Ccnl Vigilanza Privata, esito incontro

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29.10.2108 -Si è tenuto l’incontro per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata, nel corso del quale le Associazioni Datoriali hanno presentato la proposta relativa all’apprendistato, completando così il quadro delle loro richieste sul capitolo Mercato del Lavoro.

Il documento ricalca in maniera pedissequa la normativa vigente, ma trascura completamente gli aspetti legati alla specificità del settore (es. profili professionali).

Ciò ha evidentemente reso impossibile esprimere una posizione di merito da parte nostra.

Quanto alle restanti parti in tema di Mercato del Lavoro, pur non essendo stato possibile presentare una proposta unitaria compiuta, si sono espresse le seguenti considerazioni:

  • contrarietà all’introduzione generalizzata del lavoro intermittente, salvo le attività di steward e personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo; in questo caso, previsione della tipologia che prevede l’indennità di disponibilità;
  • mantenimento del limite minimo settimanale a 24 ore per il personale part time e della maggiorazione per lavoro supplementare pari all’incidenza sugli istituti contrattuali indiretti e differiti; coerenza normativa tra previsioni relative a clausole flessibili e lavoro supplementare;
  • indisponibilità ad introdurre norme per il contratto a tempo determinato che producano un aumento indiscriminato della quantità di utilizzo rispetto alla legge. Ciò anche in relazione alla richiesta datoriale di stabilire per la somministrazione a termine una quantità del 30%, ovvero del 40% nel caso di utilizzo contemporaneo di contratti a termine e somministrazione.

Al di là di questi aspetti, i sindacati hanno espresso l’inderogabile esigenza di comprendere quale tempistica ci si prefigge per arrivare alla conclusione del negoziato, tenuto conto che gli aspetti più delicati (salario) non sono ancora stati affrontati o hanno fatto registrare divergenze notevoli (cambio di appalto).

Sono state stabilite le seguenti sessioni di confronto: 14 e 15 novembre, 6 e 7 dicembre, 20 e 21 dicembre.

È evidente che tali incontri saranno decisivi al fine di valutare se sussistono reali condizioni per ottenere l’intesa oppure se i sindacati saranno costretti a dare corso alle iniziative di mobilitazione a suo tempo definite.