CCNL PORTIERI 2019

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Notizie precedenti

23.03.2019 - In data 19 marzo 2019, le OO.SS. Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs hanno incontrato, nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL per i Dipendenti da Proprietari di Fabbricato scaduto dal 31 dicembre 2014, l’associazione datoriale Confedilizia per proseguire il confronto di merito, che, nell’occasione specifica, si è concentrato sul Capo I – rubricato “Mansioni del lavoratore” – del Titolo III relativo alla “Classificazione e mansioni dei lavoratori” e sul Capo I (Costituzione del rapporto di lavoro) del Titolo V del contratto collettivo nazionale di lavoro.

Nello specifico, Confedilizia ha sottoposto alle OO.SS. una riformulazione degli articolati di cui sopra intervenendo sugli aspetti dappresso evidenziati:

 

ATTUALE PREVISIONE

DEL CCNL

MODIFICHE NORMATIVE PROPOSTE DA CONFEDILIZIA

VALUTAZIONE DELLE OO.SS.

mansioni

l’articolo 21 – comma 4, lettera m) – non prevede la mansione del ritiro pacchi

integrazione della precitata lettere m) con la mansione del ritiro pacchi col riconoscimento dell’indennità di 0,88 € attualmente prevista per il ritiro raccomandate negli immobili ad uso prevalentemente non abitativo

oltre a prevedere esplicitamente la mansione, andrebbe prevista un’indennità specifica superiore a quella di 0,88 € per il ritiro

apprendistato professiona

lizzante

l’articolo 35 e seguenti recepiscono in sostanza la normativa previgente in materia di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere di cui al D. Lgs. 167/2011

innovazioni scaturenti dalla modificata disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante conseguente alla entrata in vigore del D. Lgs. 81/2015

in buona sostanza le modifiche proposte sono accoglibili, in quanto coerenti all’impianto normativo di riferimento

contratto a tempo determinato

l’articolo 37 e 38 si rifanno al D. Lgs. 368/2001 ormai quasi del tutto superato dalle successive modifiche normative succedutesi negli anni

rivisitazione radicale delle attuali previsioni contrattuali finalizzata perlopiù a neutralizzare le più significative novità introdotte dalla L. 96/2018 (di conversione del c.d. Decreto Dignità), soprattutto in materia di durata complessiva dei contratti sorretti da causali (da 24 a 36 mesi), nonché a considerare quali attività stagionali i servizi resi da operatori impiegati presso proprietà immobiliari destinate prevalentemente a seconde case

quanto proposto in termini di regolazione contrattuale, oltre che calarsi all’interno di un equilibrio generale, deve necessariamente rifarsi ad un criterio oggettivo e non configurarsi come una mera deroga alle previsioni normative vigenti, soprattutto riguardo alla durata massima del contratto a tempo determinato

lavoro ripartito

l’attuale formulazione dell’articolo 39 recepisce il D. Lgs. 276/2003

riproposizione delle attuali previsioni con superamento delle norme ormai abrogate

stante il fatto che tale istituto sia stato già condiviso dalle parti firmatarie, non si sollevano obiezioni ad una sua riproposizione

lavoro sommini

strato

anche l’articolo 41 – rubricato “Contratti di somministrazione” – ricalca le previsioni di legge a riguardo

conferma delle previsioni contrattuali in tema e superamento della “sanzione” (consistente in un incremento della retribuzione del 30% della retribuzione da riconoscere al singolo lavoratore) in caso di rapporto di lavoro instaurato per ipotesi diverse da quelle previste dal CCNL

la proposta di stralcio dell’incremento da riconoscere al lavoratore nel caso di rapporto instaurato per ipotesi non contemplate dal CCNL, per quanto da valutare in ordine alla sua reale portata, parrebbe porsi in discontinuità rispetto ad un condiviso criterio di rendere maggiormente cogenti le previsioni contrattuali in materia.

Sia pure non senza difficoltà, il confronto negoziale prosegue e le OO.SS. stanno fattivamente operando per rendere maggiormente proficua la trattativa.

Le parti hanno stabilito di aggiornare i lavori per il giorno 28 marzo prossimo in sessione ristretta e per il 9 maggio 2019 in plenaria (la riunione in plenaria inizierà alle ore 11:00 presso la sede della bilateralità settoriale in Corso Trieste, 10 in Roma).

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