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Appalti scuole: Scacchetti (Cgil), garantire occupazione e reddito a lavoratori coinvolti

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Appalti scuole: Scacchetti (Cgil), garantire occupazione e reddito a lavoratori coinvolti
01/08/2019
“Le organizzazioni sindacali hanno tenuto, oggi a Roma, un incontro con il ministero dell’Istruzione, per affrontare le problematiche legate al processo di internalizzazione del personale dipendente delle aziende che operano negli appalti di pulizia”. E’ quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti.
“A fronte della consegna dello schema di decreto necessario per avviare la selezione del personale, che sarà oggetto di nostra valutazione nei prossimi giorni, – spiega la dirigente sindacale – il ministero ci ha comunicato che non è in possesso dei dati sul numero del personale coinvolto, né dei requisiti in possesso degli stessi. L’assenza di questi elementi, richiesti da tutte le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, rischia chiaramente di compromettere il confronto necessario per garantire che il processo di internalizzazione, da noi auspicato, non comporti l’esclusione di migliaia di lavoratrici e lavoratori.

Il ministero ha colto la richiesta delle organizzazioni sindacali di aprire un confronto complessivo che coinvolga tutti i ministeri interessati”.


“Apprezzando questo impegno del ministero, – conclude Scacchetti – continueremo con tutte le Iniziative necessarie per salvaguardare i livelli attuali di occupazione e di reddito”.

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori
commercio turismo servizi
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Ex Lsu, Sinopoli (Flc): bene confronto al Miur
01 agosto 2019

"È positivo che sia stato convocato oggi 1° agosto al Miur un tavolo di confronto sull’internalizzazione del personale ex Lsu –  scrive il segretario generale della Flc Cgil, Francesco Sinopoli – che dal 1° gennaio 2020 transiterà nei profili Ata. Ci aspettiamo che il Miur e il Governo si adoperino per trovare le giuste soluzioni per mantenere inalterati i livelli occupazionali di questi lavoratori e queste lavoratrici: la loro internalizzazione è un elemento decisivo per l’innalzamento della qualità dell’offerta formativa e per la costruzione di una vera comunità educante come declinata nel Ccnl".

"Per questo chiediamo soluzioni inclusive a tutela dei diritti e del lavoro svolto in questi anni", prosegue Sinopoli. Inoltre, "il governo non dimentichi il personale ex co.co.co. che per effetto di un’altra norma di legge è transitato nell’organico scolastico vedendosi ridurre lo stipendio, da 1100 euro a 670 euro mensili. La stabilizzazione non può trasformarsi in un’ingiustizia così grave per i lavoratori e per le loro famiglie. Diritti e retribuzioni vanno equiparati".

"Su tutto – conclude il segretario della Flc Cgil – grava il tema più generale dell’organico Ata: bisogna potenziare le scuole attraverso l’attribuzione di un organico numericamente adeguato con un piano straordinario di assunzioni per la copertura di tutti i posti liberi; bisogna puntare alla formazione in servizio ed a strumenti contrattuali di progressione di carriera".