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2017, Inail assegno di incollocabilità

 inail

Con decorrenza 1° luglio 2017 l'importo mensile dell'assegno di incollocabilità è determinato nella misura di € 256,39.

28 settembre 2017

Con decorrenza 1° luglio 2017  l'importo mensile dell'assegno di incollocabilità è determinato nella misura di € 256,39. (Inail circolare n. 40 del 27 settembre 2017)

Assegno di Incollocabilità

L'INAIL provvede all'accertamento della disabilità, al rilascio della certificazione nella quale si specifica che l'interessato non può fruire del collocamento obbligatorio per la perdità di ogni capacità lavorativa e all'attivazione immediata delle procedure per l'erogazione dell'assegno di incollocabilità.

La prestazione economica, integrativa/assistenziale dell' assegno di incollocabilità, spetta:

  • in conseguenza di infortuni sul lavoro o malattia professionale denunciati fino al 31.12.2006, ai titolari di rendita con un grado di inabilità non inferiore al 34%, riconosciuto dall'Inail secondo le tabelle allegate al Testo Unico (Decreto 30 giugno 1965, n. 1124) e di età non superiore ai limiti pensionabili stabiliti per legge.
  • in conseguenza di infortuni sul lavoro o malattia professionale denunciati dal 1° gennaio 2007, ai titolari di rendita con un grado di menomazione dell'integrità psicofisica, danno biologico, superire al 20% riconosciuto secondo le tabelle allegate all'articolo 13 del D.lgs 38/2000 e di età non superiore ai limiti pensionabili stabiliti per legge "legge 27 decembre 2006, n. 296 art. 1 (finanziaria 2007)". 

Come si ottiene la prestazione:

  • presentare apposita domanda alla Sede Inail di appartenenza, per il Settore navigazione la Sede compartimentale, la domanda deve contenere, i dati anagrafici, la descrizione dell'inabilità lavorativa accertata per il soggetto e fotocopia del documento di identità
  • presentare certificazione a supporto in caso di invalidità  extralavorativa 

La domanda può essere presentata tramite:

  • sportello della Sede competente,
  • posta ordinaria,
  • Pec ( posta  elettronica certificata)
  • Patronato

L'assegno può essere erogato tramite:

  • accredito su conto corrente bancario o postale
  • accredito su libretto del deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale ( escluso il Settore navigazione)
  • accredito su carta prepagata dotata di codice IBAN
  • tramite gli Istituti di credito convenzionati con l'Inps per i titolari di rendita che riscuotono all'estero ( escluso il Settore di navigazione)

Per gli importi non superiori a mille euro, con pagamento in contanti localizzato presso sportello bancario o postale

Il Centro medico legale  della Sede Inail, dopo l'accertamento dei requisiti amministrativi, provvederà a verificare la sussistenza dei requisiti sanitari previsti dalla normativa vigente. (Decreto Ministeriale e del lavoro e della previdenza sociale n. 137/1987 art. 1). 
A seguito dell'esito della visita di accertamento della capacità globale, si manifesti una chiara situazione di impossibilità o inopportunità ad essere collocato in qualsiasi settore lavorativo, riconosciuta dagli organismi competenti, la sede Inail acquisirà, direttamente dal Centro per l'Impiego competente, la certificazione di incollocabilità dell'assicurato e l'avvio amministrativo per l'assegno.

In caso di non accoglimento saranno specificate all'assicurato, per mezzo posta, le relative motivazioni.

Importo dell'assegno di incollocabilità
L'assegno viene pagato mensilmente insieme alla rendita ed è rivalutato annualmente con decorrenza 1° luglio di ogni anno, con apposito decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in relazione all'indice ISTAT delle variazioni effettive dei prezzi al consumo. 

L'assegno non concorre alla formazione rel reddito complessivo lordo imponibile ai fini dell'IRPEF.

Per Approfondire:

Categorie Protette:  Cosa è previsto per coniuge e figli

è consentita l'iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio solo in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale. (circolare n. 66 del 10 luglio 2001)

  • vai alla sezione:  Lavoro

Gli orfani e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra di servizio e di lavoro, possono iscriversi negli elenchi del collocamento obbligatorio se minore di età al momento della morte del genitore o al momento del riconoscimento dello status di grande invalido del genitore. Ai fine dell'iscrizione negli elenchi si considerano minori i figli di età non superiore a 21 anni se studenti di scuola media superiore, e a 26 anni se studenti universit

INPS Pensione di inabilità lavorativa non è cumulabile con la rendita INAIL
E' una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi ascritti all'assicurazione generale obbligatoria dell'INPS che hanno un'infermità fisica o mentale, accertata dai medici dell'INPS, che determini un'invalidità tale da provocare una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi lavoro.  Secondo la normativa in vigore dal 1° settembre 1995 la pensione di inabilità non è cumulabile con l'eventuale rendita vitalizia in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, erogata dall'INAIL, se riferita allo stesso evento o causa. 
Se la rendita INAIL è di importo inferiore alla pensione INPS, il titolare riceve in pagamento dall'INPS la differenza tra le due prestazioni

 Vai a Canale: Lavoratori invalidi

Normativa

di Rosanna Giovèdi https://www.superabile.it/cs/superabile/2016-inail-assegno-di-incollocabilita.html