Centri per l'impiego, la protesta arriva a Roma

CPI

03 luglio 2017 presidio nazionale #emergenzaCpi.

"Queste strutture sono in una fase di limbo", spiegano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: 8 mila dipendenti e 2 mila precari attendono risposte. "Serve chiarezza a livello istituzionale sull'allocazione dei servizi e sulle fonti di finanziamento"

“Il bisogno urgente di chiarire l’assetto istituzionale delle politiche attive nel nostro paese, in uno stato di incertezza che pesa su di un servizio essenziale, e allo stesso tempo di garantire risposte alle migliaia di lavoratori, precari e non, dei Centri per l’Impiego”. Per queste ragioni Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl promuovono per lunedì 3 luglio a Roma presso il ministero del Lavoro (in via Veneto), a partire dalle ore 14, il presidio nazionale #emergenzaCpi.

Le categorie di Cgil, Cisl e Uil rivendicano “una soluzione immediata per i quasi 2 mila precari dei centri per l'impiego, così come per i circa 8 mila dipendenti a tempo indeterminato, che a distanza di sette mesi dal referendum costituzionale sono in una fase di limbo, privi di garanzie rispetto al pagamento delle retribuzioni e all’avvio di un percorso di stabilizzazione. Bisogna fare chiarezza al più presto sul livello istituzionale di allocazione dei servizi, sulle fonti di finanziamento ordinarie e sulle risposte da dare ai lavoratori e ai cittadini”. 

Per Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl “urge una collocazione definitiva del personale, sospeso ancora nel portale della mobilità del Dipartimento Funzione Pubblica, dare attivazione ai processi di stabilizzazione del personale precario e soprattutto una politica di investimenti mirati per promuovere, in maniera efficiente ed efficace, le politiche attive del lavoro”.