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Appalti Pulizia Scuole, sindacati convocati al Miur il 10 ottobre. Confermato lo sciopero del 15 ottobre

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Appalti Pulizia Scuole, sindacati convocati al Miur il 10 ottobre. Confermato lo sciopero del 15 ottobre
07/10/2019

Roma, 7 ottobre 2019 – È convocato per il prossimo 10 ottobre il tavolo al Miur sollecitato a più riprese dai sindacati di categoria Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltrasporti sui dettagli dell’attivazione dell’internalizzazione dei servizi di pulizia, ausiliariato e decoro nelle scuole statali italiane di ogni ordine e grado.
Le tre federazioni, che hanno intanto proclamato una giornata di sciopero dei 16mila addetti Ex Lsu e Appalti Storici per il 15 ottobre supportata una manifestazione nazionale unitaria a Roma in Piazza Monte Citorio, chiedono il rispetto dei tempi previsi dalla Legge di Bilancio sulla stabilizzazione del servizio e continuità occupazionale per tutti i lavoratori anche a fronte dell’avvio delle procedure di licenziamento collettivo comunicate dalle imprese del settore affidatarie ed esecutrici degli appalti nell’ambito della Convenzione Consip Scuole.

Appalti Pulizia Scuole – Confermato lo sciopero del 15 ottobre
In un volantino unitario diramato tra i lavoratori i tre sindacati denunciano “il ritardo nella pubblicazione del decreto interministeriale, congiuntamente al ritardo nell’attivazione di un tavolo di confronto con la presidenza del consiglio, il ministero dell’Istruzione, il ministero del Lavoro, il ministero dell’Economia e Finanza e i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil per trovare soluzioni per la tutela di tutti i lavoratori”. E ancora, affondano i sindacati, “nonostante le sollecitazioni il Governo ha iniziato il percorso per l’internalizzazione in ritardo e senza avere piena conoscenza del numero e delle caratteristiche dei lavoratori coinvolti”.

Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti “non si può perdere altro tempo” e “non è accettabile che un percorso che può mettere fine ad anni di difficoltà, ma anche di accordi che hanno rappresentato continuità di lavoro e di servizio, si concluda con i licenziamenti e la perdita di posti di lavoro”

Per le tre sigle l’obiettivo è che “l’internalizzazione si realizzi subito e al tempo stesso si costruiscano risposte per tutti i lavoratori oggi occupati negli appalti” recita il volantino unitario che punta il dito contro “chi non si preoccupa di cosa succederà a chi rimane fuori da questo positivo percorso e vuole dividere e strumentalizzare i lavoratori….così come le imprese, che in questi lunghi anni hanno guadagnato con gli appalti scuole e alcune, troppe, hanno avuto comportamenti inaccettabili lucrando sui lavoratori, a partire dai mancati pagamenti degli stipendi, non possono pensare di chiamarsi fuori senza contribuire a trovare soluzioni”