Conf.Cobas Sicilia, richiesta di confronto sul futuro della Formazione e delle Politiche attive del lavoro in Sicilia

Cobas

 

 

Proposta già presentata alla politica e al Presidente p.t. Regione Sicilia nel 2013, ancora attuale

"RIFORMARE   IL   SISTEMA   IN   ECONOMIA   E   FUNZIONALITA'   IMPIEGANDO   IL PERSONALE ATTIVO, O IN MOB ILITA' O LICENZIATO DAL SISTEMA F.P."

Proposta

Istituire il Provveditorato, o Agenzia, della Formazione Professionale in Sicilia , con diramazioni territoriali atte al funzionamento e snellimento delle procedure, rispondente direttamente all'Assessorato alla Istruzione e alla Formazione Professionale, con i seguenti compiti.

Struttura con compiti di gestione del personale e di tutte le risorse economiche del sistema, con un organico proveniente da quota parte del personale della F.P. attualmente in mobilità, licenziati o in forza ai Centri di Formazione ( che resterebbe inquadrato nell'ambito del CCNL di categoria): operazioni possibili attraverso il monitoraggio delle professionalità esistenti nel sistema o attraverso la riqualificazione degli operatori.

Struttura :

  • Gestione organizzativa e amministrativa del personale
  • Controllo e ottimizzazione delle spese di gestione
  • Progettazione, valutazione e verifica degli interventi formativi.

Compiti specifici

  1. Gestione organizzativa e amministrativa del personale :
  • Attivazione e l'utilizzo dell'Albo dei Formatori L.24/76, per la gestione e la verifica dell'ottimizzazione dell'organico dei Centri di Formazione;
  • Assegnazione del personale ai Centri di Formazione, garantendo prioritariamente la continuità

 

lavorativa nella sede di provenienza, seguendo criteri di dotazione del personale funzionali ripristinando o rideterminare la corretta corrispondenza tra le ore di Intervento Formativo e la dotazione di personale ;

 

  • Per rispondere alle necessita di profili professionali nuovi o mancanti nella dotazione dell'albo dei Formatori , provvederà ad attivare corsi di riqualificazione del personale.

In ogni caso ogni futura necessaria integrazione del personale, non più attingibile dall'Albo, sarà soddisfatta attingendo alle graduatorie del personale della scuola (tecnico, ausiliario, amministrativo e didattico).Gli Esperti esterni qualificanti il Progetto Formativo, saranno indicati dalle Università, dal mondo delle imprese, attraverso apposite convenzioni, nell'ottica del massimo della professionalità e del minor costo possibile.

  • Previa verifica dei prospetti presentati dai Centri di Formazione, provvederà al pagamento delle retribuzioni spettanti al personale, e degli oneri relativi, attraverso apposita convenzione con strutture idonee.
  1. Controllo e Ottimizzazione delle spese di Gestione
  • Attraverso l'identificazione in ambito regionale dei bisogni (materiale didattico collettivo ed individuale, materiale logistico), attiverà gli strumenti già esistenti (l'albo unico dei fornitori della Regione Sicilia, vedi D.A. 7186 del 6 Sett. 2007 ) nell'ottica della trasparenza ed economia della spesa.
  • Attraverso apposite convenzioni con i Comuni, con le scuole o università, o con altri soggetti della pubblica amministrazione, o attingendo agli immobili sequestrati alla mafia, identificherà appositi locali funzionali allo svolgimento delle attività formative, con ingente risparmio di risorse finanziare.
  • Attraverso l'acquisizione degli inventari dei Centri di Formazione, costituire L'inventario Generale di tutti i beni strumentali e logistici presenti in tutto il sistema formativo regionale.

 

  1. progettazione - valutazione - verifica degli interventi formativi:

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Particolare sezione della nuova struttura, avrebbe il compito, utilizzando le figure di sistema già esistenti nel personale dei servizi formativi (orientatori - valutatori - progettisti), di progettare, valutare e ottimizzare tutto l'impianto formativo in Sicilia, utile alla Formulazione del Piano Formativo Regionale.

La presenza radicata nel territorio, la conoscenza acquisita nel campo dagli orientatori e valutatori, costituirebbe per i progettisti, valido strumento per la formulazione dei Progetti Formativi dei vari Centri di Formazione, in stretta corrispondenza alle necessità del mercato del lavoro, della scuola, dei bisogni sociali del territorio e delle particolari vocazioni e peculiarità dei diversi soggetti, con una visione d'insieme, di indirizzo, e di raccordo centrale.

In sinergia con Le Direzioni Scolastiche contribuire all'Anagrafe Scolastica .

L'utilizzo funzionale di queste figure di sistema, supportato da piattaforme realmente rispondenti ai bisogni di analisi, elaborazione, su criteri indicati dagli addetti ai lavori, possono essere progettate ed autogestite dalle figure professionali competenti già presenti nel personale del sistema formativo, abbandonando piattaforme informatiche costose e poco funzionali, attualmente in uso .

Enti di Formazione

Una parte fondamentale della riforma deve stabilire i ruoli e le caratteristiche degli Enti:

Un sistema in cui gli Enti si caratterizzino per il loro impegno sociale, non più come gestori di corsi, contribuendo, insieme alle altre parti sociali, alla progettazione e verifica dell'attuazione degli scopi Formativi.

Nell'immediato riteniamo che sia necessaria una severa verifica della correttezza amministrativa e contabile degli Enti di F.P., e della esatta corrispondenza dei requisiti necessari per l'accreditamento degli stessi.

COBAS L.P. FORMAZIONE

Responsabile Legale Regionale

Maurizio Galici