Al MiSE incontro sulla Blutec di Termini Imerese con il Ministro Di Maio

 blutec

Al MiSE incontro sulla Blutec di Termini Imerese con il Ministro Di Maio

Martedì, 13 Novembre 2018

Obiettivo del tavolo è stato acquisire informazioni in merito al piano industriale dell’azienda

13.11.2017 - Si è tenuto  al Ministero dello Sviluppo Economico un tavolo per discutere della situazione della Blutec di Termini Imerese. Un incontro presieduto dallo stesso Ministro Luigi Di Maio al quale erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, degli enti locali, il Vice-Capo di Gabinetto Giorgio Sorial e i rappresentanti di Invitalia.

Obiettivo del tavolo è stato acquisire informazioni in merito al piano industriale dell’azienda, l’occupazione dei lavoratori e le prospettive per il rilancio delle produzioni. Si è inoltre discusso anche della necessità di avere un dettagliato programma di quelle che sono le attività che saranno poste in essere nello stabilimento siciliano, al fine di poter positivamente ragionare sul contratto di sviluppo da 21 milioni di euro che si trova in fase di revoca all’azienda e per il quale è in corso una discussione sulla restituzione dei finanziamenti da parte della stessa a Invitalia.

La rateizzazione della restituzione del finanziamento è una possibilità percorribile esclusivamente a fronte di un serio piano industriale che tuteli le professionalità dei circa 700 lavoratori ancora in attesa di risposte, in vista della contingente scadenza degli ammortizzatori sociali a fine dicembre 2018.

Da questo punto di vista il Ministero dello Sviluppo Economico - come ribadito oggi dallo stesso Ministro Di Maio - è pronto a fornire, conformemente alle regole, tutti gli strumenti necessari purché l’azienda si attivi proattivamente in questo percorso.

"Il ministro ha convocato un nuovo incontro per fine novembre – spiega Maria Concetta Crivello, Capo di Gabinetto dell’assessorato siciliano alle Attività produttive che ha preso parte al vertice di ieri – Blutec sta infatti dialogando con Invitalia per riprogrammare i suoi investimenti e tra qualche settimana le idee dovrebbero essere più chiare. Abbiamo anche avuto rassicurazioni dal Governo nazionale sul rinnovo degli ammortizzatori sociali per il 2019”.

Blutec infatti non deve solo restituire a Invitalia 21 milioni di euro, ma deve anche rimettere mano al suo cronoprogramma sugli investimenti con scadenze stavolta certe. La prosecuzione degli ammortizzatori, probabilmente per un anno, consentirà di non lasciare “scoperti” i lavoratori, ma gli occhi sono puntati tutti sul nuovo accordo con Blutec a cui toccherà dimostrare di poter mantenere gli impegni presi.

"Abbiamo espresso al ministro soddisfazione per la presenza al tavolo tecnico – dice il sindaco di Termini, Francesco Giunta - Così come dichiarato dalle rappresentanze sindacali, sono notevoli le perplessità sullo stato di avanzamento del piano industriale proposto da Blutec che sembra essersi fermato al palo da mesi, tra l'altro condizionato dal piano di rientro dei 21 milioni di euro da restituire ad Invitalia e dalla contestuale inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese sulla gestione degli stessi fondi. La chiusura dello stabilimento Fiat e il blocco della produzione ha provocato una ricaduta negativa sull'intera economia del territorio Imerese".

Da parte sua Di Maio avrebbe accolto i suggerimenti del sindaco e manifestato la piena disponibilità a seguire, personalmente, con la partecipazione diretta, la "vertenza Termini Imerese". “A margine dell'incontro – si legge in una nota del Comune terminano - il sindaco Giunta e il ministro Di Maio si sono anche soffermati qualche istante per chiarire le incomprensioni sorte nelle scorse settimane a seguito della visita di quest'ultimo dinanzi i cancelli dello stabilimento Blutec. Di Maio, rinnovando l'attenzione e la vicinanza alle esigenze della città, ha assicurato al sindaco che resterà al fianco dell'amministrazione e che coinvolgerà direttamente Fca nella vertenza al fine di richiamarla alle sue responsabilità industriali”.

L’appuntamento adesso è per fine mese, quando Blutec dovrà presentare progetti concreti. "Ci sono decisioni urgenti da prendere per scongiurare che il progetto di reindustrializzazione di Termini Imerese naufraghi del tutto – dicono Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Vincenzo Comella, segretario della Uilm di Palermo - Confidiamo che il Governo le assuma entro fine anno, a fronte di quello sforzo sul piano industriale chiesto a Blutec". "E' ancora in attesa di essere approvato l'accordo raggiunto fra Blutec e Invitalia - chiariscono i sindacalisti della Uilm - relativo alla restituzione delle somme del vecchio Contratto di sviluppo. Inoltre deve subito essere avviato l'iter per la concessione degli ammortizzatori sociali nel 2019. Infine occorre sbloccare quegli impedimenti burocratici che stanno impedendo a molti lavoratori di andare in pensione, che pure ne avrebbero diritto in base alla normativa sui lavori usuranti. Chiediamo risposte entro il prossimo incontro".