Articolo 42, Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica

Medico

Articolo 42, Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica

Quando subentra una inidoneità alla mansione specifica in conseguenza di una disabilità sopraggiunta, mansioni equivalenti, inferiori di provenienza

23 agosto 2017

1. Il datore di lavoro, anche in considerazione di quanto disposto dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, in relazione ai giudizi di cui all'articolo 41, comma 6, attua le misure indicate dal medico competente e qualora le stesse prevedano un'inidoneità alla mansione specifica adibisce il lavoratore, ove possibile, a mansioni equivalenti o, in difetto, a mansioni inferiori garantendo il trattamento corrispondente alle mansioni di provenienza.

Il comma che recitava: “2. Il lavoratore di cui al comma 1 che viene adibito a mansioni inferiori conserva la retribuzione corrispondente alle mansioni precedentemente svolte, nonchè la qualifica originaria. Qualora il lavoratore venga adibito a mansioni equivalenti o superiori si applicano le norme di cui all'articolo 2103 del codice civile, fermo restando quanto previsto dall'articolo 52 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.è stato abrogato dall’art. 27, comma 1, lett. b) del D.lgs 3 agosto 2009, n. 106.

Per Approfondire:

A decorrere dal 25.06.2015 nei confronti dei lavoratori subordinati, anche se assunti precedentemente a tale data, si applica  l'art. 2103 c.c., come modificato dal Testo Unico di Riordino dei Contratti di Lavoro (D.Lgs. n. 81/2015)

Rispetto al passato la modifica riporta che  non si fa più riferimento al requisito dell’equivalenza tra le ultime mansioni svolte e quelle di nuova assegnazione, ma con le modifiche introdotte dal D.Lgs. n.81 del 2015 al datore di lavoro è attribuita la facoltà di modificare le mansioni a condizione che le nuove siano riconducibili allo stesso livello di inquadramento e categoria legale.  
Quindi, in base al contratto collettivo il mutamento di mansioni non comporta alcuna variazione di livello e categoria, non sussiste limite nell’assegnazione di nuove mansioni ad eccezione della non discriminazione.
Il sistema di classificazione del personale, indicato nel contratto collettivo applicato dal datore di lavoro, ha un ruolo primario, perchè costituisce il parametro di riferimento per valutare la legittimità del provvedimento di modifica delle mansioni.

L'accertamento delle condizioni di disabilità che danno diritto di accedere al sistema per l'inserimento lavorativo dei disabili , è effettuato dalle competenti commissioni medico legali  appartenenti ai vari Enti o Amministrazioni, pertanto ai fini del collocamento la Legge 12 marzo 1999 n.68  Articolo 1, disciplina quanto segue:

a) Invalidi civili - 46,00% - Azienda ASL:

  • in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità

b)  Invalidi del lavoro -34,00% -  INAIL ( Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro)

c) Non vedenti - Azienda USL- Cecità assoluta o residuo visivo non superiore ad un decimo da entrambi gli occhi

d)Sordomuti - Azienda USL- Cecità assoluta o residuo visivo non superiore ad un decimo da entrambi gli occhi

  • leggi 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni

e) Invalidi di guerra; Invalidi civili di guerra; Invalidi per servizio - Ministero del Tesoro-

  • Dall'ottava alla prima categoria decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni

Riferimenti Normativi

  • Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106. Disposizioni integrative e correttive del decretolegislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro".
  • Decreto Legislativo 19 giugno 1999, n. 229 "Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell'articolo 1 della L. 30 novembre 1998, n. 419"
  • Legge 5 febbraio 1992 n. 104 articolo 4 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate"
  • Decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277 Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n 86/188/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'art. 7 della legge 30 luglio 1990, n. 212. (Pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale 27 agosto 1991, n. 200 della ) Aggiornato con le modifiche apportate dal D.L. 23 ottobre 1996, n. 542; dalla Legge 27 marzo 1992, n. 257; Dal D.lgs 19 dicembre 1994, n. 758; dal D.lgs 2 febbraio 2002, n. 25

di Rosanna Giovèdi

https://www.superabile.it/cs/superabile/provvedimenti-in-caso-di-inidoneita-alla-mansione-specifica-.html