dei collaboratori scolastici impiegati presso le cooperative ex LSU di Palermo e Provincia.

Presenti, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato al MIUR, Vito De Filippo, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, Marco Anello, l’Assessora alla Scuola e al Lavoro del Comune di Palermo, Giovanna Marano e le rappresentanze sindacali territoriali di CISL, UIL Sicilia e Cobas.

Nel corso dell' incontro il Sottosegretario De Filippo ha rappresentato che la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha formalizzato una proposta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri contenenti un’ipotesi di internalizzazione del personale impiegato presso le cooperative ex LSU di Palermo e Provincia, a partire dal prossimo anno scolastico nel limite di 350 posti ad oggi accantonati accantonati come organico di diritto dei collaboratori scolastici previsto per la provincia di Palermo.

Le organizzazioni Nazionali: Filcams Cgil, Fisascat Cisl ed Uiltrasporti, venuti a conoscenza, attraverso il verbale d'incontro stipulato al Miur, che da parte del Ministro Fedeli è partita la proposta alla alla Presidenza del Consiglio dei Ministri contenenti un’ipotesi di internalizzazione del personale impiegato presso le cooperative ex LSU di Palermo e Provincia, hanno immediatamente predisposto una richiesta d'incontro urgente alla Ministra Fedeli per chiedere che il progetto di internalizzazione si esteso anche ai 18.000 lavoratori attualmente occupati negli appalti di servizi di pulizia ausiliarato e di ripristino del decoro delle scuole.

Il nostro sito, linklav,  da tempo segue la vertenza dei lavoratori delle pulizie nelle scuole ed in una fase in cui il Governo ha intrapreso  azioni mirate alla stabilizzazione dei precari, riteniamo che ci siano le condizioni favorevoli per mettere fine a questo sistema di sfruttamento a cui sono sottoposti i lavoratori delle pulizie nelle scuole, mortificati e privati, da alcune ditte, dei diritti previsti dal CCNL ed a volte costretti a subire riduzioni e ritardi nel pagamento degli stipendi.

lsu

 

 

Questa situazione all'interno delle scuole pubbliche, in una nazione civile,  non può più essere tollerato.