Audizione dell'Assessore regionale in merito agli Avvisi n. 8/2016, n. 28/2019 e alla circolare n. 17/2019

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Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro - Seduta n. 110 del 9.10.19

1. Audizione dell'Assessore regionale per l'istruzione e la
formazione professionale, degli enti di formazione e dei
rappresentanti delle organizzazioni sindacali in merito agli
Avvisi n. 8/2016, n. 28/2019 e alla circolare n. 17/2019;

        La seduta inizia alle ore 11.10.

        Il  PRESIDENTE  dichiara  aperta la  seduta  e  passa  alla
        trattazione del primo punto all'ordine del giorno  recante:
         Audizione dell'Assessore regionale per l'istruzione  e  la
        formazione  professionale, degli enti di formazione  e  dei
        rappresentanti  delle organizzazioni  sindacali  in  merito
        agli  Avvisi  n.  8/2016, n. 28/2019 e  alla  circolare  n.
        17/2019 . Dichiara che la seduta odierna è utile  per  fare
        chiarezza  sui  percorsi  e lo stato  di  attuazione  degli
        Avvisi  in materia di formazione professionale e chiede  al
        dott. Taormina di fornire informazioni in merito.

        Il  dott.  TAORMINA,  dirigente generale  del  Dipartimento
        regionale dell'istruzione e della formazione professionale,
        in   merito  all'Avviso  8  avverte  che  il  Consiglio  di
        Giustizia  Amministrativa si è pronunciato  su  un  ricorso
        presentato da alcuni enti di formazione accogliendo  alcuni
        motivi  dei ricorsi quali il numero massimo degli alunni  e
        il   numero  dei  corsi  da  ammettere.  Pertanto,  occorre
        rivedere le parti dell'Avviso alla luce della pronuncia del
        CGA. Sulla circolare n. 17, la procedura sta proseguendo da
        parte degli uffici e dalla prossima settimana ci saranno  i
        primi  finanziamenti.  Infine, sull'Avviso  28,  dopo  aver
        proceduto  ad  alcune  modifiche così come  indicate  anche
        durante una seduta di questa Commissione, è stato prorogato
        il  termine.  Dichiara  che  si sta  ancora  lavorando  sui
        profili dei quarti anni e la commissione per la valutazione
        la prossima settimana dovrebbe concludere i propri lavori e
        stilare  la  graduatoria  definitiva,  che  auspica   venga
        pubblicata entro la fine del mese di ottobre.

        Il   sig.   RAIMONDI,   segretario  regionale   Uil-Scuola,
        sull'Avviso 28 lamenta che non sono stati forniti dei tempi
        certi e chiede quando inizieranno i corsi. Aggiunge che  le
        modalità  con le quali sono stati stabiliti i criteri  sono
        opinabili, atteso che se una classe non manterrà il  numero
        di  15  alunni gli iscritti dovranno rinunciare la  propria
        scelta di formazione. Chiede che vengano riformate le linee
        guida. In relazione all'Avviso 28, si è lavorato tanto  per
        allineare l'inizio delle attività scolastiche con tutti gli
        altri  istituti. Ma a causa di alcuni ritardi degli uffici,
        la documentazione che gli enti hanno presentato non è stata
        ancora  presa  in  considerazione, e porta  ad  esempio  la
        polizza fideiussoria.

        Il  sig.  VITALE, rappresentante Flc-Cgil, lancia l'allarme
        in  merito  alla prossima chiusura di un ente di formazione
        storico  a causa anche dei ritardi nei pagamenti accumulati
        negli anni.

        Il  PRESIDENTE esprime preoccupazione per l'Avviso 8 e  più
        in  particolare sul punteggio da attribuire alle  schede  e
        chiede  che  gli  uffici siano supportati al  fine  di  far
        partire la graduatoria dell'Avviso 28.

