Almaviva: il Governo seguirà con il massimo impegno la situazione del sito di Palermo

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Almaviva: il Governo seguirà con il massimo impegno la situazione del sito di Palermo
28 giugno 2019

Ampia disponibilità del Governo a seguire la vicenda del sito di Palermo di Almaviva con la massima attenzione, con il coinvolgimento diretto del Vicepremier e Ministro Luigi Di Maio.
È questo il principale risultato scaturito dall'incontro tra Almaviva e le organizzazioni sindacali di categoria, svolto oggi al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il tavolo - al quale ha preso parte Francesco Vanin, Consigliere per le imprese, le crisi di impresa e del lavoro per il Ministro Di Maio - si è svolto in un clima di costruttivo dialogo, come riconosciuto unanimemente dalle Parti presenti.
La situazione della sede palermitana di Almaviva - dove si prospetta, a breve, la contrazione dei volumi di lavoro, mettendo a rischio la tenuta occupazionale - rientra nella più generale crisi del settore call center cui il nuovo Governo ha dedicato attenzione e impegno fin dal suo insediamento, nella consapevolezza che la congiuntura è grave e coinvolge, purtroppo, numerose migliaia di lavoratori.
All'incontro ha partecipato anche il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha manifestato vivo apprezzamento per un incontro "svolto fuori dalla mera logica degli ammortizzatori sociali".
Fin dalle prossime ore, ha garantito il Consigliere Vanin, saranno attivate le azioni necessarie ad avviare un dialogo anche con i committenti dell'azienda.
Inoltre, come anticipato all'incontro, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali aprirà un tavolo di confronto sul settore. La data prevista, che sarà comunicata formalmente nei prossimi giorni alle associazioni datoriali e alle rappresentanze sindacali, è venerdì 19 luglio prossimo.

Secondo Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil e Ugl Tlc i licenziamenti incombono come "un’ombra nera che si allunga su tutta la filiera regionale dei call center, che in Sicilia assorbe 20 mila addetti. Si è concluso con un nulla di fatto stamattina, nella sede di Sicindustria a Palermo, l’incontro azienda-sindacati sul tema degli ammortizzatori sociali".  "L’incontro svoltosi ieri al ministero del Lavoro – scrivono i sindacati – non ha prodotto soluzioni utili ad affrontare nell’immediato le criticità di Almaviva Contact nè tantomeno la crisi strutturale del settore".

Pertanto, "l’assenza di prospettive risolutive per il comparto, l’insostenibilità per i lavoratori delle condizioni poste, il drammatico taglio degli stipendi causato dall’ammortizzatore con percentuali senza precedenti, la perdita dei requisiti di accesso al bonus 80 euro per i part time, unite alla previsione dei licenziamenti, impediscono di raggiungere qualunque intesa». Per Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil e Ugl Tlc, "non è più rinviabile da parte del Governo nazionale un piano di interventi strutturali per il comparto. Occorrono regole per gli appalti dei call center, misure per contrastare la delocalizzazione all’estero, il rispetto delle tabelle ministeriali sul costo del lavoro, l’istituzione di un fondo di settore anche per la riqualificazione".

Il Sindaco di Palermo Orlando a Roma "Occorre approccio strutturale per rilancio settore e per garantire vera occupazione".Il Sindaco ha partecipato alla riunione tenutasi presso il Ministero del Lavoro sulla crisi di Almaviva. "Quella che riguarda Almaviva - ha detto il Sindaco intervenendo ai lavori - non è "una" vertenza, ma per la Palermo è "LA" vertenza, essendo questa azienda la più grande fra quelle private nella nostra città ed essendo Palermo la città con maggiore presenza occupazionale nel settore Tlc. Da tempo è stato unanime, da parte delle Organizzazioni sindacali, dell'azienda e dell'Amministrazione comunale, il richiamo alla necessità di un approccio strutturale che contrasti la delocalizzazione all’estero ma anche l'esercizio inappropriato di tale attività da parte di aziende improvvisate." Il Sindaco a nome della città ha chiesto che il Ministro Di Maio con delega al lavoro e allo sviluppo economico convochi al più presto un tavolo di confronto con prospettive di intervento di rilancio con interventi strutturali "per evitare che si passi da ammortizzatori sociali ad ammortizzatori sociali che nel tempo mortificano professionalità e che in assenza di un rilancio strutturale del settore rischiano di essere il preludio della perdita di occupazione con effetti devastanti in tutto il Paese ma soprattutto a Palermo ove il settore costituisce una presenza di enorme importanza."