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Sistema duale: 29 mila ragazzi coinvolti e 3.300 contratti di apprendistato attivati

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Sistema duale: 29 mila ragazzi coinvolti e 3.300 contratti di apprendistato attivati
21.05.2019 - In un convegno a Roma, ministero del Lavoro, Anpal, Inapp, Parti Sociali ed enti di formazione tracciano un bilancio dei primi tre anni di sperimentazione

Nelle 15 Regioni che hanno avviato i percorsi di sperimentazione del Sistema Duale nella stagione 2017 - 2018 risultano iscritti ad attività formative 28.926 allievi di cui circa il 60% frequenta percorsi per il conseguimento della qualifica; 3.306 i ragazzi assunti con contratto di apprendistato di primo livello.

Questi i dati più significativi del primo anno di sperimentazione del Sistema duale, il modello formativo integrato tra scuola e lavoro mutuato dalla Germania e già applicato con successo nei Paesi del Nord Europa con riflessi positivi sui tassi di disoccupazione giovanile nel medio-lungo periodo, presentato oggi dal ministero del Lavoro nel corso di un convegno a Roma assieme a Regioni, Parti sociali, Anpal, Inapp ed enti di formazione.

“Si tratta di strumenti sicuramente importanti - ha detto Claudio Cominardi, sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - in quanto offrono ai giovani nuove opportunità di apprendimento e di conseguenza incrementano il loro potenziale di occupabilita'. Il sistema consente ai giovani di acquisire co oscene e competenze utili all'inserimento nel mercato del lavoro. Sappiamo anche i Paesi europei che utilizzano il sistema duale riescono meglio di tutti a contrastare gli effetti della crisi sull'occupazione, in particolare di quella giovanile. Occorre però tracciare una via italiana al sistema duale incrementando le iniziative che mirano a contrastare l'abbandono dei percorsi formativi.

Ad evidenziare punti di forza e di debolezza della sperimentazione ci ha pensato Paola Nicastro, direttore generale di Inapp: "Se da un lato il duale ha il merito di aver recuperato molti giovani che avevano abbandonato gli studi, permangono differenti velocità di sviluppo sul territorio e soprattutto uno scarso utilizzo del contratto di apprendistato"

"Il duale è un'opportunità di crescita sia per il sistema formativo che per le imprese - ha dichiarato Cristina Grieco, portavoce della Conferenza delle Regioni e assessore al Lavoro della Regione Lazio - Dalle Regioni è stato fatto un grande lavoro per individuare un modello efficace di formazione professionale. Purtroppo i numeri segnalano uno scenario a due velocità mentre altre criticità persistono nel mismatch tra domanda e offerta di profili professionali in linea con il mercato del lavoro e nella scarsa collaborazione tra i ministeri coinvolti.

Raffaele Ieva, dirigente della Divisione IV in Anpal, ha sottolineato che "la finalità degli interventi è stata quella di adottare misure di breve e lungo periodo che agevolano le transizioni e riducono il divario in termini di competenze tra scuola e impresa. L'obiettivo finale resto quello di agevolare l'entrata dei giovani nel mercato del lavoro. La scel di Anpal è stata quella di investire su un intervento strategico a favore dello sviluppo del sistema della transizione come uno degli ambiti principali delle politiche attive del lavoro".