        L'on.  LAGALLA, assessore regionale per l'istruzione  e  la
        formazione professionale, esprime alcune considerazioni  in
        merito   alla   ritrovata  operosità  nel   settore   della
        formazione  professionale  e ammette  che  le  inadempienze
        maggiori  sono  da  addebitare proprio  all'amministrazione
        regionale  e che lui come vertice politico se ne assume  la
        responsabilità.   Dichiara   che   al   momento   del   suo
        insediamento   ha  constatato  la  scarsità   di   organico
        all'interno  degli uffici dell'Assessorato e il  più  delle
        volte  le  stesse  persone espletano  attività  ridondanti.
        Reputa  necessario procedere con una semplificazione  delle
        attività degli uffici al fine di superare un arretrato  che
        considera  paradossale. Tuttavia, riconosce che  anche  gli
        enti  di formazione hanno le proprie colpe, come la mancata
        rendicontazione  nei  termini. Tra le  misure  che  intende
        introdurre  per  semplificare i  procedimenti,  propone  di
        evitare  la  richiesta del certificato antimafia  per  ogni
        istanza  qualora  già in possesso dell'amministrazione,  la
        possibilità  di  intervenire in via sostitutiva  in  alcune
        ipotesi   e   accorpare  in  due  rate,  invece   di   tre,
        l'erogazione a favore degli enti. Inoltre, aggiunge  che  i
        controlli   devono  essere  affidati  a  soggetti   esterni
        iscritti  ad  una  long-list  per  effettuare  controlli  a
        campione.  Ritiene,  infatti, utile  esternalizzare  alcuni
        servizi   per   accelerare  le  attività.  Nel  particolare
        rappresenta  che i corsi Iefp di terzo e quarto  anno  sono
        prossimi alla graduatoria; sulla circolare n.17 con il tema
        della  sperimentazione  si  è inteso  agire  allargando  la
        platea,  ma  occorre  rivedere le linee di  accreditamento;
        sull'Avviso   28,   sebbene   vi   siano   stati    diversi
        orientamenti,   avverte   che  ha   ritenuto   fondamentale
        garantire  la  continuità  amministrativa  e  al  fine   di
        accelerare    tutti    gli   adempimenti    dichiara    che
        l'attribuzione   dei   punteggi  sarà   affidata   ad   una
        commissione di esperti esterni.

        Il sig. OLIVERI, presidente ASSOFOR, sull'Avviso 28 dà atto
        dell'impegno   da   parte   dell'Assessorato    e    mostra
        preoccupazione sui tempi e sul rispetto dei numeri  per  la
        formazione  della classe e soprattutto la  garanzia  per  i
        quarti anni poiché serve ai ragazzi per avviare un'attività
        di impresa. Puntualizza che come enti di formazione si sono
        impegnati a inserire nei quarti anni l'apprendistato, ma se
        i  quarti anni non riescono a partire decadrà anche  questa
        misura.

        L'assessore    LAGALLA    dichiara    che    le     risorse
        sull'apprendistato in questo momento non  sono  sufficienti
        per  il quarto anno e l'unica risorsa è a valere sul  fondo
        tematico del fondo sociale europeo.

        Il  sig. MESSINA, segretario regionale UGL, sull'Avviso  28
        ritiene  che il ritardo sia frutto di una corresponsabilità
        dovuta alla mancata partecipazione delle parti sindacali  e
        datoriali  nella  elaborazione  dello  stesso  Avviso.   Il
        ritardo danneggia tutti e soprattutto le famiglie che molto
        spesso,  dopo  avere  iscritto  i  propri  figli  in   tali
        istituti, sono poi costretti a chiedere il nulla  osta  per
        poter    avviare   l'iscrizione   nelle   scuole   statali.
        Sull'Avviso 28 afferma che bisogna prendere una decisione e
        assumersi la responsabilità sul volere finanziare o meno  i
        quarti   anni   e  quindi  garantire  l'intero   ciclo   di
        formazione.  Esprime, invece, forti perplessità  sul  reale
        avvio dell'Avviso 8.

