Informativa sull'organico del personale ATA per il 2021/22, posti confermati ma non sono sufficienti

  miur

Il comunicato della Cisl Scuola

 Informativa sull'organico del personale ATA per il 2021/22, posti confermati ma non sono sufficienti

23.04.2021 16:45 Informativa sull'organico del personale ATA per il 2021/22, posti confermati ma non sono sufficienti (cislscuola.it)

Anche il confronto sugli organici del personale ATA, come già avvenuto nell’informativa sull'organico docenti, ha visto la CISL Scuola e le altre organizzazioni ribadire la richiesta di risorse aggiuntive di personale, visto che la mera conferma dell'organico 2020/2021 non può certamente ritenersi sufficiente per far fronte all’esigenza di garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività in presenza nel prossimo anno scolastico.
La CISL Scuola ha inoltre contestato la ridistribuzione di posti tra le regioni motivata dall’Amministrazione con la necessità di compensare l’attivazione di tutti i contratti full time degli ex LSU come stabilito dalla legge di bilancio per il 2021, una norma sulla quale, sotto questo aspetto, la CISL Scuola aveva espresso un giudizio fortemente negativo proprio per le ricadute che l’operazione comporta a scapito della continuità occupazionale del personale precario assunto dalle graduatorie ordinarie.
L’attuazione di quanto la norma prevede, infatti, oltre a saturare i posti vacanti in diverse province, ha comportato la riduzione di posti in altri territori per impedire la formazione di esubero. Come da sempre sostenuto, onde evitare ingiuste penalizzazioni occorrerebbe un incremento di 2.288 posti, pari a quelli finalizzati alla trasformazione a full time dei contratti: per questo la CISL Scuola ha già sollecitato a tal fine un opportuno intervento in sede legislativa.
Il confronto sull’organico ATA è stato aggiornato a martedì prossimo 27 aprile.

Il comunicato della FLC CGIL

Organici scuola 2021/2022: avviato il confronto fra sindacati e Ministero (flcgil.it)

Organici scuola 2021/2022: avviato il confronto fra sindacati e Ministero

La definizione degli organici è fondamentale alla funzionalità in sicurezza delle scuole. La situazione pandemica richiede misure straordinarie di incremento dell’organico e di stabilizzazione dell’organico COVID. La FLC CGIL chiede un intervento politico.

Il 23 aprile, alle ore 11, si è avviato il confronto, in videoconferenza, tra il Ministero e le Organizzazioni sindacali sugli organici del personale ATA, per l’anno scolastico 2021/2022.


L’ipotesi che ci ha presentato il Ministero è sostanzialmente conservativa rispetto al passato, dal momento che la bozza di DM si limita a riportare solo le modifiche normative relative all’incremento dei 1.000 posti di Assistente tecnico nelle scuole del primo ciclo (da noi fortemente voluto da tempo) e la variazione dei criteri sul dimensionamento che ha ridotto, per l’a.s. 2021/2022, il numero degli alunni da 400 e 600 a 300 e 500.

Pur di fronte alla gravità della situazione sanitaria del Paese, che richiederebbe interventi strutturali urgenti per mettere le scuole nelle condizioni di ripartire nel prossimo anno scolastico in piena sicurezza, non è stato fatto alcun passo in avanti per modificare in maniera sostanziale il sistema di rimodulazione delle dotazioni organiche tra le regioni per attenuare, in alcune, gli effetti dovuti al decremento del numero degli alunni.

Il Ministero si è limitato a riproporre vecchie formule di compensazione, adatte solo a gestire alla meno peggio una situazione già totalmente insufficiente. In aggiunta, quest’anno ci sono state 2.288 trasformazioni da part-time a tempo pieno degli ex LSU, tutte a valere sulle dotazioni organiche già esistenti.

Questo, per la FLC CGIL, è inaccettabile poiché le scuole, con questi presupposti, non sono nelle condizioni di potere riaprire in sicurezza a settembre e affrontare la straordinaria situazione pandemica, che richiede misure altrettanto straordinarie e strutturali (non solo banchi a rotelle, dispositivi di protezione, sanificatori, ecc…) a partire dall’incremento complessivo dell’organico e dalla stabilizzazione dell’organico COVID nell’organico di fatto (contratti fino al 30 giugno) dal prossimo anno scolastico.

Il confronto è stato aggiornato a mercoledì 28 aprile 2020.