Assunzioni nei centri per l’impiego cobas codir, sadirs chiedono un incontro

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Assunzioni nei centri per l’impiego cobas codir,  sadirs  chiedono un incontro

21-09.2019 - In una nota indirizzata agli assessorati alla Famiglia e alla Funzione pubblica i sindacalisti Dario Matranga e Marcello Minio e Masi dei Cobas Codir e da Franco Madonia e Fulvio Pantano del Sadirs chiedono un incontro perché prima di procedere alle assunzioni si riconoscano diversi inquadramenti ai dipendenti che sono già “in.possesso della professionalità richiesta” e che “da oltre un decennio svolgono mansioni superiori a quelle previste”.

“L'amministrazione Regionale - scrivono i due sindacati autonomi - sta predisponendo, ai fini del potenziamento dei centri per l'impiego, un bando di concorso per l'assunzione di personale in categoria C (istruttori) e categoria D (funzionari), per la copertura di 249 unità nel 2019 , 429 nel 2020 e 429 nel 2021” ma segnalano nell’“Assessorato Regionale Lavoro insistono già centinaia di unità di personale” che potrebbe svolgere le funzioni richieste ai futuri assunti.

La questione della riclassificazione del personale, d’altronde, è al centro del dibattito sindacale da quasi un anno e cioè da quanto è stato firmato il nuovo contratto collettivo dei regionali con la premessa di avviare il processo per consentire la mobilità del personale dalle fasce più basse verso quelle più alte. Da allora si è lavorato all’accordo sebbene nulla si è definito e alcuni dipendenti delle categorie A e B si sono organizzati per rivendicare questa possibilità”. Anche in questo caso i sindacati con la lettera segnalano l’interessa a che si realizzi la riclassificazione del personale prima di qualsiasi altro intervento.