        Il sig. SCUDERI sull'Avviso 8 esprime preoccupazione per la
        nuova graduatoria che il Dipartimento si deve apprestare  a
        redigere  secondo quanto è stato statuito dal Consiglio  di
        Giustizia  Amministrativa. Auspica che  questa,  ovvero  la
        quinta,  sia la graduatoria definitiva e che non dia  adito
        ad  eventuali ricorsi che possano nuovamente bloccare tutto
        il settore.

        Il  dott. SASSANO, rappresentante Associazione Enti  iFORM,
        sull'Avviso   8  chiede  quale  sia  il  termine   per   la
        rendicontazione; sull'Avviso 28 auspica un sistema di  Iefp
        triennale   ritenendo  scellerata  la  scelta   di   creare
        dispersione  scolastica e quindi mancata certezza.  Auspica
        che  venga fatta una seria progettazione sul fondo  sociale
        europeo,   sul  quale,  però,  non  si  può  fare   obbligo
        scolastico. Lamenta il mancato accoglimento di richieste di
        incontri con l'Assessore su chiarimenti sulla circolare 17.

        Il  dott.  ALBERGONI, presidente ANFoP, sulla circolare  17
        dichiara che il Governo ha operato in maniera conforme alla
        giurisprudenza, tuttavia liberalizzare i corsi senza  avere
        terminato   la   sperimentazione  non   potrà   funzionare.
        Sull'Avviso  28,  invece, se non vi sarà  un  finanziamento
        pluriennale  non  si potrà avere una soluzione  definitiva.
        Aggiunge,  inoltre,  che  le risorse  a  valere  sul  fondo
        sociale  europeo  non  possono  essere  sostitutive   bensì
        integrative.

        Il  sig. MILAZZO, rappresentante Snalv-Confsal, rappresenta
        che dei ritardi non solo ne soffrono i ragazzi, ma anche il
        personale  che  ha lavorato e non ha ancora ricevuto  nulla
        riferendosi all'Avviso 2.

        Il sig. FIORINI, presidente CONFAP, pone l'attenzione verso
        quegli enti che hanno personale a tempo indeterminato e  il
        mancato  avvio dei corsi non consentirà di ottenere  alcuna
        erogazione,  ma  gli  stipendi  dovranno  comunque   essere
        garantiti.

        Il  dott.  PAPA, presidente del CENFOP Sicilia, chiede  uno
        sforzo  per  il  futuro  auspicando  corsi  di  qualità   e
        procedure di iscrizione più adeguate.

        Il  dott. TAORMINA ammette che le risorse da destinare agli
        Iefp  devono  essere  certe  e sulla  nuova  programmazione
        2021/2027  sarà  più  complicato ottenere  finanziamenti  e
        dovranno essere riviste anche le linee guida.

        Il  PRESIDENTE  conclude  dichiarando  che  oggi  da  parte
        dell'Assessore è stato chiarito il modo attraverso il quale
        intenderà procedere con l'azione amministrativa, ammettendo
        le   lacune  che  vi  sono  nella  macchina  organizzativa.
        Sull'Avviso 8, sebbene abbia fornito una risposta chiara in
        merito alla volontà di continuare, considera i tempi  molto
        ristretti; sull'Avviso 28, sebbene riconosca che il Governo
        abbia  accolto la richiesta formulata in Commissione  della
        proroga  dei  tempi, occorre capire quando partirà.  Valuta
        necessario   un  approfondimento  al  fine   di   garantire
        l'apprendistato   dei  quarti  anni.  Valuta   fondamentale
        accelerare  l'iter legislativo del disegno di  legge  sulla
        formazione al fine di rendere uniformi le regole in materia
        di formazione professionale.

        Si  passa al secondo punto dell'ordine del giorno, recante:
        Audizione  dell'Assessore regionale per l'istruzione  e  la
        formazione professionale in merito alla prosecuzione  delle
        attività   didattiche  per  gli  alunni  dell'Istituto   di
        Istruzione  Secondaria Superiore  Michelangelo Bartolo   di
        Pachino (SR).

