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APE SOCIALE - Prorogata l’anno 2019 - Seconda finestra 1° aprile al 15 luglio 2019

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04.06.2019 - APE SOCIALE - Prorogata l’anno 2019 - Seconda finestra 1° aprile al 15 luglio 2019

Con l’approvazione del DL 4/2019 è stata prorogata l’APE Sociale fino al 31 dicembre 2019 – I destinatari invariati – Domande verifica delle condizioni: seconda finestra dal 1° aprile al 15 luglio 2019.
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3 giugno 2019
Premessa
Con l’approvazione del DL 4/2019 è stata prorogata l’APE Sociale fino al 31 dicembre 2019. Pertanto, sarà possibile presentare domanda per l’APE SOCIALE anche nel 2019.

L’INPS, con Messaggio del 29 gennaio 2019, n. 402, precisa quanto stabilito dall’art. 18 del  decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (pubblicato in G. U. del 28 gennaio 2019, del n. 23), in materia di APE sociale, è previsto che il beneficio sia prorogato fino al 31 dicembre 2019.  Pertanto, in virtù della suddetta modifica, il periodo di sperimentazione dell’APE sociale è posticipato fino al 31/12/2019.
Al fine di dare attuazione alle previsioni di cui al citato articolo 18 del decreto-legge n. 4/2019, in attesa della pubblicazione della circolare illustrativa delle nuove disposizioni, con il presente messaggio si comunica la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale.
Pertanto, a partire dal 29 gennaio 2019, possono presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio dell’APE sociale coloro che, nel corso dell’anno 2019, maturano tutti i requisiti e le condizioni previste dall’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge n. 232/2016 e ss.mm.ii.
Possono altresì presentare domanda tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti e che non hanno provveduto ad avanzare la relativa domanda, a condizioni che permangano tali requisiti.

Si ricorda infine che, per non perdere ratei di trattamento, coloro che al momento della domanda di verifica delle condizioni di accesso al beneficio siano già in possesso di tutti i requisiti e le condizioni previste, devono presentare contestualmente anche la domanda di APE sociale.

Destinatari
Non ci sono state modifiche per quanto riguarda gli aventi diritto al beneficio che restano praticamente gli stessi richiesti fino al 31 dicembre 2018:

Lavoratori, dipendenti pubblici e privati, autonomi e ai lavoratori iscritti alla gestione separata dell’Inps (restano esclusi gli assicurati presso le casse professionali) che si trovano in una delle seguenti condizioni:

1. Disoccupati
2. Caregivers: cioè coloro che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave (art.3, comma 3, legge 104/1992);
3. Invalidi civili: con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
4. Addetti a mansione gravose: lavoratori dipendenti che svolgono da almeno sei anni in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso.

Presentazione della domanda
Per la presentazione delle domande volte al riconoscimento dei requisiti di accesso, la proroga contempla diverse scadenze (come era già successo nel 2018):

Prima finestra: entro il 31 marzo 2019;
Seconda finestra: dal 1° aprile al 15 luglio 2019;
Terza finestra: dal 16 luglio al 30 novembre 2019.

Allo stesso modo di quanto già è successo nello scorso 2018, la diversa data di presentazione delle domande ha scopo di monitorare le risorse disponibili, quindi la domanda potrà essere accettata solo nel caso in cui le risorse residue siano sufficienti (art. 1, comma  165, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).

E’ importante, dunque, che i lavoratori, che intendono avvalersi di questo trattamento pensionistico anticipato presentino domanda quanto prima, cioè non appena si raggiungono i requisiti per l’accesso.

Per le domande di verifica alcuni requisiti potranno essere valutati in via prospettiva e quindi, mancare al momento della domanda (di verifica dei requisiti), per esempio il requisito anagrafico di 63 anni e contributivo richiesto oppure i 6 anni negli ultimi 7 o per almeno 7 negli ultimi 10 di svolgimento di attività lavorative gravose.

La domanda di accesso alla prestazione deve essere, invece, presentata soltanto quando risultino perfezionati tutti i requisiti richiesti, senza alcuna possibilità di essere valutata in via prospettica.

© Copyright SuperAbile  di Gabriela Maucci