https://www.MotorDoctor.it' title=

CCNL Pulizie, Servizi Integrati, Multiservizi, e’ sciopero 31/05/2019

 CCNL

 

IL CONTRATTO NAZIONALE DEI SETTORI PULIZIE E SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI È SCADUTO ORMAI DA OLTRE 72 MESI.


SONO CIRCA 600.000 LAVORATRICI E LAVORATORI CHE NESSUNO VEDE E POCHI CONSIDERANO.

Sono loro che, svolgendo servizi essenziali, permettono tutti i giorni di utilizzare ospedali, scuole, tribunali, uffici, banche, poste, caserme, ecc. 

Lavoratrici e lavoratori che hanno pagato pesantemente la crisi con la riduzioni dei contratti individuali e l’angoscia di vedere a rischio il proprio posto di lavoro ad ogni cambio di appalto.

Lavoratrici e lavoratori che subiscono pesanti ripercussioni sulla propria condizione a ogni modifica di legge sugli appalti.  Come sta accadendo con il decreto “sblocca cantieri”, che ripristina il massimo ribasso per l’aggiudicazione e allarga il ricorso al subappalto senza indicazione dei subappaltatori. Con queste modifiche le lavoratrici e i lavoratori si troveranno da una parte con tagli sugli orari di lavoro e dall’altra, per effetto dell’allentamento dei controlli sui subappalti, rischiano di diventare un ingranaggio di un sistema criminale.

135 miliardi è il valore del mercato degli appalti e del lavoro di chi vi opera, le lavoratrici e i lavoratori dicono basta alla manomissione delle leggi.

Con la corruzione dilagante negli appalti sono le lavoratrici e i lavoratori che pagano sempre il prezzo più alto perché i primi effetti sono il mancato pagamento delle retribuzioni o l’estromissione dell’azienda con la perdita del posto di lavoro senza aver nessuna colpa.

Lavoratrici e lavoratori che non vedono rinnovato il contratto nazionale di lavoro perché non sono disponibili ad accettare un aumento contrattuale irrisorio e restituire diritti come il riconoscimento della retribuzione dei primi tre giorni di malattia.

LA MISURA È COLMA 600.000 lavoratrici e lavoratori dei settori delle pulizie e dei servizi integrati/multiservizi reclamano il rinnovo del contratto nazionale per un salario dignitoso, diritti e tutele contro la precarietà e lo sfruttamento e vogliono regole certe, trasparenza, legalità