        L'on.  CANNATA ringrazia il Presidente e dichiara di  avere
        chiesto  con  urgenza tale audizione per  l'ormai  prossimo
        rischio  di  chiusura  della  scuola  Bartolo  di  Pachino.
        Auspica  che  attraverso  il coinvolgimento  di  tutti  gli
        assessorati si possa raggiungere una soluzione  ed  evitare
        che 500 studenti restino senza scuola.

        L'on.   CAFEO,   nel  rappresentare  le  gravi   situazioni
        economiche in cui versano sia il Comune di Siracusa che  il
        Libero Consorzio, informa che nella parte del territorio in
        questione  non  ci sono altri beni immobili  che  hanno  le
        caratteristiche tali per essere trasformati in una  scuola.
        Se   non  si  riesce  ad  adempiere  il  debito  verso   il
        proprietario  dell'immobile occorre, comunque,  individuare
        un altro immobile.

        Il  dott. BOSCHETTI, dirigente scolastico dell'Istituto  di
        Istruzione  secondaria  superiore   Michelangelo  Bartolo ,
        nell'esprimere  la  preoccupazione sullo svolgimento  delle
        attività  scolastiche,  dichiara  che  l'immobile  è  stato
        fornito dalla Provincia ed è costituito da 27 aule in grado
        di poter ospitare 550 alunni ed è dotato di tutte le misure
        di  sicurezza. Riferisce che il Comune, a seguito di alcune
        ricerche su eventuali immobili, ha dichiarato di non  avere
        un  altro immobile da destinare a scuola. Tenuto conto  che
        vi  è  la  necessità di programmare le attività scolastiche
        ricorda  che  la data del 23 ottobre, giorno  in  cui  sarà
        eseguito l'ordine di rilascio, è ormai prossima.

        Il  dott.  CAPPUCCIO, ragioniere capo  della  Provincia  di
        Siracusa addebita l'odierna situazione alla gestione  delle
        ex  Province, atteso che da 5 anni i trasferimenti  che  la
        Regione effettua sono soltanto per la fase emergenziale, ma
        non sono sufficienti ad espletare le funzioni che prima  le
        stesse Province svolgevano. Il debito da pagare è di  circa
        400  mila  euro e il proprietario dell'immobile non  è  più
        disposto ad accettare alcune proroghe.

        Il  dott. TAORMINA dichiara che le competenze sono in  capo
        al  Libero  Consorzio e quindi all'Assessorato  degli  enti
        locali.

        La   dott.ssa   VACCARO,  capo  della  segreteria   tecnica
        dell'assessore  per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
        pubblica,  nel  richiamare che il mancato  espletamento  in
        maniera regolare delle funzioni è da addebitare al problema
        dei  Liberi Consorzi, ammette che la soluzione proposta dal
        Presidente  di  creare una riserva  sia  la  più  adatta  e
        riferirà dell'odierna audizione all'Assessore.

        La  sig.ra CASCHETTO, assessore per le politiche sociali  e
        l'istruzione   del  Comune  di  Portopalo   (SR),   esprime
        preoccupazione perché molti ragazzi delle zone limitrofe  a
        Pachino frequentano l'istituto Bartolo.

        Il  sig.  GAMBUZZA, rappresentante dei genitori, chiede  al
        dott.  Taormina  di valutare l'acquisto di costruzioni  già
        esistenti invece di prevedere nuove costruzioni.

        Il  dott.  TAORMINA rappresenta che il piano  triennale  di
        edilizia scolastica favorisce maggiormente la realizzazione
        di una nuova costruzione e non l'acquisto di una esistente.

        Il  PRESIDENTE chiede al rappresentante della Provincia  di
        avviare un'interlocuzione con il proprietario dell'immobile
        al   fine   di  temporeggiare  fino  alla  prossima   legge
        finanziaria,  in considerazione dell'impegno che  tutta  la
        Commissione assume a prevedere una riserva per il 2020  sul
        tema.

        Il  PRESIDENTE,  non essendovi altri punti  all'ordine  del
        giorno  e  non  avendo altri chiesto di  parlare,  dichiara
        chiusa la seduta.

        La seduta è tolta alle ore 14.30.