Appalti Pulizia Scuole: nessuno resti escluso!

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Appalti Pulizia Scuole, fronte sindacale compatto: nessuno resti escluso!

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24.11.2019 - Tantissimi  lavoratori hanno partecipato ai quattro giorni di mobilitazione a livello territoriale che si snon svolti dal 19 al 22 novembre a supporto della vertenza che coinvolge i 16mila lavoratori e lavoratrici Ex Lsu e dei cosiddetti Appalti Storici, addetti ai servizi di pulizia, ausiliariato e decoro nelle scuole statali italiane.

E’ quanto hanno organizzato dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti ad un mese e mezzo dall’avvio del processo di internalizzazione.

Le tre sigle stigmatizzano il ritardo dell'uscita del Decreto attuativo e accendono nuovamente i riflettori sulla vertenza, che rischia di trasformarsi in una vera emergenza sociale in mancanza di garanzie occupazionali per tutta la platea di lavoratori coinvolti, prevalentemente donne. I sindacati in particolare sottolineano come la bozza di Decreto Interministeriale ad oggi preveda 11.236 assunzioni dirette, paventando dunque una perdita occupazionale per 5mila lavoratori.

Una situazione inaccettabile per i sindacati che rivendicano una gestione coordinata della vertenza attraverso l’attivazione di un tavolo di confronto con il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio con l’attivazione di una cabina di regia che coinvolga i ministeri dell’Istruzione, del Lavoro e dell’Economia, al fine di garantire la contestualità degli interventi utili alla piena occupazione dei lavoratori coinvolti. Filcams Fisascat Uiltrasporti chiedono integrativi finalizzati ad una gestione flessibile del processo di internalizzazione, che deve avere i caratteri dell’inclusività e dell’adeguatezza degli strumenti e delle risorse. 

In particolare, i sindacati chiedono a gran voce di utilizzare i 170milioni di euro accantonati con la Legge di Bilancio 2019 per la realizzazione del progetto Scuole Belle e che dal 2014 permettono di garantire il reddito e l’occupazione di tutti i 16mila lavoratori. 

Per le tre sigle è necessaria la definizione del processo di internalizzazione dei servizi di pulizia negli istituti scolastici e dei lavoratori nei tempi già previsti dalla legge e per questo chiedono che il Decreto venga pubblicato con immediatezza.

Al contempo è necessario definire una soluzione che assicuri la stabilizzazione del personale attualmente impiegato condividendo criteri di selezione che scongiurino la perdita del posto di lavoro e strumenti e interventi che assicurino la continuità occupazionale e di reddito per tutta la platea di lavoratori.

I sindacati ritengono in ogni caso fondamentale individuare soluzioni idonee a dare continuità al servizio scuole e ad assicurare la tutela dell’occupazione e del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori, perchè nessuno deve rimanere escluso!