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Auchan-Sma - Esplode il caso Conad. «Persone trattate come cose»

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Esplode il caso Conad. «Persone trattate come cose»


https://www.rassegna.it/articoli/esplode-il-caso-conad-persone-trattate-come-cose di Maurizio Minnucci 10 ottobre 2019

Dopo la fumata nera dei giorni scorsi al tavolo con i sindacati, nessuna certezza sul futuro dei 18 mila dipendenti del gruppo Auchan-Sma acquisito dalla catena italiana. Scioperi e flash-mob in tutto il Paese. Filcams: “Si rischiano effetti devastanti”

Si intensifica la protesta dei lavoratori Conad-Auchan. Da una parte c’è la multinazionale francese che ha deciso di abbandonare l’Italia e suoi 18 mila dipendenti; dall’altra, il gruppo italiano che sta gestendo l’acquisizione di una parte di quei negozi. Il problema è che, dopo mesi di trattative, ancora non ci sono garanzie sul mantenimento dei posti di lavoro della catena Auchan-Sma. Il caso è noto in realtà da mesi, ma è esploso nei giorni scorsi, quando si è consumata la rottura al tavolo tra i sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs) e la stessa Conad sul passaggio dei punti vendita: solo un terzo della rete vendita al momento avrebbe un futuro e anche su questo limitato perimetro non è garantita l’occupazione. Ecco perché le tre sigle sindacali hanno chiesto un incontro urgente al ministero dello Sviluppo economico e nel frattempo si intensificano le proteste.

Questa stamattina (10 ottobre) sono partiti i flash-mob. Prima tappa, il punto vendita Conad di via Appia Nuova a Roma. “Nel nostro territorio non c’è alcuna certezza per i duemila dipendenti di Auchan e Sma”, ha fatto sapere la Filcams Cgil di Roma e Lazio. “L’operazione commerciale di acquisizione da parte di Conad è poco chiara e rischia di avere effetti devastanti. Dopo mesi di confronto surreale, fatto in gran parte di annunci e privo di elementi concreti, oggi non abbiamo alcuna garanzia, il piano industriale resta sconosciuto". A Roma e nel Lazio, per quanto si sa, solo 600 addetti su duemila sarebbero destinati a Conad. "Alla nostra richiesta di garantire la piena salvaguardia occupazionale – aggiunge il sindacato –, la risposta è stata ‘no’. Uno degli slogan dell’azienda ricorda che le persone vengono prima delle cose. Ma questa regola, a quanto pare, non vale per i dipendenti”.

“Siamo pronti allo sciopero nazionale di tutti i punti vendita Auchan e Sma. A Milano e Roma ci sono state già alcuni presìdi”. Lo ha spiegato il segretario nazionale Filcams Alessio Di Labio in una conversazione con il quotidiano Il Sole 24 Ore. “Molti punti vendita faranno capo a imprese con meno di 50 lavoratori, quindi non avranno accesso agli ammortizzatori sociali. Inoltre non verrà garantita l’applicazione dell’articolo 18 a chi passerà in aziende con meno di 15 addetti”, prosegue Di Labio, chiedendosi anche cosa intende fare Conad “degli altri due terzi della rete, degli iper” o cosa succede “al personale di un ipermercato di 15 mila metri quadri che viene ristrutturato come ‘spazio Conad’ da 2.500 metri quadri”. Tutti argomenti, conclude il responsabile Filcams, che “abbiamo provato ad affrontare durante le trattative, non ricevendo però risposta. Per non parlare della preoccupazione per il personale impiegato nelle sedi dislocate lungo la penisola e nei poli logistici”.

Tra questi ultimi c’è il magazzino Xpo di Osimo, principale polo logistico della zona, i cui lavoratori hanno indetto uno sciopero per il prossimo 14 ottobre. “La logistica marchigiana che occupa oltre 100 persone e che ha servito con professionalità la rete Sma e Auchan – affermano in una nota Filcams, Fisascat e Uiltucs regionali insieme alle Rsu –, oggi non costituisce una priorità per Conad che continua a rinviare l’esplicitazione del piano previsto per la logistica a data da destinarsi. Intanto, ad Osimo, magazzino gestito con fitto di ramo di azienda da Xpo Logistics, si assiste a una lenta progressiva e inesorabile diminuzione dei volumi di merce movimentati e quindi del fatturato dell’unità produttiva”.

«Dignità per me e per altre 18 mila famiglie» https://www.facebook.com/rassegna.it/videos/1003452003344041/
La vertenza è stata in primo piano anche all'assemblea nazionale di Cgil, Cisl e Uil di ieri al forum di Assago con 9 mila delegati. "Non c'è un futuro, non c'è un progetto", ha detto Irene Manfrotto, dipendente Auchan di Milano, raggiunta da rassegna.it durante l'iniziativa.