Audizione dell'Assessore regionale inerente gli operatori degli ex Sportelli Multifunzionali.

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Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro - Seduta n. 111 del 15.10.19

1. Audizione dell'Assessore regionale per la famiglia, le
politiche sociali ed il lavoro in merito alla vertenza
inerente gli operatori degli ex Sportelli Multifunzionali.
Testo del Sommario
        Presidenza del Presidente onorevole Luca Sammartino.
        La seduta inizia alle ore 15.30.

        Il  PRESIDENTE  dichiara  aperta la  seduta  e  passa  alla
        trattazione del primo punto all'ordine del giorno, recante:
         Audizione  dell'Assessore regionale per  la  famiglia,  le
        politiche  sociali  ed  il lavoro in merito  alla  vertenza
        inerente gli operatori degli ex Sportelli Multifunzionali .
        Riferisce che la richiesta dei sindacati è stata accolta al
        fine  di  comprendere quale orientamento l'Assessorato  del
        Lavoro intenda seguire per la tutela degli operatori  degli
        ex  Sportelli Multifunzionali, in relazione alle azioni per
        il  potenziamento dei Centri per l'impiego. Ricorda che  la
        Commissione  aveva  già  fornito il  proprio  indirizzo  al
        Governo  mediante  l'adozione  della  risoluzione  n.  5/V.
        Comunica   che   l'Assessore  Scavone  non  sarà   presente
        all'odierna  seduta per concomitanti impegni istituzionali,
        ma  le  dott.sse Barresi e Garoffolo potranno fornire tutti
        gli elementi utili per conoscere l'ipotesi del Governo.

        La  dott.ssa  MEGNA,  delegata direttivo  regionale  Snalv-
        Confsal,  consegna alla Commissione una nota chiedendo  che
        venga   inserita   come  allegato  del   verbale   e,   nel
        rappresentare i contenuti della stessa, spiega il  percorso
        che    hanno    seguito   gli   operatori   ex    Sportelli
        Multifunzionali   per   i  quali  si   chiede   che   venga
        riconosciuto loro un punteggio in quanto inseriti nell'albo
        storico  degli operatori della formazione professionale  ex
        lege  n. 24/1976, ovvero in quanto inseriti nell'elenco  ad
        esaurimento  degli  operatori delle  politiche  attive  del
        lavoro  e  per avere svolto attività a supporto dei  Centri
        per   l'impiego,  presso  i  quali  hanno   acquisito   una
        professionalità tale da potere svolgere un ruolo funzionale
        all'interno  degli stessi Centri. Pertanto, alla  luce  dei
        riconoscimenti per le attività svolte, chiede che nel bando
        che  l'Assessorato si accinge ad emanare si  preveda  quale
        requisito   di   accesso  almeno  36  mesi  di   esperienza
        professionale presso gli Sportelli Multifunzionali ex  art.
        12 della legge regionale n. 24 del 2000. Sostiene che nella
        Regione sono le uniche competenze professionali nell'ambito
        delle politiche attive del lavoro.

        La sig.ra CANTO, rappresentante USB, nel condividere quanto
        rappresentato   dalla   sig.ra  Megna,   propone   che   la
        graduatoria  venga stilata a scorrimento  per  evitare  che
        coloro  che  siano  stati  già  dichiarati  idonei  debbano
        ripetere un'ulteriore procedura concorsuale.

        Il  sig.  MIGLIORE,  responsabile formazione  professionale
        Cisl-Scuola,  nel  sottolineare l'indubbia  professionalità
        del  personale desidera conoscere la proposta del  Governo.
        Infatti, a seguito di una interlocuzione avuta nel mese  di
        luglio non si è più avuta alcuna notizia.

        Il  sig. VITALE, responsabile formazione professionale Flc-
        Cgil,  ringrazia  il  Presidente per l'attenzione  mostrata
        sempre   nei   loro   confronti  e  stigmatizza   l'assenza
        dell'Assessore vista l'importanza della materia.

