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Vertenza Ksm, la replica della Uiltucs: “diffuse notizie mistificatorie”

  KSM

14.07.2017 - Vertenza Ksm, la replica della Uiltucs: “diffuse notizie mistificatorie”

“Le notizie apparse in questi giorni hanno il solo obiettivo di mistificare la realtà denigrando l’immagine di un’organizzazione sindacale e della sua credibilità motivo per il quale abbiamo già dato mandato al nostro legale di fiducia per far partire le denunce del caso”.

Lo scrive la Uiltucs Sicilia commentando le dichiarazioni apparse in questi giorni sulla vertenza Ksm e la posizione del sindacato.

“Le dichiarazioni formulate dalla Uiltucs in tutta questa vertenza sono ufficiali, non interpretabili e inequivocabili – prosegue il sindacato – e sono redatte presso gli enti istituzionali alla presenza della Digos che è sempre stata presente in tutti i tavoli istituiti presso l’ispettorato territoriale del lavoro. Alla proposta della società, che fra l’altro è stata espressamente messa a verbale, la Uiltucs ha detto chiaramente, così come si evince dal verbale, che “ha ritenuto inaccettabile la proposta avanzata dalla società e ha chiesto espressamente che qualsiasi ragionamento doveva partire dalla salvaguardia di tutti i posti di lavoro”.

“Soltanto a fronte della Ksm a rivedere la propria posizione la Uiltucs si è dichiarata disponibile a continuare la trattativa chiedendo un rinvio per potere formulare una proposta condivisa coi lavoratori da portare al prossimo incontro. Pertanto allo stato alcuna proposta da parte della Uiltucs è stata formalizzata. Le notizie apparse su alcune testate pare abbiano come unico obiettivo quello di diffamare la Uiltucs ostacolandola a esercitare il proprio ruolo legittimato dalla Costituzione e dallo statuto, ovvero quello di salvare posti di lavoro che dovrebbe essere l’obiettivo di tutti i sindacalisti che si considerano tali. Tra l’altro tutto quanto detto e fatto fino a ora rientra nei termini della legge così come può essere facilmente riscontrabile nei verbali ufficiali”.

La Uiltucs aggiunge quindi che “in ogni caso anche le sensibilità tra i lavoratori non sono omogenee e tanti ci chiedono di aiutarli a non perdere il posto di lavoro. Noi riteniamo che la volontà dei lavoratori debba essere presa in considerazione senza strumentalizzazioni che sembrano più finalizzate a garantire interessi singoli e di parte che della totalità dei lavoratori”. Il sindacato ribadisce quindi che “ha già dato incarico ai legali di procedere contro le gravissime illazioni perpetrate a danno dell’organizzazione sindacale. E confida nel lavoro delle redazioni di verifica delle notizie attraverso atti ufficiali nel rispetto del principio della veridicità dell’informazione”.

Il comunicato della Mondialpol Security

L’accordo fra sindacati e Ksm per evitare i licenziamenti attraverso contratti di solidarietà che potrebbe essere firmato lunedì prossimo e del quale sono state diffuse anticipazioni non confermate potrebbe dar luogo a violazioni del principio di libera concorrenza.

Lo sostiene in un esposto la Mondialpol Security, società che opera nel settore della sicurezza privata nonché concorrente della Ksm che ha affidato ad un legale la predisposizione di una diffida alla firma di un contratto di solidarietà che di fatto abbatterebbe il costo del lavoro in Ksm creando di fatto difformità di costi del lavoro a vantaggio di uno dei concorrenti nelle gare d’appalto.

Nella lettera si legge che “l’introduzione di deroghe peggiorative consentirebbe, infatti, alla sola società firmataria dell’accordo in deroga di abbassare artificialmente il costo del lavoro, ottenendo, con il consenso di una sola organizzazione sindacale, uno strumento pernicioso per realizzare dumping al ribasso ai danni dei lavoratori, con conseguente alterazione delle regole della concorrenza fra imprese.

La lettera, inviati ai sindacati, e per conoscenza al ministero dell’Interno, alla Prefettura di Palermo e all’Ispettorato territoriale di Palermo “chiede un immediato intervento dei soggetti in indirizzo per evitare che si scriva una pagina nera delle relazioni industriali nel settore della vigilanza privata”.

Mondialpol Security inoltre, si riserva, nel caso di sottoscrizione di un accordo in deroga, di segnalare l’accaduto all’Autorità Garante