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Pensioni, la rassegna stampa del 31.07.2018

PENS
AFFARI ITALIANI
Martedì, 31 luglio 2018 -
Pensioni, Quota 100 ma non solo. BONUS PART TIME PER CHI... Pensioni news
Pensioni, Quota 100. Di Maio: "Riforma il prima possibile" PENSIONI NEWS
Pensioni, Quota 100 ma non solo. BONUS PART TIME. I VANTAGGI. Pensioni news
Pensioni,  si parla tanto di quota 100 (in arrivo con il nuovo anno e Ape Social archiviata), ma intanto è attiva una opzione interessante per chi non vuol esser pensionato subito e lavora nel settore privato: il bonus part time, introdotto dalla Legge di Stabilità del 2016 e rivolto a chi che una volta raggiunta l’età per la pensione di vecchiaia (66 anni e 7 mesi e 20 di contributi) o per la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, uno in meno per le donne) decidono di restare a lavoro per un massimo di 3 anni passando però da un orario di lavoro full-time ad uno part-time. I vantaggi? Bonus in busta paga e piena contribuzione così che crescerà l'importo della pensione una volta che si smetterà di lavorare.
Pensioni, Quota 100. Di Maio: "Riforma il prima possibile" PENSIONI NEWS
Pensioni-Quota 100: avanti senza indugi. Il Governo sta avviando l’impostazione della legge di Bilancio per la riforma della legge Fornero con l’introduzione appunto della quota 100 per andare in pensione. Come noto, è una manovra che implica costi importanti per le casse dello Stato e il ministro del Lavoro (nonché vicepresidente del Consiglio) Di Maio sta lavorando per trovare la quadra in queste ore (anche in relazione ad altre manovre come flat tax al reddito di cittadinanza, per evitare uno sforamento dei conti pubblici che porterebbe a un aumento dell’Iva). C'è anche stato un incontro con il presidente dell’Inps, Tito Boeri, con il quale è stato fatto un quadro generale della situazione La riforma pensioni (con introduzione di quota 100) viene considerata da Di Maio una “emergenza sociale” da realizzare “il prima possibile. Anzi, subito“, come ha spiegato in una intervista al Corriere della Sera.
Pensioni, Brambilla: 'Quota 100 a 64 anni e stop Ape Sociale' - PENSIONI NEWS
L'esperto di previdenza della Lega, Alberto Brambilla, ha confermato la volontà di fermare l'Ape Sociale e di avviare, al suo posto, quota 100 (pensione a 64 anni di età e 36 anni di versamenti contributivi). Brambilla ha ricordato che l'Ape Sociale costa allo Stato quasi due miliardi all'anno (1,8). A fine 2018 dovrebbe giungere al capolinea, lasciando dunque spazio a quota 100  che non sarà limitata solo alle quindici mansioni gravose dell'Ape Social ma di cui tutti potranno beneficiare. Conferma anche sui tagli previsti alle pensioni più alte o pensioni d'oro. I termini dei tagli? Brambilla ha ricordato la posizione M5S sul ricalcolo degli assegni dai 4mila euro in su ma vede al momento come ipotesi più prevedibile il contributo di solidarietà che piace alla Lega.
Pensioni, Salvini: "Pensioni minime più alte, ecco come". Riforma pensioni news
Salvini parla del piano per alzare le pensioni minime. "Stiamo cercando il modo di andare a tagliare quelli che sono sprechi evidenti per reinvestirli nelle pensioni più basse, anche il taglio delle pensioni d'oro sono soldi da risparmiare per andare a reinvestirli nelle pensioni più basse".
Pensioni, Quota 100 con clausole e paletti. Riforma pensioni news
Pensioni Quota 100 il rebus prosegue sulla famosa formula (somma di età e contributi necessari per andare in pensione) che vorrebbe introdurre il governo Lega-M5S a partire da gennaio 2019. Tra le ipotesi c'è la possibilità di clausole per contenere i costi. In primis il limite di 64 anni come età minima per andare in pensione. Quota 100 non per tutti dunque. Per capirci: chi ha 63 anni di età e 37 di contributi dovrà lavorare un altro anno prima di andare in pensione. Sì a 64+36. E da lì a 65+35 e così via.
Pensioni  quota 41? Al momento è Quota 42. Riforma pensioni news
Pensioni quota 41? Pare sembre più sfumata (l'idea sarebbe comunque per il 2020). Più delinata l'ipotesi al momento di quota 42. Ossia 42 anni di contributi per andare in pensione a prescindere dall’età. Di Maio che Salvini vorrebbero arrivare a introdurre Quota 41 (o meglio: 41 anni e 5 mesi di contributi per la pensione), ma per far tornare i conti il governo valuta la possibilità di innalzare di un anno il requisito.
Pensioni quota 100 e quota 41 i dubbi di Boeri. Riforma pensioni news
Il Presidente dell’INPS Tito Boeri ha manifestato più volte dei dubbi sia su Quota 100 che su Quota 41 in tema di pensioni: secondo i suoi colacoli costerebbero troppo e andrebbero a danneggiare ulteriormente l’occupazione giovanile.
