Assunzione presso la Pubblica Amministrazione di alcune particolari categorie protette

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Per alcune categorie protette sono previste particolari agevolazioni per l'assunzione nella pubblica amministrazione che può avvevire anche per chiamata diretta.

11 novembre 2019

La normativa riconosce ad alcune particolari categorie un trattamento di maggior favore rispetto ad altre categorie protette. Per queste categorie sono previste particolari agevolazioni anche per le assunzioni nelle pubbliche amministrazioni che, però, ad oggi non trovano piena applicazione e di cui si riferisce in sintesi.

Il tema è quanto mai controverso inserito in un quadro normativo molto complesso in cui, diverse disposizioni legislative spesso anche poco chiare, si sono negli anni sovrapposte. In questo quadro è difficile orientarsi con certezza e molto spesso permangono dubbi interpretativi.

Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, le vittime del dovere, gli orfani o in alternativa i coniugi superstiti dei morti per fatto di lavoro, i testimoni di giustizia possono essere assunti con chiamata diretta nominativa:
  • nei ruoli delle pubbliche amministrazioni fino al quinto livello retributivo;
  • per i profili professionali del personale contrattualizzato del comparto Ministeri fino all'ottavo livello retributivo fino al 10% dei posti vacanti per i livelli dal sesto all'ottavo (Legge 17 Agosto 1999, n. 288).
In un quadro normativo molto complesso, la pubblica amministrazione ha emanato più recentemente una nota ed una direttiva che descrivono con maggiore puntualità le modalità di assunzioni presso la pubblica amministrazione di alcune particolari categorie protette di cui all’art. 18 della legge 68/99.
Si riporta in proposito il punto 2.2 della nota congiunta del dipartimento Funzione Pubblica, Ministero del Lavoro e Anpal del 10 luglio 2018 consultabile qui
https://www.cliclavoro.gov.it/Normative/nota-congiunta-10-luglio-2018-7571.pdf

2.2 Copertura della quota di riserva di cui all’articolo 18, comma 2, della legge 68/1999.
Con riferimento alla copertura della quota di riserva di cui all’articolo 18, comma 2, della legge 68/1999 (orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause, nonché coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro e profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della legge 26 dicembre 1981, n. 763; vittime del terrorismo e della criminalità organizzata; vittime del dovere; orfani e coniugi dei morti per fatto di lavoro, testimoni di giustizia; orfani per crimini domestici), si rinvia a quanto già detto in merito alla quota di riserva di cui all’articolo 3 della stessa legge 68/1999.

Resta fermo che per il reclutamento delle qualifiche e dei profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo (c.d. qualifiche basse) le modalità di copertura sono le seguenti:
  1. Richiesta di avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento;
  2. Chiamata diretta (nel solo caso di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle vittime del dovere, degli orfani o in alternativa dei coniugi superstiti dei morti per fatto di lavoro, dei testimoni di giustizia).
Per il reclutamento delle qualifiche e dei profili per i quali non è sufficiente il solo requisito della scuola dell'obbligo (c.d. qualifiche alte):
  1. Bando di concorso.
  2. Chiamata diretta (nel solo caso di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle vittime del dovere, degli orfani o in alternativa dei coniugi superstiti dei morti per fatto di lavoro, dei testimoni di giustizia) per i soli Ministeri per i profili professionali del personale contrattualizzato fino all’ottavo livello retributivo ovvero, secondo l’attuale sistema di classificazione professionale, fino ai profili professionali dell’Area II per cui è richiesto un titolo di studio superiore alla scuola dell’obbligo o alla posizione economica iniziale dei profili di Area III, nel rispetto del titolo di studio richiesto. Per le altre amministrazioni la modalità di reclutamento delle qualifiche e dei profili per i quali non è sufficiente il solo requisito della scuola dell'obbligo è esclusivamente quella del precedente punto 1 (Bando di concorso).
Di seguito il paragrafo 7.1 della Direttiva del Dipartimento Funzione Pubblica n.1/2019 del 24/06/2019  consultabile qui http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/25-06-2019/direttiva-concernente-%E2%80%9Cchiarimenti-e-linee-guida-materia-di

7.1 Modalità delle assunzioni obbligatorie
Come detto, il comma 562 dell’articolo 1 della legge 266/2005 dispone la progressiva estensione dei benefìci già previsti in favore delle vittime della criminalità e del terrorismo a tutte le vittime del dovere individuate ai sensi dei commi 563 e 564, così come sopra definite.

Relativamente alle modalità assunzionali, si rinvia pertanto al paragrafo 6.3 della sezione seconda e al paragrafo 4.2 della sezione prima della direttiva. Tale rinvio è da considerare utile anche rispetto ai congiunti dei caduti sul lavoro, equiparati alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata ai sensi del predetto articolo 3, comma 123, della legge 244/2007.

In sintesi, le predette categorie possono essere assunte secondo il seguente regime:
a) Ministeri:
  • chiamata diretta per i profili professionali del personale contrattualizzato fino all’ottavo livello retributivo ovvero, secondo l’attuale sistema di classificazione professionale, nei profili professionali dell’Area II per cui è richiesto un titolo di studio superiore alla scuola dell’obbligo o nella posizione economica iniziale dei profili di Area III, nel rispetto del titolo di studio richiesto;
b) altre Amministrazioni:
  • qualifiche basse, per cui è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, con le modalità previste per i Ministeri;
  • qualifiche alte, per cui è richiesto un requisito per l’accesso dall’esterno superiore alla scuola dell’obbligo, fermo restando che i soggetti considerati godono del diritto di precedenza rispetto ad ogni altra categoria e di preferenza a parità di titoli rispetto alla riserva prevista dal bando di concorso ai fini della copertura delle quote d’obbligo.

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