Centri per l'impiego, audizione in V Commissione all'ARS sulla procedura concorsuale

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Seduta n. 215 del 8.06.21  XVII Legislatura

Audizione dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro e dell'Assessore regionale
per le autonomie locali e la funzione pubblica in merito
alla procedura concorsuale per il potenziamento dei Centri
per l'impiego . Desidera avere informazioni in merito alla
procedura concorsuale che riguarda i centri per l'impiego.

Il dott. MARINO, capo di gabinetto dell'Assessore regionale
per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro, in
attesa che intervenga l'Assessore rappresenta che il
rafforzamento dei centri per l'impiego rientra tra gli
obiettivi del Governo nazionale indicati nel 2019. Ma il
percorso non è stato molto rapido in attesa dei decreti
attuativi che sono stati pubblicati solo nel mese di
settembre 2020.

Il dott. SCAVONE, assessore regionale per la famiglia, le
politiche sociali ed il lavoro, in collegamento da remoto,
riferisce che la stesura del bando è di competenza del
dipartimento della funzione pubblica che ha subito qualche
arresto a causa delle recenti novità normative introdotte
dal decreto Brunetta . Sul punto ritiene che sia
competente ad intervenire la dott.ssa Madonia.

La dott.ssa MADONIA, dirigente generale del Dipartimento
regionale della funzione pubblica e del personale, rassegna
alla Commissione tutto il percorso che è stato seguito in
questi mesi per la stesura ancora non definitiva del bando
che contiene la procedura concorsuale per potenziare i
centri per l'impiego. Ricorda che in un primo momento il
Governo aveva deciso di affidare alla RIPAM l'espletamento
della procedura concorsuale, ma in seguito al succedersi
delle norme statali dell'ultimo anno tra cui l'eliminazione
delle riserve, il dipartimento alla funzione pubblica e del
personale non può che non prevedere alcuna riserva,
pertanto, si è ritenuto necessario occuparsi autonomamente
del bando in quanto la Regione può autonomamente inserire
alcune riserve. Aggiunge che oltre alle riserve RIPAM aveva
sollevato dubbi sull'utilizzo dei titoli di servizio degli
ex sportellisti della formazione professionale. A seguito
degli interventi normativi la Regione ha deciso di affidare
a FORMEZ la procedura concorsuale riservando a sé la
redazione del bando. Nelle more della redazione del bando
entra in vigore l'articolo 10 del decreto legge n. 44/2021
che contiene che per tutti i concorsi la prova preselettiva
si basi sui titoli di studio e di servizio, nella legge di
conversione l'articolo risultato modificato limitando ai
soli titoli di studio. Da ciò è derivato che per le
categorie A, B e C non ci sarà alcuna prova preselettiva ma
direttamente la prova scritta e per la categoria D la
preselezione basata sui soli titoli di studio. A seguito di
tali novità normative sarà necessario rinegoziare la
convenzione con FORMEZ e un riadeguamento del bando stesso.

Il PRESIDENTE chiede se per i navigator sarà prevista
un'idoneità al concorso.

La dott.ssa MADONIA riferisce che in questa fase la legge
non lo consente.

La sig.ra GENOVESE, segretario regionale Cgil Sicilia,
riconosce l'inderogabilità della normativa e chiede una
riconvocazione successiva alla stesura del bando.

Il dott. MIGLIORE, segretario regionale Cisl-Scuola, nel
rammaricarsi per il grave disagio per la categoria degli ex
formatori, si associa alla richiesta della collega
Genovese.

Il sig. RAIMONDI, segretario regionale Uil Sicilia,
stigmatizza il ritardo del Governo nella redazione dei
bandi, mettendo in evidenza che tutto ciò è da addebitare
proprio all'inerzia del Governo.

Il sig. MADONIA, rappresentante SADIRS, si lamenta per la
mancata presa in considerazione della riclassificazione del
personale A e B ed evidenzia che tra le lauree richieste
non è stata inserita quella in ingegneria gestionale.

Il sig. LO CURTO, segretario regionale Siad-Cisal, chiede
di conoscere quale sia la riserva.

La dott.ssa MADONIA risponde il 30%.

La dott.ssa COCOMERO, dirigente nazionale S.I.Lav.,
rappresenta che la categoria degli ex sportellisti non sia
stata presa in considerazione nonostante siano state votate
tre leggi regionali mai applicate. Chiede che i titoli di
servizio vengano presi in considerazione.

La dott.ssa MEGNA, delegata direttivo regionale formazione
professionale Snalv-Confsal, si associa alla richiesta
della dott.ssa Cocomero.

Il sig. CARDINALE, rappresentante USB confederale
nazionale, auspica soluzioni a tutela dei lavoratori.

La sig.ra CANTO, rappresenta USB Sicilia, si rammarica
delle attuali condizioni e condivide gli interventi
precedenti. Rileva che a tali condizioni si mettono a
rischio i lavoratori e nel rammaricarsi dei ritardi
dell'amministrazione sollecita la Commissione a trovare una
soluzione per i lavoratori specializzati nei servizi per il
lavoro.

L'on. CARONIA prende atto dell'attesa di questi anni del
personale dei formatori dei centri per l'impiego ed esprime
perplessità sul rischio che questi lavoratori restino
lasciti fuori dal mondo del lavoro nel momento in cui si
stanno riformando i centri per l'impiego. Rammenta come sia
stata disattesa la richiesta di riduzione dei centri per
l'impiego durante i lavori della legge di stabilità.
Sollecita iniziative da parte della Commissione.

L'on. PULLARA chiede che non si perda l'occasione con
questo bando di dare una risposta a un bacino di precari e
pertanto desidera acquisire la bozza del bando per
comprendere se ci possa essere uno spazio a favore degli ex
sportellisti e presentare un'eventuale risoluzione in
Commissione. Chiede infine che la Regione si rivolga a
FORMEZ per la redazione del bando invece di agire in
autonomia.

Il PRESIDENTE propone di riaggiornare la seduta
predisponendo una risoluzione a seguito di interlocuzioni
con il dipartimento sulla funzione pubblica.

Il PRESIDENTE, non avendo altri chiesto di parlare,
dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta alle ore 13.56.

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