Pensioni quota 100 e superbonus: come funziona. Ma è un'ipotesi. Riforma pensioni news
Una parte del governo ha pensato al superbonus per limitare l'adesione a quota 100. Ossia: il lavoratore decide di non andare in pensione e guadagna un aumento in busta paga che non sarebbe tassato, consentendoglidi guadagnare circa il 33% in più di stipendio. Si eviterebbe un esodo di chi ha raggiunto quota 100 e potrebbe andare anticipatamente in pensione. Ma sul tema superbonus non tutti sono d'accordo e resta un'ipotesi al momento.
PENSIONI E CALO TASSE: SALVINI SULLA MANOVRA
"Gli italiani ci hanno votato per stare meglio: per andare in pensione all'età giusta e per pagare meno tasse rispetto alla follia di oggi. Questo faremo cercando di rispettare vincoli e regole come quella del 3 percento inventate a tavolino. Se dovremo per il bene degli italiani superare qualcuno di questi vincoli, per noi non sarà un problema". Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, dopo aver donato il sangue nella sede Avis di Milano. La manovra economica del prossimo autunno "dovrà essere di crescita, essere coraggiosa, nuova, diversa da quella degli ultimi anni. Già da quest'anno - aggiunge il ministro - ci dovranno essere segnali concreti, a prescindere dalla situazione economica internazionale, sulle pensioni, sulle tasse, sul lavoro e su Equitalia". MI provvedimenti economici "dovranno entro quest'anno dare un segnale di tendenza e quindi dovremo almeno cominciare le riforme che ci siamoimpegnati a fare", conclude Salvini.
Quattordicesima in arrivo per quasi cinquantamila pensionati. Dopo i 3,2 milioni che l'hanno ricevuto con l'assegno di luglio, a settembre toccherà ad altri 48mila che l'Inps ha individuato dopo aver elaborati i dati sui redditi arrivati in ritardo rispetto alle scadenze. Ma andiamo con ordine, clicca qui sui dettagli legati alla quattordicesima delle pensioni..

Orizzonte Scuola
Pensioni quota 100, Di Maio: vanno in legge di Bilancio, è un’emergenza sociale
di Elisabetta Tonni
Il Governo sta avviando l’impostazione della legge di Bilancio in modo da poter mantenere anche la promessa elettorale della riforma della legge Fornero con l’introduzione della quota 100 per andare in pensione.
Incontro Di Maio Boeri
La modifica al meccanismo pensionistico comporta costi per le casse dello Stato che il ministro del Lavoro e vicepresidente del Consiglio, Di Maio, intende risolvere. Per questo motivo ha incontrato il presidente dell’Inps, Tito Boeri, con il quale è stato fatto un quadro generale della situazione.
Il capo politico del Movimento 5 Stelle giudica il provvedimento sulle pensioni una “emergenza sociale” da realizzare “il prima possibile. Anzi, subito“, come rimarcato in una intervista al Corriere della Sera.
Riforma Fornero e Flat Tax
Come riferisce l’Ansa, nell’incontro si è cercato di capire quali fossero i margini di manovra, anche alla luce degli altri provvedimenti da realizzare, dalla flat tax al reddito di cittadinanza, evitando lo sforamento dei conti pubblici che porterebbe a un aumento dell’Iva.
Che cosa prevede la quota 100
Secondo il nuovo provvedimento, si potrebbe andare in pensione quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è pari a 100 in presenza, però, di almeno 35 anni di contributi. In questo nuovo meccanismo è previsto anche una “opzione donna”, ovvero una proroga che consentirebbe alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, ma in questo caso l’assegno sarebbe calcolato solo con il regime contributivo.
L’impatto sul mondo della scuola
Se dovesse entrare in regime il nuovo meccanismo, nella scuola si potrebbe verificare una sorta di maxi pensionamento di circa 100mila docenti e 47mila ata. Con la quota 100 in pensione 100 mila docenti e 47 mila ATA. Hai i requisiti? Quali sono
Una riforma del genere potrebbe portare docenti ed ATA potenzialmente coinvolti a lavorare fino a tre anni di meno, rispetto alle attuali regole. Il pensionamento del personale scolastico è vissuto con particolare attenzione da docenti e personale ATA per l’alto turnover nelle assunzioni del personale precario.
L’impatto sui conti pubblici
La revisione del meccanismo ha però ripercussioni soprattutto sui conti pubblici. In questo senso potrebbe aiutare, anche se non risolvere, il taglio delle pensioni d’oro, superiori ai 4mila euro netti mensili nella parte non coperta dai contributi versati. Ma va tenuto conto che si vorrebbe anche  aumentare le pensioni minime (poco sopra i 500 euro mensili) proprio grazie anche a questo taglio.
I costi secondo le simulazioni
La cancellazione della legge Fornero, secondo diversi calcoli, costerebbe solo il primo anno 14 miliardi e toccherà quota 20 miliardi quando entrerà a regime.
L’operazione avrebbe un costo variabile a seconda delle opzioni: in base alle simulazioni dell’Inps, il ripristino della pensione di anzianità con 41 anni di contributi e ‘quota 100′ con 64 anni di età minima nel 2019 costerebbe 11,6 miliardi, per 596 mila pensioni in più a fine anno. Rinunciando, invece, ai 41 anni, il primo anno si spenderebbero 4,6 miliardi.