        Il   dott.   GIORDANO,  segretario  nazionale   federazione
        nazionale  scuola e formazione Sinalp, lamenta  la  mancata
        applicazione delle leggi regionali e la mancata  attuazione
        delle politiche attive del lavoro nella Regione. A distanza
        di  cinque  anni  dalla avvenuta distruzione  del  comparto
        della  formazione professionale, ancora oggi non è cambiato
        nulla.

        Il  sig.  SALERNO,  rappresentante Uil-Scuola,  lamenta  la
        mancata  risposta  di  richiesta di incontri  formulate  al
        Dipartimento.

        Il    sig.   CUCUZZA,   responsabile   prov.le   formazione
        professionale  SI.F.U.S. CONF.A.L.I.  Palermo,  chiede,  in
        riferimento  all'implementazione dei Centri per  l'impiego,
        che   le   professionalità  oggetto  dei  bandi   risultino
        esistenti  e facilmente reperibili nel mercato  del  lavoro
        della  Regione,  trattandosi di  operatori  che  hanno  già
        lavorato  nel  settore delle politiche  attive  del  lavoro
        acquisendo professionalità qualificate.

        Il  PRESIDENTE  spiega  che ha voluto  prima  ascoltare  le
        istanze  dei rappresentanti sindacali per chiedere loro  le
        proposte  che intendano avanzare al Governo e nel  dare  la
        parola    ai    rappresentanti    del    Dipartimento     e
        dell'Assessorato,  auspica che la  materia  venga  trattata
        nella  sua  completezza al fine di uscire dall'ambiguità  e
        superare tale stato di incertezza.

        La  dott.ssa  BARRESI,  capo  di  gabinetto  dell'Assessore
        regionale  per  la  famiglia, le politiche  sociali  ed  il
        lavoro,  riferisce che sulla categoria degli  operatori  ex
        Sportelli  Multifunzionali  è  stato  convocato  un  Tavolo
        nazionale  presso  il  MISE  alla  presenza  del   Ministro
        Catalfo, alla quale è stato consegnato un documento dove si
        ipotizzano   diversi  percorsi  per  i  soggetti   presenti
        nell'elenco.  Tra  questi  ricorda:  la  fruizione  di   un
        ammortizzatore sociale fino al raggiungimento dei requisiti
        pensionistici;  la possibilità di proseguire  nell'utilizzo
        della  NASPI  per  coloro  che ne  abbiano  già  usufruito;
        potenziale  riassorbimento del personale nelle  azioni  che
        verranno  a  breve  messe in atto in esecuzione  del  piano
        attuazione  regionale  del  programma  operativo  nazionale
         Iniziativa  occupazione giovani PON , che prevede  diverse
        misure  che  interessano direttamente gli enti  accreditati
        per   l'erogazione  delle  politiche  attive  del   lavoro;
        l'utilizzo del personale in tirocini extra curricolari.  Si
        tratta  di  un  documento  che è  stato  consegnato  il  18
        settembre  al  Ministero, di cui tutti  i  dati  utili  per
        l'istruttoria   sono  depositati  presso  il   Dipartimento
        lavoro.  Adesso  si  resta in attesa di avere  risposte  in
        merito  all'accoglimento o meno delle  proposte  formulate,
        riconoscendo l'attenzione che il Ministro per le  politiche
        per il lavoro ha mostrato nei confronti di questa categoria
        di   lavoratori.  Comunica,  inoltre,  che  a  seguito   di
        interlocuzioni con il Dipartimento della Funzione  pubblica
        è  stato  redatto un piano di potenziamento dei Centri  per
        l'impiego,  oggetto  di  delibera  da  parte  della  Giunta
        regionale che rappresenta l'atto propedeutico per procedere
        alle  prossime assunzioni. Informa, inoltre,  che  la  fase
        della  valutazione dei criteri per procedere alla selezione
        non è stata ancora avviata.

        Il   PRESIDENTE,  mostrando  compiacimento  per  la   nuova
        interlocuzione  avviata con il Governo nazionale,  desidera
        invece   conoscere   l'indirizzo   politico   del   Governo
        regionale.

