Auchan, Sma, Conad, il LAVORO oltre le cose, sciopero 23/12/2019

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Auchan, Sma, Conad, il LAVORO oltre le cose, sciopero 23/12/2019

Il testo del volantino


CHIEDIAMO il dettaglio della riorganizzazione degli ipermercati, il modello organizzativo e le ripercussioni occupazionali su ogni territorio, escludendo che i passaggi di ramo d’azienda isolino una parte dei lavoratori destinandoli al licenziamento.

RIFIUTIAMO categoricamente  di  parlare  in  modo  generico di migliaia di esuberi senza entrare nel dettaglio di dove siano e per quali motivi, perché i lavoratori sono persone e non costi, e le persone dovrebbero venire prima, o no?

CHIEDIAMO un piano di riorganizzazione delle sedi e della logistica, che specifichi i tempi di attuazione e le possibilità di ricollocazione, nonché le possibili sinergie con le sedi e la logistica di Conad. Vogliamo conoscere in quali ruoli Conad ha ricollocato unilateralmente una parte dei lavoratori, discriminandone altri.

CHIEDIAMO chiarimenti sul resto della rete vendita che non sarà oggetto di passaggio a Conad, respingendo l’assurda richiesta di intervenire sul costo del lavoro su una platea di addetti che ad oggi non sa neanche se lavorerà.

CHIEDIAMO quante lavoratrici e lavoratori ci sono nei vari appalti, e quanti di loro hanno la possibilità di continuare a lavorare.

CHIEDIAMO un  accordo  quadro  che  verifichi  l’andamento occupazionale e le condizioni di lavoro dei punti vendita che passano a Conad, perché l’impresa dichiara che lì ci sono in sospeso altri 2500 esuberi.


Nell'incontro del 17 dicembre 2019 c'è stata la fumata nera al tavolo al ministero dello Sviluppo Economico sulla maxi operazione di acquisizione avviata dal consorzio di dettaglianti Conad. Il confronto fra i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs ed i rappresentanti di Margherita Distribuzione SpA, in presenza della sottosegretaria Alessandra Todde e del Vice Capo di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgio Sorial, non ha registrato avanzamenti significativi sulla complessa vertenza dei 13.291 lavoratori ex Gruppo Auchan.

La direzione aziendale non è stata in grado di declinare in maniera chiara il livello e la portata dell'impegno richiesto dai sindacati al sistema Conad per affrontare l'esubero occupazionale derivante dalla progressiva dismissione della rete commerciale ex Auchan.

Alla vaghezza delle asserzioni esplicitate da Margherita Distribuzione SpA, i rappresentati sindacali hanno ribadito i tre punti sui quali è necessario giungere ad una convergenza: in primis il formale e sostanziale impegno della rete Conad a farsi carico della ricollocazione dei profili professionali fungibili con la propria struttura organizzativa nei casi di riduzione delle superfici di vendita; la perimetrazione dei grandi format per i sindacati deve avvenire non prima del trasferimento ma per mezzo di confronti dedicati da realizzare con i soggetti che gestiranno direttamente i punti vendita; e infine l’impegno delle 6 cooperative del sistema Conad - presso le quali si svolgono funzioni sovrapponibili alle attività attualmente garantite dai lavoratori delle sedi di Rozzano, Osimo, Chiari, Vicenza e Roma e presso gli 11 centri logistici che compongono l’articolazione distributiva del gruppo francese in Italia – per offrire delle opportunità occupazionali ai lavoratori.