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Sicilia: al via piano per politiche attive lavoro

ARS

 

Al via in Sicilia il piano regionale per le politiche attive del Lavoro. La proposta è stata lanciata dall'assessore per la Famiglia, le politiche sociali e il lavoro della Regione, Carmencita Mangano, durante una riunione con Anpal Servizi, con le associazioni di categoria, con i sindacati e con l'Ordine dei consulenti del lavoro. "Nonostante ci sia poco tempo da qui alla fine del mandato -ha detto l'assessore Mangano- siamo convinti della necessità di definire un pacchetto di azioni regionali sulle politiche attive del lavoro".

L'assessore Mangano, assieme al dirigente del dipartimento Lavoro, Maria Antonietta Bullara, ha sottolineato che la Regione metterà a bando, in breve tempo, 15 milioni per il contratto di ricollocazione e altri 18 milioni per i tirocini professionali a integrazione di quelli nazionali. Nelle prossime settimane sarà sottoscritto il protocollo d'intesa sull'apprendistato con le organizzazioni sindacali e con le associazioni di categoria.

"Sono tutte misure -ha sottolineato- destinate ai lavoratori con le quali ci discostiamo dal passato. Vogliamo passare dall'assistenza passiva, che avviene attraverso la semplice l'erogazione dei vari sussidi, alla possibilità più complessa ed efficace di creare nuova occupazione per i giovani e di aiutare al reinserimento chi ha perso il proprio posto in età più avanzata. Ed è per questo motivo -ha concluso l'assessore- che abbiamo lanciato l'idea di un piano regionale, condiviso e partecipato con tutti i soggetti istituzionali di riferimento, che punti a collegare coerentemente le tante azioni sulle politiche attive del lavoro".

“L’avvio della discussione sul Piano regionale delle politiche attive è un fatto positivo. Bisogna però contemporaneamente fare il punto sulle politiche passive , cioè sugli ammortizzatori sociali, e sui tempi di pagamento dei decreti già agganciati. Bisogna inoltre definire quanto prima le politiche attive per le aree di crisi,  affinchè i lavoratori possano fruire degli ammortizzatori sociali per il 2017”. Lo ha detto Monica Genovese, della segreteria regionale della Cgil all’incontro sul Piano delle politiche attive che si è tenuto oggi all’assessorato regionale al Lavoro. Giovedì è previsto un nuovo incontro per parlare delle aree di crisi. Intanto, sono state annunciate misure come il contratto di ricollocazione, con uno stanziamento di 15 milioni, i tirocini di lunga durata (18 milioni), l’apprendistato e Garanzia giovani per cui i bando dovrebbero essere pronti entro luglio.