        La  dott.ssa  BARRESI  ripete che la proposta  del  Governo
        regionale   è  costituita  dalle  agevolazioni  utili   per
        consentire la fuoriuscita dal bacino.

        Il PRESIDENTE ripete quindi che a livello nazionale è stato
        chiesto  sostegno economico per facilitare  la  fuoriuscita
        degli operatori dal bacino.

        La  dott.ssa GAROFFOLO, dirigente generale del Dipartimento
        regionale  dell'impiego, dell'orientamento, dei  servizi  e
        delle  attività formative, spiega che l'apertura del tavolo
        tecnico   è  stata  chiesta  per  affrontare  il   problema
        occupazionale   di  8.000  dipendenti,   per   cercare   di
        comprendere le modalità attraverso le quali potere  ridurre
        gli iscritti a questo elenco.

        Il  PRESIDENTE  chiede,  dunque, se  la  platea  a  cui  si
        riferisce è quella della legge regionale n. 24 e  se  nella
        stessa  platea  vi rientrano anche gli operatori  degli  ex
        Sportelli Multifunzionali.

        L'on. GALVAGNO chiede di conoscere l'indirizzo politico nel
        più  breve tempo possibile per dare una risposta  a  questi
        lavoratori che la aspettano da anni.

        L'on.  TANCREDI  si  dichiara sorpreso perché  si  continua
        ancora  a  parlare  di  un bacino di 8.000  dipendenti,  in
        merito  ai  quali non è stata formulata una proposta  seria
        per  potere  trovare  una soluzione per questi  lavoratori.
        Ritiene,  infatti,  che  non  si  può  attendere  solo  una
        risposta  a  livello nazionale, ma deve essere  il  Governo
        regionale  a  fornire proposte di progetti utili  per  tali
        lavoratori.

        L'on. SAVARINO, nel ricordare il percorso legislativo  alla
        base  delle scelte su tale categoria di lavoratori, ritiene
        che  sia una forzatura chiedere un percorso univoco  per  i
        formatori di cui alla legge n. 24 e gli operatori degli  ex
        Sportelli   Multifunzionali.  Esprime  rammarico   per   la
        considerazione  che  le  norme,  invece  di  prevedere  una
        disciplina  generale  sulle politiche  attive  del  lavoro,
        devono  occuparsi di determinate categorie  di  lavoratori.
        Considera  una  buona opportunità l'attuale  valorizzazione
        dei Centri per l'impiego, ma le linee guida da seguire sono
        quelle dettate per tutte le Regioni.

        L'on.  SCHILLACI rappresenta che, se non ci fosse stato  il
        reddito  di cittadinanza, il Governo regionale non  avrebbe
        fatto nulla sulle politiche attive del lavoro. Occorre  che
        anche   la   Regione,  nell'ambito  delle  sue  competenze,
        presenti una propria proposta.

        L'on.  DI CARO mostra perplessità sull'operato del  Governo
        regionale  e  dichiara  che oggi si sarebbe  aspettato  una
        proposta da parte del Governo.

        L'on.  FIGUCCIA  auspica anche una proposta  da  parte  del
        Governo con indicazioni del percorso da seguire.

        La  dott.ssa BARRESI sostiene che si tratta di due percorsi
        paralleli.  Il  tema  del  rafforzamento  dei  Centri   per
        l'impiego  necessita  del preventivo  piano  triennale  del
        fabbisogno  di  personale, che è  stato  approvato  proprio
        ieri,  il  14  ottobre,  e  adesso l'Amministrazione  dovrà
        redigere  il  bando  i cui criteri non  sono  ancora  noti.
        Garantisce che le proposte oggi formulate saranno  riferite
        all'Assessore.

        Il  PRESIDENTE ribadisce che la Commissione vuole conoscere
        quale  visione il Governo abbia sulle politiche attive  del
        lavoro.

        L'on.  BULLA  chiede un riaggiornamento della  seduta  alla
        presenza dell'Assessore.

