https://www.MotorDoctor.it' title=

Inps - Pasquale Tridico e Adriano Morrone sono rispettivamente commissario e sub-commissario

tridico 

14.03.2019 - Pasquale Tridico e Adriano Morrone sono rispettivamente commissario e sub-commissario per l'Inps. E' stato infatti firmato dal vice premier, Luigi Di Maio e dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria, il decreto ad hoc. Lo si apprende da fonti del ministero del lavoro.

La decisione arriva dopo il no dell'ex direttore generale Mauro Nori, indicato dalla Lega, al ruolo di vice di Tridico. Nori, in passato in corsa anche per la presidenza, infatti ha fatto un passo indietro anche come subcommissario.

Morrone, nato nel 1967, è dirigente di seconda fascia dell'Istituto, docente di sicurezza del lavoro alla Luiss e professore a contratto di Diritto dell'Unione europea all'università degli studi di Siena.

Una questione che stava diventando spinosa e che rischiava di portare a ritardi per le novità per le pensioni su quota 100, pensioni anticipate, quota 41 come sta già avvenendo con il Cu (Cud) per i quali l'INPS ha comunicato alcuni giorni di ritardo in quanto non c'è nessuno con potere di firma, per firmare le dichiarazioni già pronte e che avrebbe potuto portare ritardi anche per l'approvazione finale delle domande di pensioni.

Pasquale Tridico sostiene da sempre una revisione dell’attuale riforma pensioni Fornero partendo dalla novità di quota 100 ma non come attualmente elaborata.

Secondo Tridico la quota 100 non dovrebbe prevedere il requisito anagrafico dei 62 anni ma solo un requisito contributivo con cui raggiungere, appunto, la quota 100 che aprirebbe anche a precoci, lavoratori usuranti con meno di 62 anni, ma con contributi per fare sommando 100. Fondamentale sarebbero poi per Tridico la quota 41 per tutti senza condizioni, limitazioni e paletti e blocco delle aspettative di vita di 5 anni per tutti. Altro progetto importante per il nuovo presidente dell’Inps sarebbe quello di istituire una sorta di osservatorio per definire al meglio i lavori usuranti e forme di pensionamento per essi ad hoc, cosa che al momento manca ma che sarebbe decisamente importante. E questa protrebbe essere una delle sue prime iniziative.

Per quanto riguarda le donne, è stato un sostenitore della proroga di opzione donna, ma sarebbe favorevole anche ad una quota 100 con il riconoscimento di contributi figurativi per le donne stesse (ad esempio maternità, ma non solo) o comunque a questi meccanismi di favorire l'impegno femminile fuori dal contesto del lavoro con, appunto, riconoscimenti di contributi figurativi per facilitare le pensioni anticipate