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Navigator, il bando sarà pubblicato domani 18 Aprile

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Navigator, il bando sarà pubblicato domani 18 Aprile


17/04/2019


A quanto apprende Adnkronos/Labitalia, verrà pubblicato domani, il bando di selezione per i 3.000 navigator, che, come stabilito nell'accordo con le Regioni, avranno una funzione di assistenza tecnica in supporto dei centri per l'impiego per la misura del reddito di cittadinanza.

Oggi intanto Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, ha annunciato che è stata trovata "l’intesa sui navigator: non volevamo essere di ostacolo per un’opportunità e anche un aiuto al governo, naturalmente con alcuni correttivi". "Avevamo già dimezzato il numero dei navigator, ridotti da 6.000 a 3.000 - ha ricordato Bonaccini - Avranno una funzione di assistenza tecnica in supporto dei centri per l’impiego e non in sostituzione. Oltre a quei 3.000, complessivamente in vari step, saliranno a 11.000 le unità di rinforzo con altri 5.000 o 6.000 a carico delle Regioni. Si tratta di una mediazione ragionevole e di un’intesa forte: oggi in Conferenza Stato-Regioni daremo il via libera".


Intanto la piattaforma da 100 milioni che incrocia domanda e offerta di lavoro in Mississippi, in Italia non arriverà mai.  
Oggi si firmerà l'ultima intesa tra Stato e Regioni e già domani sarà pubblicato il bando per la loro selezione –, della parte informatica: "non sappiamo ancora nulla, ed è la cosa che ci preoccupa di più", ha detto all'HuffPost la coordinatrice degli assessori regionali al Lavoro Cristina Grieco.

In sostanza, non si sa nulla perché non c'è niente di completamente nuovo da aspettarsi. E quindi, come faranno i centri per l'impiego a far incontrare imprese in cerca di dipendenti e beneficiari del reddito di cittadinanza in cerca di occupazione? Si dovranno arrangiare con i mezzi che ci sono già. Visti però gli scarsissimi risultati ottenuti fino ad ora con le piattaforme esistenti, quello a cui la nuova dirigenza Anpal sta lavorando è la loro implementazione.

L'Agenzia per le politiche attive del lavoro già oggi dispone, infatti, di una piattaforma in cui convergono tutta una serie di dati dei singoli centri per l'impiego e dell'Inps, ma si sta lavorando perché tutte le banche dati diventino meno statiche e più efficienti e interconnesse. Ad esempio, proprio le Regioni dovranno mostrarsi più disponibili alla condivisione dei loro dati, visto che servirà sicuramente uno scambio di informazioni maggiore per proporre ai beneficiari offerte di lavoro che oltrepassano i confini regionali.

Il cambiamento nei centri per l'impiego arriverà sicuramente con l'importante rafforzamento di personale che si sta ormai mettendo in atto. "Si parla solo di navigator ma in realtà noi siamo molto soddisfatti per l'intesa sull'intero piano – dice Cristina Grieco - l'iniezione di personale non riguarda, infatti, solo questi 3.000 co. co. co. di durata biennale, ma soprattutto la selezione dei nuovi operatori dei centri per l'impiego che partirà a giugno con concorsi regionali per assumere personale a tempo indeterminato".

Per quanto riguarda il ruolo dei navigator – che dovrebbero prendere uno stipendio mensile di 1.600 euro – le Regioni insistono nello specificare che si tratterà di "mera assistenza tecnica agli operatori dei Centri per l'impiego" e che a indicare loro cosa dovranno fare e cosa no, saranno sempre i Cpi. Questo però non esclude di fatto che i navigator vengano comunque in contatto diretto con i beneficiari del reddito e con le imprese, proprio quelle su cui si dovrà lavorare di più per provare davvero a restringere il grande mismatch tra domanda e offerta di lavoro.