INPS, istruzioni indennita’ una tantum, circolare n. 65 del 19 aprile 2021

  

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Con la Circolare n. 65 del 19 aprile 2021, l'INPS fornisce indicazioni operative sulle indennità una tantum e onnicomprensiva previste dal Decreto Sostegni (D.L. 22 marzo 2021, n. 41) in favore di alcune categorie di lavoratori e rende chiarimenti sulla semplificazione dei requisiti di accesso alla NASpI.

Sulla scia del Messaggio n. 1275 del 25 marzo 2021, l'Istituto ricorda che il Decreto Sostegni ha introdotto:

- un'indennità una tantum pari a 2.400 euro (art. 10, comma 1) per categorie di lavoratori già beneficiarie dell'indennità di cui agli articoli 15 e 15 bis del Decreto Ristori (D.L. n. 137/2020, convertito con modificazioni in L. n. 176/2020);

- un'indennità onnicomprensiva di 2.400 euro per lavoratori che non hanno già beneficiato dell'indennità di cui agli articoli 15 e 15 bis del Decreto Ristori (D.L. n. 137/2020, convertito con modificazioni in L. n. 176/2020).

Nel ribadire che coloro che hanno già fruito dell'indennità ai sensi del Decreto Ristori non devono presentare una nuova domanda ai fini dell'indennità una tantum prevista dal Decreto Sostegni, l'INPS fornisce dettagliate istruzioni per la presentazione delle domande relative all'indennità onnicomprensiva da parte dei lavoratori che, invece, non hanno già beneficiato della misura di cui agli articoli 15 e 15 bis del Decreto Ristori.

Pertanto, il provvedimento precisa che le domande per il riconoscimento delle indennità onnicomprensive di cui all'art. 10, commi 2, 3, 5 e 6, del Decreto Sostegni dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2021.

Inoltre, in merito alla semplificazione per l'accesso alla NASpI, il Decreto Sostegni (art. 16) ha previsto che, fino al 31 dicembre 2021, non trova applicazione il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione (di cui all'art. 3, comma 1, lett. c, del Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22).

Per tutti i dettagli, consulta la Circolare.

 

1.Indennità una tantum a favore dei soggetti già beneficiari dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto-legge n. 137 del 2020

  1. Indennità a favore dei lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e dei lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori
  2. Indennità a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori

3.1 Lavoratori dipendenti stagionali e in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori

3.2 Lavoratori intermittenti che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori

3.3 Lavoratori autonomi occasionali che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori

3.4 Lavoratori incaricati alle vendite a domicilio che non hanno già fruito dell’indennità onnicomprensiva di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori

  1. Lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori
  2. Lavoratori dello spettacolo che non hanno già fruito dell’indennità di cui agli articoli 15 e/o 15-bis del decreto Ristori
  3. Presentazione della domanda
  4. Finanziamento e monitoraggio
  5. Incumulabilità e incompatibilità tra le indennità di cui al decreto Sostegni e altre prestazioni previdenziali. Regime delle compatibilità