https://www.MotorDoctor.it' title=

Gruppo Auchan raggiunto un accordo per la cessione a Conad ad eccezione dei 33 supermercati siciliani

auchan


15.05.2019 - E' stato raggiunto un accordo per la cessione a Conad del Gruppo Auchan Retail Italia ad eccezione dei 33 supermercati siciliani per i quali si rileva una manifestazione di interesse da parte di un gruppo locale.

Auchan cede quindi 46 ipermercati e circa 230 supermercati (che fanno capo alla controllata SMA SIMPLY). Il gruppo registra ormai da tempo forti difficoltà economiche e perdite in termini di vendite che hanno determinato negli ultimi due anni la chiusura o la cessione a terzi di diversi punti vendita.


Diventa più capillare la presenza di Conad sul territorio italiano grazie all’accordo siglato con Auchan Retail che permette di acquisire la quasi totalità delle attività del gruppo francese nel nostro Paese.

L’intesa sarà perfezionata dopo il via libera dell’Antirust e punta a rafforzare la rete della grande distribuzione.
Non sono stati resi noti i dettagli dell’accordo siglato tra Conad e Auchan ma secondo quanto emerge, l’organizzazione di imprenditori indipendenti del commercio al dettaglio d’Italia avrebbe acquisito una gran parte dei 1.600 punti vendita del gruppo francese attivo nella grande distribuzione.

Si tratta di ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, che sono dislocati sul territorio italiano in modo complementare alla rete Conad.

La transazione – che non riguarda i 33 supermercati in Sicilia e i 50 negozi Lillapois - sarà perfezionata dopo l’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia.

Secondo quanto reso noto, inoltre, i centri commerciali in cui sono situati i punti vendita Auchan e Simply venduti a Conad continueranno a essere gestiti da Ceetrus che proseguirà la sua attività in Italia.

L’acquisizione vede il coinvolgimento Wrm Group, società specializzata nel real estate commerciale che fa capo a Raffaele Mincione.

Nell’operazione, Credit Agricole CIB ha agito come exclusive M&A adviser per Auchan, mentre PwC TLS Avvocati e Commercialisti ha assistito Conad e WRM negli aspetti legali e fiscali.

Un bel colpo, insomma, che proietta Conad - che conta già su 3.225 punti vendita - nella sfida contro un altro gigante della grande distribuzione in Italia, Coop, apprestandosi a diventare a diventare la prima catena distributiva nazionale.

Alle attività già in essere, andranno dunque aggiunte quelle che verranno acquisite da Auchan, i cui 1600 punti vendita in Italia nel 2017 hanno registrato complessivamente un fatturato di 2,2 miliardi di euro.

Ma ciò che sembra interessare maggiormente Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad, è aver riportato sotto l’egida tricolore le attività oggetto di acquisizione.

    “Siamo soddisfatti di aver acquisito e riportato nelle mani di imprenditori italiani una rete di distribuzione di grande valore, che sta attraversando un periodo di difficoltà ma che ha grandi potenzialità ed è complementare a quella di Conad. Oggi nasce una grande impresa italiana, che porterà valore alle aziende e ai consumatori italiani”  ha commentato l’ad.

Il commento dei Sindacati

Per la Filcams è assolutamente prioritario attivare rapidamente un confronto con tutti gli attori di questa operazione commerciale per ottenere garanzie sul futuro dei quasi 20mila addetti interessati dal passaggio. Non è accettabile che questa acquisizione possa determinare esuberi e licenziamenti o anche sensibili peggioramenti delle condizioni attuali di lavoro.

Il sindacato vuole conoscere il piano industriale di Conad e le intenzioni dell’impresa rispetto al mantenimento del perimetro della rete vendita acquisita dalla multinazionale francese.

Per la Fisascat Cisl l’operazione di acquisizione della rete di distribuzione Auchan Retail Italia, per portata e valori patrimoniali interessati, si configura certamente come un passaggio epocale per la grande distribuzione organizza e, più in generale, per il commercio in Italia» così il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell'Orefice ha commentato l’acquisizione delle attività di 46 ipermercati e di 230 supermercati della multinazionale francese Auchan operata dal Gruppo Conad. «Il disimpegno di un primario gruppo europeo come Auchan - ha proseguito il sindacalista - è un segnale inquietante per il nostro Paese e non va assolutissimamente taciuto o sottovalutato; il notevole salto di qualità delle politiche di acquisizione portate avanti da Conad e dalle tante entità societarie che operano sotto la sua insegna, di contro, inevitabilmente modificherà la struttura del comparto» ha incalzato Dell'Orefice sottolineando che «è necessario non disperdere il patrimonio di professionalità e di esperienza rappresentato dalle migliaia fra lavoratici e lavoratori dipendenti da Sma Simply e da Auchan col passaggio di mano degli asset aziendali a Conad».~ «Chi come Conad, mostra di avere la sana ambizione di affermarsi come il primo operatore della grande distribuzione organizzata per giro d'affari e per superfici di vendita gestite - ha chiosato il sindacalista - deve necessariamente dotarsi di un serio piano industriale che non obbligatoriamente ~dovrà comprimere il costo del lavoro, ma, anzi, avere quale obiettivo qualificante la valorizzare del ruolo del capitale umano quale asset non replicabile». «Già in occasione dell'incontro convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico per il prossimo 28 maggio – ha concluso Dell’Orefice - occorrerà chiarire tempi, modalità e condizioni sia della cessione nel suo complesso che del trasferimento delle lavoratrici e dei lavoratori».