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Ex Pip non si ferma la protesta, gli scioperi durano già da otto giorni. Oggi e domani nuove assemblee e cortei

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Ex Pip non si ferma la protesta, gli scioperi durano già da otto giorni. Oggi e domani nuove assemblee e cortei

Giovedì un corteo verso la prefettura partirà da Piazza Croci , venerdì un altro sit-in

05.12.2018 - Non si ferma la protesta dei lavoratori ex Pip. Ieri hanno manifestato davanti il dipartimento lavoro della Regione bloccando via Trinacria, oggi assemblee sui posti di lavoro e concentramento al Foro Italico. Nei giorni n lungo scorsi un lungo corteo è stato  vinscenato in via Notarbartolo prima, poi via Libertà.

Le manifestazioni sono organizzate unitariamente dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, Ugl, Alba, Alpi, Asud, Cisal, Confintesa, Ursas.

 Gli scioperi durano già da otto giorni. 

Al grido di ‘lavoro vero non lavoro nero’, i Pip sfilano, protestano, cercano di far sentire la propria voce preoccupati come sono dalla situazione di incertezza venutasi a creare.

Una norma regionale fissava entro 60 giorni il passaggio all’ente regionale Resais ma il termine è scaduto. L’assessorato al Lavoro ha pubblicato una circolare in cui indicava il 26 novembre come termine ultimo se restare nello status di sussidiati o transitare nella Resais, ed entro luglio 2018 la Resais avrebbe dovuto avere l’elenco dei lavoratori da assumere, ma nulla è successo. Di mezzo l’impugnativa della legge da parte del Consiglio dei ministri e nessuna notizia prospettata dalle interlocuzioni con il governo centrale. Inoltre c’è il problema dei pagamenti di novembre e dicembre a rischio per mancanza di fondi e per problemi legati al metodo di pagamento non ancora definito dall’assessorato al Lavoro. Da qui una serie di manifestazioni: è stato proclamato lo stato di agitazione e oggi siamo all’ottavo giorno consecutivo di proteste