ASU: Il testo della seduta dell'ARS del 25 settembre

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ARS XVII LEGISLATURA  141a  SEDUTA  25 settembre 2019  Il testo  dell'Art. 19. (art. 22, collegato V) Provvedimenti a favore dei lavoratori utilizzati in attività socialmente utili.

1. Gli Enti utilizzatori, che coerentemente con l.r. 8/2017 hanno deliberato o aggiornato il programma di fuoriuscita, in coerenza con la presente legge, completeranno le procedure di stabilizzazione entro il 31 dicembre 2020.

2. Entro 90 giorni dalla data d’entrata in vigore della presente legge tutti gli enti utilizzatori, pubblici e privati, del personale ASU devono provvedere ad adottare il programma di fuoriuscita o all’aggiornamento della delibera redatta ai sensi dell’art. 11 comma 7 della l.r. 8/2017 con delibera dell’organo esecutivo, nonché ad avviare per gli esuberi le procedure di mobilità ai sensi degli articoli 1 e 5 del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81 presso enti pubblici o pubblici economici, aziende ed enti pubblici dipendenti e/o strumentali dell’Amministrazione Regionale, gli enti locali territoriali o istituzionali, dotati di idonee capacità assunzionali. Decorsi infruttuosamente i 90 giorni, per gli enti utilizzatori che non hanno provveduto agli adempimenti di cui sopra, l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, dopo aver preliminarmente avviato le procedure di cui all’art. 5 comma 2 della L.R. 24/2000 e ss.mm.ii., segnala detta inadempienza alle amministrazioni titolari delle funzioni di controllo e vigilanza, che provvederanno in via sostitutiva entro ulteriori 30 giorni, coerentemente alle finalità del presente articolo. I lavoratori esclusi dai programmi di stabilizzazione di cui al presente articolo, a prescindere dalle motivazioni, sono inseriti nella sezione esuberi – ASU, prevista ai sensi dell’art. 11 – c. 6 della l. r. 8/2017.

3. L’art. 11 comma 8 della l. r. 8/2017 è così sostituito: “Entro 180 giorni dalla data d’entrata in vigore della presente legge per i lavoratori utilizzati in Enti che non provvedono agli adempimenti di cui al precedente articolo, l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro provvede ad individuare il nuovo ente utilizzatore e ad avviare le procedure consequenziali anche per quei soggetti Asu di cui all’elenco previsto all’art. 11 – comma 6 della L.R. 8/2017 che comunque alla data di entrata in vigore della presente legge non è utilizzato presso alcun ente utilizzatore”.

4. L’art. 26, comma 10, della legge regionale 8 maggio 2018. N. 8 e successive modifiche e integrazioni è così modificato: le parole “e degli enti sottoposti a tutela e vigilanza della Regione con risorse proprie” sono sostituite dalle parole “nonché del personale inserito nell’elenco di cui all’art. 30 comma 1, della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5 degli enti sottoposti a tutela e vigilanza della Regione e delle Camere di Commercio mediante l’utilizzo delle risorse assegnate dalla normativa vigente”.».  

Lo accantoniamo in attesa di una riscrittura.