        Il  sig.  MIGLIORE ribadisce che una proposta da parte  del
        Governo  non c'è e chiede che si eviti a tutti i costi  che
        una parte del bacino dei lavoratori venga escluso.

        La  dott.ssa GAROFFOLO intende chiarire cosa si intende per
        mancata  applicazione della legge: o l'Amministrazione  non
        ha  adempiuto  al  dettato legislativo o  la  legge  non  è
        scritta  in modo tale da poterla attuare. Tuttavia,  spesso
        sebbene gli uffici dell'amministrazione regionale adempiono
        a   quanto   previsto  dalle  leggi,  queste  non   trovano
        applicazione a causa della mancanza delle risorse.
        Ricorda, inoltre, il percorso indicato per i navigator  che
        Anpal  Servizi ha destinato alla Regione in 429 unità,  con
        contratto di collaborazione senza alcun nesso di dipendenza
        con  l'Amministrazione regionale, svolgendo,  invece,  solo
        attività  di supporto nei Centri per l'impiego per favorire
        l'incrocio  domanda-offerta.  Riferisce,  inoltre,  che  il
        decreto   sul  reddito  di  cittadinanza  ha  previsto   il
        potenziamento dei Centri per l'impiego in un numero  uguale
        a   quello   dei  navigator.  E,  ai  fini  del  piano   di
        rafforzamento  dei Centri stessi, si è dovuta  avviare  una
        interlocuzione con il dipartimento della funzione  pubblica
        in  deroga al limite assunzionale. I profili richiesti sono
        C  e  D  ovvero laureati e diplomati. Garantisce  di  avere
        adempiuto  a tutti gli obblighi previsti dalla legge  e  ad
        avere  effettuato i dovuti controlli. E in merito al bacino
        degli operatori degli ex sportelli funzionali ripete quanto
        riferito  dalla  dottoressa Barresi, ovvero  che  si  è  in
        attesa  di  conoscere quali proposte il  Governo  nazionale
        intenderà  accogliere  rispetto alle  richieste  da  ultimo
        formulate dal Governo regionale.

        La  dott.ssa  MEGNA  ribadisce  la  necessità  che  vengano
        valutate le competenze già presenti nella Regione.

        Il  PRESIDENTE  considera la seduta  odierna  un  punto  di
        partenza    per   potere   avviare   una   riorganizzazione
        complessiva. Ciò comporta che da parte del Governo  vengano
        assunte iniziative che auspica vengano rappresentate  anche
        in  Commissione.  Sebbene  vi è la  consapevolezza  che  la
        garanzia  occupazionale non ci sarà per tutti, auspica  che
        dal  2020  si  possa  avere  un rifinanziamento  sul  Fondo
        sociale europeo. Chiede la collaborazione di tutte le sigle
        sindacali  per  potere  raggiungere  una  soluzione  e  una
        proposta per la maggior parte condivisa da tutti.

        Il  PRESIDENTE,  non essendovi altri punti  all'ordine  del
        giorno  e  non  avendo altri chiesto di  parlare,  dichiara
        chiusa la seduta.

        La seduta è tolta alle ore 17.40.
Vedi Atti Allegati

Seduta n. 111
del 15.10.19
XVII Legislatura
Orario Seduta
dalle ore 15:30
alle ore 17:40
Commissione
Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro
Componenti Presenti
Presidente: Sammartino Luca (PD XVII Legislatura).
• Di Caro Giovanni (Movimento 5 Stelle).
• Bulla Giovanni(UDC).
• Di Paola Nunzio (Movimento 5 Stelle).
• Schillaci Roberta (Movimento 5 Stelle).
Altri Presenti
• dott.ssa Francesca GAROFFOLO, dirigente generale del Dipartimento regionale
• del lavoro, dell'impiego, dell'orientamento, dei servizi e delle attività
• formative;
• dott.ssa Rosaria BARRESI, capo di gabinetto dell'Assessore regionale per la
• famiglia, le politiche sociali ed il lavoro.