Sciopero multiservizi, massiccia l’adesione alla mobilitazione per il contratto nazionale scaduto da oltre 7 anni

 CCNL

Sciopero multiservizi, massiccia l’adesione alla mobilitazione per il contratto nazionale scaduto da oltre 7 anni

Venerdì, 13 Novembre, 2020

#ContrattoAdesso

Roma, 13 novembre 2020 – Massiccia la partecipazione allo sciopero per il contratto nazionale delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi scaduto da oltre 7 anni. La mobilitazione, promossa in tutta Italia con presidi, sit-in e manifestazioni nel rispetto nelle misure anti Covid, ha registrato una media di adesione superiore al 80%, con punte del 100% in alcune realtà industriali e di impresa al netto dei lavoratori precettati, così come nelle scuole e negli uffici pubblici.

Alta partecipazione anche nelle attività essenziali in sanità e negli ospedali, dove, con grande senso di responsabilità i lavoratori hanno assicurato le prestazioni indispensabili, in ottemperanza alla normativa vigente, pur condividendo le motivazioni dello sciopero.

La protesta, indetta dai sindacati di categoria da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, accende i riflettori sulla vertenza che coinvolge complessivamente oltre 600mila addetti, il 70% donne con salari esigui, orari spesso ridotti, carichi di lavoro pesanti e condizioni di lavoro difficili in molte realtà. Le tre sigle stigmatizzano l’atteggiamento dilatorio delle associazioni imprenditoriali di settore - Anip Confindustria, Confcooperative Lavoro e servizi, Legacoop Produzione e Servizi, Unionservizi Confapi e Agci Servizi - che mettono in discussione diritti e tutele dei lavoratori del settore e la definizione di un aumento salariale congruo e dignitoso, senza dare ancora riscontro concreto alle sollecitazioni volte a concludere positivamente e in tempi brevi il percorso di rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Dai presidi di oggi le tante lavoratrici e lavoratori in sciopero rivendicano il rinnovo del contratto nazionale per vedere riconosciuto il valore del loro lavoro. I sindacati chiedono con forza un’assunzione di responsabilità da parte delle imprese in mancanza della quale continueranno le iniziative di mobilitazione e lotta.

Il rafforzamento della contrattazione collettiva, che comporta il consolidamento e l’aumento dei diritti sociali, è un punto comune della attività sindacale in tutta Europa. Il sindacato europeo dei servizi Uni Europa su Twitter ha espresso piena solidarietà ai lavoratori multiservizi nella giornata di mobilitazione. Anche la CES, la Confederazione Europea dei Sindacati, impegnata nel confronto per ottenere una Direttiva Europea sulla trasparenza salariale, nella giornata dello sciopero e della mobilitazione ha espresso vicinanza lavoratrici e dei lavoratori italiani del settore dei multiservizi impegnati nell’affermazione dei propri diritti.